Fiorentina avanti in Tim Cup, Chievo battuto al 92′

Bernardeschi (foto violachannel)
Bernardeschi (foto violachannel)

La Fiorentina ha dovuto aspettare il 2′ di recupero del secondo tempo per riuscire a battere il Chievo e qualificarsi ai quarti di Coppa Italia, dove incontrerà il Napoli. E’ stato Federico Bernardeschi, il talento viola più cristallino, a conquistare prima e realizzare poi il rigore che ha evitato alla squadra di andare ai supplementari, a pochi giorni dalla sfida di campionato con la Juventus. Vibranti le proteste dei veneti contro la decisione dell’arbitro Celi che ha segnato il match: il contrasto Gobbi-Bernardeschi non è parso così netto. Come pure l’espulsione di Zarate alla mezz’ora della ripresa per un fallo su Bastien. Espulsione che ha riportato in parità le squadre dato che il Chievo poco prima dell’intervallo era rimasto in dieci per il doppio giallo a Radovanovic. Dunque missione compiuta, seppur a fatica, per la Fiorentina che l’anno scorso fu eliminata agli ottavi dal Carpi. Sousa ha inserito una formazione a trazione anteriore, con Chiesa, Zarate, Bernardeschi e il chiacchierato Kalinic, arretrando poi Sanchez in difesa per le assenze di Astori e Gonzalo Rodriguez. Nel Chievo, Gobbi ha vinto il ballottaggio con Frey e Castro quello con Costa, in avanti il tandem Floro Flores-Inglese supportato da De Guzman. In uno stadio semivuoto per l’orario lavorativo e il freddo pungente – ma il patron Andrea Della Valle ha voluto esserci lo stesso -, i viola hanno avuto subito una buona chance con Zarate servito da Kalinic. Pochi minuti e il Chievo, approfittando di una Fiorentina troppo sbilanciata, ha fallito due ghiotte occasioni con Floro Flores e Inglese. La gara però stentava a decollare accendendosi solo nel finale di tempo con l’espulsione di Radovanovic e la traversa colpita su punizione da Bernardeschi. E sempre il numero 10 viola a inizio ripresa ha impegnato Sorrentino con un gran sinistro, seguito da Chiesa il cui tiro-cross veniva deviato sul palo. La Fiorentina aumentava la pressione ma faticava a trovare sbocchi, specie dopo l’espulsione di Zarate. In dieci contro dieci il Chievo ritrovava coraggio costringendo Tatarusanu ad una super parata su Castro. Gara in bilico fino al generoso rigore che ha permesso ai viola di qualificarsi. Sul fronte mercato, la Fiorentina ha definito con l’Atalanta il prestito con diritto di riscatto di Andrea Sportiello: tra domani e venerdì il portiere si sottoporrà alle visite mediche.

Fiorentina-Chievo 1-0 (0-0) negli ottavi di finale di Coppa Italia.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu 6, Tomovic 5.5, Sanchez 6, De Maio 6, Maxi Olivera 5 (34′ st Ilicic sv), Badelj 5 (33′ st Cristoforo sv), Vecino 6, Chiesa 5.5 (45′ st Borja Valero sv), Zarate 5, Bernardeschi 7, Kalinic 5 (1 Lezzerini, 23 Satalino, 17 Diks, 18 Salcedo, 31 Milic, 16 Tello, 24 Hagi, 11 Toledo, 30 Babacar). All.: Sousa 5.5.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6.5, Izco 5.5, Cesar 5.5, Spolli 6, Gobbi 6, Castro 6 (37′ st Birsa sv), Radovanovic 4, Bastien 6.5, De Guzman 6, Floro Flores 5.5 (1′ st Gamberini 6), Inglese 5.5 (34′ st Meggiorini sv) (32 Bressan, 98 Confente, 3 Dainelli, 21 Frey, 36 Costa, 97 De Paoli, 80 Kiyine, 31 Pellissier, 55 Vignato). All.: Maran 5.5. Arbitro: Celi di Bari 4.5. Reti: nel st, 47′ Bernardeschi (rigore). Angoli: 6 a 2 per la Fiorentina. Recupero: 2′ e 4′.

Espulsi: 47′ pt Radovanovic per doppia ammonizione, entrambe per gioco falloso; 26′ st Zarate per fallo da dietro

Ammoniti: Castro, Tomovic, Vecino, Badelj, Kalinic, Gobbi per gioco falloso, Sorrentino per proteste.

Spettatori: 6.477, incasso 54.737 euro

* IL GOL * – 47 st: La Fiorentina passa su rigore conquistato e realizzato da Bernardeschi, atterrato da Gobbi in area.

Fonte: ANSA

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