Ciak per 'Mare di Grano', il film girato nel Senese

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Sono iniziati a metà giugno i ciak in Toscana per ‘Mare di Grano’ il film di Fabrizio Guarducci, regista e scrittore fiorentino, con protagonisti Ornella Muti e Paolo Hendel, una storia ‘delicata’ dove tutto è sospeso fra sogno e flash back, girata con tutte le tecnologie a disposizione dai droni alle telecamere di ultima generazione, un film il cui finale è aperto, nessuno lo ha voluto svelare, ma ci hanno anticipano che ‘la vita va avanti’. Per cinque settimane, fino a metà luglio, la produzione Fair Play girerà le scene in varie location tra Chianciano Terme e la Val d’Orcia, in luoghi come l’Abbazia di San Galgano, l’Eremo di Montesiepi, i bagni di San Filippo, la Rocca di Radicofani ed altri. La troupe alloggia in un hotel di Chianciano Terme il “Miralaghi”. Attori, regista e la produzione con lo staff sono stati ospitati alla Terme sensoriali per una cena al ‘Percorso del gusto’, assaggiando tutti i piatti firmati Nicola Sorrentino, docente presso l’Università degli Studi di Pavia, medico chirurgo specializzato in idrologia, climatologia e talassoterapia, notissimo per essere il dietologo di molte star, protagonista di tante trasmissioni televisive. Presenti all’incontro il Sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, e gli amministrazione comunale, oltre ai giornalisti. Dopo la cena il Direttore delle Terme. Mauro Della Lena, ha illustrato le caratteristiche salutistiche del Salone Sensoriale, molto apprezzate dalla troupe, e la serata si è conclusa al ‘Central Park’ del Parco Fucoli.

Il film ‘Mare di grano’ diretto da Fabrizio Guarducci è prodotto da Fair Play. Nel cast, ci sono big del calibro di Ornella Muti, Sebastiano Somma, apprezzato attore anche teatrale e noto per la fiction “Un caso di coscienza", Paolo Hendel, Giacomo Valenti, la bellissima Simona Borioni, Gabriele De Pascale direttamente dal set Don Matteo e Sergio Forconi. La diva Ornella Muti è arrivata nella città termale con Hendel il 27 giugno.

Il produttore Matteo Cichero, con Michela Scolari e lo stesso regista, ci racconta come a Chianciano Terme abbia trovato la massima disponibilità, in hotel anche per montare studi di montaggio e fotografia e nella terrazza dell’hotel c’è la papera ammaestrata che segue i bambini in un viaggio che si snoda fra Radicofani, la Rocca ed i boschi, Chianciano Terme al ristorante “Il Casale", Sant’Antimo, San Galgano, Bagni San Filippo, Gallina, Contignano, i cipressi ed appunto il mare di grano. Il produttore ci racconta che le amministrazioni comunali, che via via incontra nella lavorazione del film, collaborano con entusiasmo.
 
Il regista Fabrizio Guarducci ha conosciuto la Val d’Orcia anni addietro per avere girato qui un documentario superpremiato negli Stati Uniti; oggi, ci è tornato per questo nuovo film che sarà presentato in novembre,  prima sul mercato USA e poi in Europa. Guarducci infatti lavora con successo negli Stati Uniti.
 
Il film ‘Mare di grano’

Il film racconta del rapporto e di una amicizia straordinaria che si instaura fra tre bambini: Adam, straniero senza famiglia scampato al naufragio del gommone su cui si era imbarcato con la sua famiglia, Arianna e Martino, quest’ultimi accompagnati da una papera dal nome Pina. Le riprese sono realizzate in collaborazione con la Toscana Film Commission e l’uscita del film è prevista per l’American Film Market (Santa Monica) a novembre 2016.

Il film vede protagonista Adel, bambino siriano di nove anni scampato al naufragio del gommone su cui si era imbarcato con la sua famiglia per fuggire dalla guerra. Rimasto solo in Toscana, scappa perché vuole raggiungere a tutti i costi il mare nella speranza di ritrovare la sua famiglia; così, vagando nelle campagne toscane incontra Arianna. Tra i due bambini nasce subito un'amicizia, ma quando il padre di Arianna scopre che la figlia nasconde uno straniero clandestino, si arrabbia moltissimo e decide di avvisare la polizia. Ancora una volta il piccolo Adel fugge, ma Arianna decide di accompagnare il bambino siriano nel suo viaggio e fugge con lui. A loro si unisce anche Martino, un simpatico bimbo figlio di un macellaio, Paolo Hendel che quando scopre che il padre vuole cucinare Pina, la papera a cui il bambino è molto legato, si unisce al gruppo in fuga. La madre di Martino e quindi moglie di Hendel è l’icona sexy del cinema italiano, Ornella Muti, che nel film è una convinta vegana: da qui la comicità del rapporto col marito che per giunta vuole uccidere la papera amica del figlio… Inizia così l'avventura dei piccoli protagonisti nella magica terra di toscana: dalle lunari crete senesi e le splendide colline della Val d'Orcia, all'argenteo mare della Maremma dove i tre bambini, in fuga da fantasmi e paure, attraverseranno luoghi che evocano favole lette sui libri o sentite tante volte raccontare dai loro genitori.

Riprese anche a Radicofani

Il “Mare di grano”, titolo del film diretto da Fabrizio Guarducci e prodotto da Fair Play, sarà, visivamente quello della Val d’Orcia. E, in particolare, quello del territorio di Radicofani, dove si gira un lungometraggio denso di attori di grande nome: ci sono Ornella Muti e Paolo Hendel (nella foto con il sindaco Francesco Fabbrizzi), Sebastiano Somma, Giacomo Valenti, Simona Borioni e Sergio Forconi.  “Per Radicofani – osserva il sindaco Francesco Fabbrizzi – si tratta di un ennesimo riconoscimento. Penso a recenti film, come ad esempio ‘La scuola più bella del mondo’, ma anche a documentari, come quello recente prodotto dalla Rai sui castelli del Senese”.

 Il film vedrà protagonista Adel, bambino siriano di 9 anni scampato al naufragio del gommone su cui si era imbarcato con la sua famiglia per fuggire dalla guerra. Rimasto solo, scappa, vuole raggiungere a tutti i costi il mare nella speranza di ritrovare la sua famiglia; così, vagando nelle campagne toscane incontra Arianna. Tra i due bambini nasce subito un'amicizia, ma quando il padre di Arianna scopre che la figlia nasconde uno straniero, si arrabbia moltissimo e decide di avvisare la polizia. Ancora una volta il piccolo Adel fugge, ma Arianna decide di accompagnare il bambino siriano nel suo viaggio. A loro si unirà anche Martino, un buffo ragazzotto figlio di un macellaio, che quando scopre che il padre vuole cucinare Pina, una simpatica papera a cui il bambino è molto legato, si unisce al gruppo. Inizia così l'avventura dei nostri piccoli protagonisti nella magica terra di toscana: dalle lunari crete senesi e le splendide colline della Val d'Orcia, all'argenteo mare della Maremma dove i tre bambini, in fuga da fantasmi e paure, attraverseranno luoghi che evocano favole e leggende lette sui libri o sentite tante volte raccontare dai loro genitori.

Fonte: Comune di Chianciano Terme - Ufficio Stampa

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