“Pulizie nelle scuole, pesanti i tagli imposti dal Decreto del Fare”. I sindaci dell’Empolese Valdelsa esprimono solidarietà ai lavoratori

Una protesta delle lavoratrici degli 'appalti storici' a Empoli (foto gonews.it)
Una protesta delle lavoratrici degli 'appalti storici' a Empoli (foto gonews.it)

A seguito dell’incontro con una delegazione dei lavoratori degli appalti per le pulizie nelle scuole e con i delegati della Filcams-CGIL, i sindaci dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa esprimono preoccupazione per la grave situazione che si sta creando e annunciano che saranno a fianco dei lavoratori, per esprimere loro solidarietà, domani (sabato 15 febbraio) alle ore 10,30 alla manifestazione che si terrà in Piazza della Vittoria a Empoli.

La presa di posizione degli 11 sindaci è a difesa dei posti di lavoro, che vengono minacciati dai pesanti tagli contenuti nel Decreto del Fare, e a difesa della qualità dei servizi e della sicurezza nelle scuole pubbliche. Il taglio di 30 milioni di euro nel 2014, che raggiungerà 50 milioni nel 2015, andrà a ridurre del 40% le ore lavorative del personale impiegato nella pulizia e nella sorveglianza delle scuole. Una situazione che interessa 1200 lavoratori in Toscana, di cui 600 nella sola Provincia di Firenze. Per quanto riguarda l’Empolese Valdelsa il taglio ricadrà su 90 lavoratori impegnati in 14 istituti scolastici creando problemi agli enti locali e ai cittadini.

“Quella che si sta creando intorno ai lavoratori ex Lsu impiegati nei servizi di pulizia – dicono i Sindaci degli 11 Comuni – è una situazione molto preoccupante. La conseguenza immediata dei tagli e’ stata quella di una riduzione del personale impiegato e conseguentemente della qualità dei servizi nelle scuole. Per questo esprimiamo una forte preoccupazione, per la situazione occupazionale e per i disagi ai quali andranno incontro anche le famiglie”.

Sulla questione è intervenuto ieri anche il Presidente dell’ANCI Piero Fassino, chiedendo al governo “risorse congrue per gli appalti di pulizia delle scuole, tali da garantire un reinserimento del personale necessario e assicurare adeguati standard di pulizia e assistenza agli alunni”.

Fonte: Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa

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