Monte dei Paschi, i tecnici del Senato: “Chiarire se norme retail compatibili con regole Ue”

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Bisognerebbe chiarire se la possibilità per lo Stato di riacquistare le azioni ottenute dai risparmiatori in cambio della conversione dei bond subordinati “comporterà una forma di premio o di copertura delle perdite a loro favore e la sua compatibilità con la normativa europea sulla condivisione delle perdite”. Lo chiedono i tecnici del Senato in un dossier sul decreto ‘salva-risparmio’ che oggi sarà incardinato in commissione Finanze. Il provvedimento consente infatti allo Stato di riacquistare i bond convertiti in caso di ricapitalizzazione pubblica precauzionale, come avverrà nel caso di Mps.

Tecnici Senato, quantificare intervento Stato su Mps
Indicare l’entità dell’intervento dello Stato sul capitale di Mps. Lo chiedono i tecnici del Senato in un dossier sul decreto ‘salva-risparmio’. “Laddove sono sin d’ora stabiliti i parametri di valorizzazione delle passività finanziarie emesse dal Monte dei Paschi S.p.a. ai fini dell’accesso alla procedura di intervento erariale (ricapitalizzazione cd. “precauzionale”) – si legge nel documento – andrebbe certificato l’ammontare dell’intervento erariale conseguentemente previsto a fronte dell’importo sommariamente dichiarato il 29 dicembre scorso dall’istituto di emissione”.

Entro il 10 febbraio primo ok alla bicamerale d’inchiesta
Il primo ok all’istituzione di una commissione d’inchiesta sul sistema bancario dovrà arrivare dalla commissione Finanze del Senato entro il 10 febbraio. Il testo dovrà poi passare al vaglio dell’Aula e successivamente di Montecitorio. E’ l’effetto del via libera di Palazzo Madama alla ‘procedura d’urgenza’ per i 13 ddl sul tema che, ricorda il presidente della commissione Mauro Maria Marino (Pd), “al Senato sono già incardinati e sono ormai alla fase finale, dopo un anno di lavoro”. Entro il 31, come annunciato ieri, Marino proporrà un testo unico che punterà all’istituzione di una “commissione bicamerale d’inchiesta” e che sarà “di carattere generale, poi se ci saranno proposte di approfondimenti specifici lo valuteremo in commissione”. I 13 ddl, in commissione da fine 2015, chiedono commissioni d’inchiesta su Mps, sulle 4 banche in risoluzione (Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti), sulle due venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca) e sul Banco Desio.

Fonte: ANSA

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