È morto Kevo. Il Comune piange la perdita dell'estro di Claudio Cavallini

L'artista Kevo
L'artista Kevo

E’ morto Claudio Cavallini, in arte KEVO, artista che aveva scelto il territorio della Valdisieve per realizzare le sue opere. Fiorentino di nascita aveva da anni il suo laboratorio a Molino del Piano, frazione del Comune di Pontassieve.

A Pontassieve è stato protagonista già nel 2012 con la mostra personale “Una favola moderna” realizzata nel palazzo Comunale; alcune sue opere sono presenti nella mostra “Migranti attualmente in corso nella Sala delle Eroine. Inoltre una sua opera “Il Navigatore” è stata dallo stesso artista donata all’amministrazione ed è presente all’interno del Municipio.

Kevo era principalmente un artista del legno, un’arte per la quale non erano mancati i riconoscimenti e che aveva fatto conoscere in tutta Italia, grazie ad un’intensa ed apprezzata attività espositiva. Tra le sue mani questo semplice materiale respirava e prendeva vita e, grazie all'abile tecnica dell'artigiano, diventava arte: immagini, volti e oggetti comuni sono plasmati dalla mano dell'uomo e, come nella favola del burattino che da un pezzo di legno prende forma, anche in Kevo le nervature, le escrescenze, i nodi del legno rappresentano la vita.

Kevo - artista che come lui raccontava - si era scoperto tale in età matura intraprendendo un suo originale percorso artistico, scegliendo con cura materiali che si trovano nella natura, cercati con cura nei boschi dell'Appennino, in rispettoso amore per quei luoghi: dal faggio al pino, dal castagno al ciliegio, tutti scolpiti partendo da un unico tronco perché è dall'unicità e dalla particolarità di ogni tipologia di albero che nasceva l'opera.

Fonte: Comune di Pontassieve - Ufficio Stampa

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