L’associazione “I ragazzi della Leonardo” visita la cabina primaria Enel “Santa Maria Novella”

I ragazzi durante la visita
I ragazzi durante la visita

Questa mattina i membri dell’Associazione Onlus “I Ragazzi della Leonardo”, che raccoglie gli ex studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo Da Vinci di Firenze, insieme alla classe II B dell’attuale ITIS L. Da Vinci accompagnata dai docenti Claudia Mannini e Riccardo Passalacqua, hanno visitato la cabina primaria Enel Firenze Centro denominata anche “Santa Maria Novella”, che costituisce uno degli impianti più tecnologici d’Italia. In rappresentanza di Enel erano presenti il Responsabile esercizio Rete Toscana e Umbria Simone Botton e il Responsabile “Zona di Firenze” Mauro Marzocchi.

Inaugurata nel dicembre 2012, la cabina elettrica di Enel sorge in via Alamanni, è completamente interrata sotto l’area adiacente alla stazione di Santa Maria Novella, lunga 98 metri, larga mediamente 11 metri e alta 6 metri. All’interno vi sono due trasformatori da 63 MVA di 86 tonnellate ciascuno. Nella cabina elettrica arrivano le linee di alta tensione ed escono 15 linee di media tensione che alimentano tutto il centro di Firenze i grandi clienti, come la tramvia.

Per questa ragione “I Ragazzi della Leonardo” hanno voluto organizzare questa giornata: “questo impianto – ha detto Alberto Suci dell’Associazione – unisce innovazione tecnologica con la tradizione della cultura fiorentina, proprio come cerca di fare la nostra Associazione che tiene in contatto gli ex studenti della Leonardo Da Vinci, dal 1900 scuola storica del territorio fiorentino, e si impegna per creare occasioni di sostegno, arricchimento culturale e sociale degli attuali studenti dell’ITIS Leonardo Da Vinci. Un grazie a Enel per aver accolto questa richiesta e per l’attenzione che mostra nei confronti di Firenze e del suo tessuto associativo e scolastico”.

A rimarcare il binomio tra innovazione tecnologica e tradizione di arte e cultura fiorentina, Enel Infrastrutture e Reti ha posto all’interno della cabina un dipinto olio su tela della pittrice Annalisa Bati dal titolo “Il sorriso della luce” che ritrae i cittadini di Firenze camminare verso la luce con la splendida Chiesa di Santa Maria Novella alle spalle.

“Questo impianto – ha detto Simone Botton – rappresenta un’eccellenza da tutti i punti di vista: elettrico, tecnologico e architettonico. Siamo lieti di offrire da qui, nonché dal Centro Operativo di via Sella e dai numerosi impianti dislocati sul territorio e ben inseriti nel contesto urbano, un servizio elettrico eccellente ai fiorentini facendo del centro di Firenze un gioiello non solo sotto il profilo artistico ma anche dell’innovazione. Le visite delle Associazioni e degli studenti sono gradite perché ci danno modo di spiegare la grande opera realizzata e il nostro legame con la città di Firenze.

Fonte: Enel - relazioni con i Media Toscana

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