La mostra di Zhang Huan chiude con oltre 200mila visitatori

Forte Belvedere
Forte Belvedere

L'ultimo giorno di apertura dell'evento ha visto partecipare ben 22mila persone


Record per la mostra “Zhang Huan – L’Anima e la Materia” a Palazzo Vecchio e al Forte di Belvedere, che domenica scorsa ha chiuso “col botto”, inteso non solo nella rievocazione dello sparo di cannone a mezzogiorno, ma anche in termini di alta affluenza. Sono stati infatti 22.000 i visitatori del 13 ottobre, tra i quali molti partecipanti di “Corri la vita” e “FAIMarathon”, che si sono uniti agli ingressi assicurati da Il Gioco del Lotto (main sponsor della mostra) e alle visite guidate realizzate in collaborazione con Mus.e.
Complessivamente, dall’8 luglio al 13 ottobre, il numero di visitatori della mostra “L’Anima e la Materia” è stato di 208.814. Di questi,159.225 hanno visitato la mostra inserita all’interno del percorso museale di Palazzo Vecchio, caratterizzato dalla presenza di otto opere dell’artista cinese tra le quali le imponenti statue in dialogo tra loro Ash Jesus e Ash Buddha; 49.589 sono stati, invece, i visitatori del Forte di Belvedere che ha ospitato ben 22 opere, tra le quali la monumentale Three Heads Six Arms. Inoltre, ben 3.084 persone hanno sottoscritto la Forte Card, dando vita ad una comunità che ha vissuto il Forte come spazio museale, ambiente di condivisione di contenuti culturali come gli incontri “Punti interrogativi” a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, presentazioni di libri, appuntamenti di divulgazione scientifica realizzati in collaborazione con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e una selezionata serie di serate jazz.
“La mostra di Zhang Huan – ha sottolineato l’assessore alla cultura Sergio Givone – è stata una scommessa vinta. Poteva sembrare una scelta ardita portare a Firenze un artista lontano dalla nostra cultura anche se famosissimo all’estero e invece le sue sculture spirituali ed eclettiche hanno conquistato il cuore dei fiorentini e dei turisti”. “Siamo felici inoltre – ha aggiunto – che grazie a questa mostra sia stato possibile ridonare alla città un luogo caro come il Forte Belvedere dopo ingenti lavori di messa in sicurezza: il nostro obiettivo sarà quello di lavorare perché questo ‘pezzo’ di Firenze possa presto tornare ad essere visitabile”.
“Siamo orgogliosi di aver realizzato una mostra così complessa per la riapertura del Forte di Belvedere e desideriamo ringraziare, oltre al Comune, all’Assessorato e alla Direzione Cultura, l’intera città di Firenze e i suoi turisti per l’alta e qualificata affluenza” ha dichiarato Federica Rotondo dell’agenzia Once, soggetto attuatore di “L’Anima e la Materia” e gestore del Forte di Belvedere per l’intero periodo di esposizione, che ha ricordato quanti – oltre al direttore artistico Sergio Risaliti e alla curatrice Olivia Turchi – hanno reso possibile la riapertura di un luogo così caro ai fiorentini, in occasione di una mostra di tale levatura artistica e spirituale: Il Gioco del Lotto, Aeroporto di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Mercafir, Stefano Ricci ed Unicoop Firenze.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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