“Commissione d’inchiesta, meglio tardi che mai”: così Dona (Uc) su Mps

monte dei paschi di siena

“Meglio tardi che mai! E’ dall’inizio di questa vicenda che chiediamo una commissione parlamentare d’inchiesta, che, a differenza della commissione d’indagine, ha poteri d’autorità giudiziaria e, quindi, può, se c’è la volontà politica, fare luce sulle responsabilità sia degli amministratori che degli organismi di vigilanza”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “L’importante – aggiunge – è che gli atti siano poi resi pubblici e che si superi quanto previsto dal decreto legislativo n. 180/2015, ossia che tutte le notizie, le informazioni ed i dati in possesso della Banca d’Italia restino segreti. Una cosa assurda ed inaccettabile che impedisce ai risparmiatori di trovare le prove delle omissioni e delle colpe di chi ha determinato il dissesto delle banche e di chi avrebbe dovuto controllare e vigilare”.

Fonte: ANSA

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