Confindustria Firenze ora 4.0: ecco squadra e programma di Salvadori

Da sinistra Stefano Gabbrielli (vicepresidente di diritto); Enrico Bocci; Luigi Salvadori; Fabrizio Monsani; Lapo Baroncelli
Da sinistra Stefano Gabbrielli (vicepresidente di diritto); Enrico Bocci; Luigi Salvadori; Fabrizio Monsani; Lapo Baroncelli

Al centro le imprese in una Confindustria Firenze 4.0 perché “vicinanza alle nostre imprese sarà il valore fondante di questa presidenza”. Il presidente designato di Confindustria Firenze, Luigi Salvadori ha presentato questo pomeriggio alla Giunta dell’associazione squadra e programma del biennio di mandato.

“Impresa al centro” il simbolico titolo del programma di Salvadori “per ritrovare identità e rappresentanza, perché anche il territorio metropolitano – da Empoli al Mugello, dal Valdarno alla Piana, al Chianti - deve fare questo: rimettere al centro lo sviluppo e, dunque, l’impresa”.

Tre i punti fondanti del programma:
1 - Confindustria Firenze deve tornare ad esercitare una leadership sul territorio. E per questo rilancia un confronto continuo con tutte le categorie economiche e con il Sindacato.
2 - Confindustria Firenze deve essere protagonista di azioni concrete per lo sviluppo delle imprese e del territorio. Più agenzia per lo sviluppo e – dunque – un’associazione meno richiedente e più proponente, che sia protagonista di progetti e azioni per lo sviluppo delle imprese e del territorio.
3 - Confindustria Firenze deve essere partner di valore per le imprese. E per esserlo deve essere essa stessa una impresa: dinamica, flessibile, competitiva.

Tre i vicepresidenti che affiancheranno Salvadori, votati con oltre il 90 per cento dai componenti di Giunta, si tratta di: Lapo Baroncelli, che si occuperà di Smart city e Città Metropolitana; Enrico Bocci a cui va la delega di Confindustria 4.0 e Fabrizio Monsani che si occuperà di Attrazione Sviluppo d’impresa e Relazioni industriali e Welfare.

Il presidente designato Luigi Salvadori si è invece riservato di nominare in seguito una vicepresidenza che dovrà occuparsi dei fattori competitivi delle imprese (come l’internazionalizzazione), su cui – momentaneamente – il coordinamento resta alla presidenza.

Questo nucleo di deleghe sarà completato con altre deleghe che assegnerà a quattro consiglieri incaricati e ai vicepresidenti di diritto, oltre al coinvolgimento di alcuni imprenditori su progetti speciali: dal Made In, all’industria turistica; dalla formazione al credito; dai Servizi Associativi a Industria 4.0.

Già individuati due consiglieri incaricati, Roberto Naldi e Riccardo Spagnoli che lavoreranno in tandem su infrastrutture e sui fattori competitivi territoriali.

Un gruppo di lavoro di imprenditori, infine, affiancherà la squadra di presidenza lavorando su temi specifici: a Michele Pezza (presidente della Sezione Empolese Valdelsa) andrà il coordinamento delle Sezioni territoriali; a Michele Legnaioli, il coordinamento dello Steering Committee.
La Confindustria Firenze immaginata da Luigi Salvadori è una Confindustria Firenze 4.0 “e la logica di fondo è che una industria 4.0 ha bisogno: di un territorio e di una Pubblica Amministrazione 4.0; di relazioni industriali e di un capitale umano 4.0 e di un’associazione 4.0. Altrimenti si perde la coerenza strategica fra imprese, associazione e territorio”.

La squadra nella sua totalità, sarà completata entro l’assemblea elettiva in programma il 3 aprile prossimo.

Fonte: Confesercenti Firenze - Ufficio Stampa

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