I Cobas: "I dipendente camerali hanno sottoposto una domanda a Renzi, si attendono risposte"

Lo striscione a Palazzo Affari a Pisa

Sul Palazzo Affari, in Piazza Vittorio Emanuele a Pisa, campeggia lo striscione che i dipendenti della Camera di Commercio di Pisa hanno portato alla manifestazione nazionale del 23 luglio Roma. Sullo striscione si legge: @matteorenzi #lecameredicommercio stanno con le imprese Tu con chi stai veramente?? Il messaggio che si è voluto portare a Roma, e che rappresenta il sentore di tutti i lavoratori del sistema camerale, è quello di voler smascherare il governo. Una iniziativa governativa piena di ombre e molto confusionale:

− sono notizie di oggi che il DL 90/2014 che prevedeva all'art. 28 la riduzione del 50% del diritto annuale versato dalle imprese sia stato emendato prevedendo una riduzione spalmata in tre anni (35% il 2015 – 40% il 2016 e 50% il 2017);

− ieri è stato presentato al Senato il DDL, dove all'art. 9 si parla di eliminazione del diritto annuale a carico delle imprese, di riduzione del numero delle camere sul territorio nazionale, di riduzione dei compiti e delle funzioni e di trasferimento del Registro delle Imprese al MISE.

Difficile dare una spiegazione logica a questi due provvedimenti in antitesi tra loro. Nel primosi prevede una riduzione graduale fino al 50%, nel secondo una eliminazione totale del diritto camerale.

Il Governo a che gioco sta giocando? Per questo i lavoratori rivolgono quella domanda specifica a Renzi (tu con chi stai veramente??). Come dice un detto “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina”.

E' di oggi un articolo su Repubblica on-line economia & finanza (http://www.repubblica.it/economia/2014/07/25/news/camere_commercio_confindustria_renzi-92359697/) che ci dice che il re è nudo. Il presidente di confindustria Squinzi scrive il 7 aprile 2014 al presidente del consiglio Matteo Renzi esprimendo la presa di posizione – per niente velata - nei confronti delle Camere di Commercio. Il sistema industriale (nei suoi associati a confindustria....ultimamente sempre meno numerosi, chissà perchè...) esprime: “profonda insoddisfazione nei confronti delle attività svolte dalle Camere di Commercio”, chiede: “intervento di riforma rapido, la riduzione dei costi per le imprese (vedi diritto annuale), di delimitare le funzioni delle Camere” e ...ciliegina sulla torta: “definitivo superamento del sistema camerale con conseguente riallocazione delle funzioni utili (es. Registro Imprese)”. Ora sappiamo con chi sta veramente Renzi!! I dipendenti della Camera di Pisa e tutti gli altri colleghi del sistema camerale hanno avuto risposta. Aspettano ancora un cenno sugli oltre 90.000 twitter di questi giorni. Tra le varie iniziative intraprese all'interno dello stato di agitazione, c'è in atto un twitter storm quotidiano (#cameredicommercio) dove si rivendica il ruolo e l'efficienza dell'intero sistema camerale. Hanno risposto/ritwittato: Bassanini, Passera, Realacci ....di Matteo Renzi non c'è traccia!!!

Fonte: Cobas Pisa

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