Grande successo per la serata solidale organizzata dall'Opera SpathaCrux Onlus

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Grande successo per la serata solidale organizzata dall'Opera SpathaCrux Onlus presso il bar ristorante College House di Firenze! Oltre 80 i giovani, per la maggior parte studenti universitari, che hanno preso parte all'evento “OSC presenta: Checkpoint Africa is back", apericena di beneficenza a sostegno del progetto Checkpoint Africa, volto alla partecipazione al prossimo 4L Trophy (Wiki: https://it.m.wikipedia.org/wiki/4L_Trophy ), rally umanitario non competitivo che ogni anno, dal 1997, parte da Parigi per arrivare a Marrakesh per portare beni di prima necessità, materiali scolastici e medicinali, ai bambini del Nord Africa, dove si possono impegnare attivamente studenti universitari - e a questi soli la gara è riservata- provenienti da tutta Europa.

Durante la serata, in cui sono stati raccolti, tra libere donazioni e contributo del College House, quasi 500 euro, che saranno totalmente dedicati al progetto, è intervenuto, Pietro Facchini, segretario dell'Opera SpathaCrux Onlus, che ha descritto l’iniziativa nel dettaglio anche grazie ad alcuni video - documentari delle passate edizioni del 4L Trophy .
“I fondi raccolti stasera - ha detto Facchini - e le altre risorse che riusciremo a trovare saranno direttamente impiegati allo sviluppo del progetto Checkpoint Africa muovendo i primi passi dall’acquisizione della macchina e poi alle risorse umanitarie e ai costi di iscrizione al rally”.

Valerio Martinelli, presidente dell’associazione e studente della Scuola di Politiche (SdP) fondata da Enrico Letta, prendendo poi la parola come da programma, ha sottolineato l’importanza del progetto Checkpoint Africa e del Trophy nell'attuale Europeo ed internazionale e ha invitato tutti i presenti ad informarsi insieme e a prendere parte, secondo le proprie possibilità, a questa bella iniziativa.
“Il progetto Checkpoint Africa - ha affermato Martinelli - è dunque utile ed efficace in due direzioni: in primo luogo va ad intervenire in zone difficili dove la povertà e la difficoltà sono realtà di tutti i giorni portando risorse ai più giovani, e in secondo luogo permette a tanti studenti universitari europei di mandare un forte segnale di coesione e solidarietà: anche i giovani, gli studenti - e ha concluso - possono fare del bene e insieme, specialmente come europei, possono farlo meglio e in modo più efficace!”.

Gli organizzatori quindi, più che soddisfatti per la riuscita della prima serata di beneficenza organizzata, intendono continuare su questa strada per riuscire a raccogliere i fondi necessari per il rally umanitario e dare una certa continuità alla partecipazione di giovani studenti toscani all’iniziativa.
Lo star bene insieme e fare del bene è senza dubbio un solido connubio ed è forse questo il vero motivo del grande successo dell'evento.

Fonte: Opera SpathaCrux Onlus - Ufficio Stampa

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