Mps, il Cda: “Rilevanti incertezze su continuità aziendale”. Ispezione Bce finita a febbraio

monte dei paschi di siena

Gli amministratori di Mps hanno redatto il bilancio 2016 ritenendo “appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità aziendale” ma ammettono anche l’esistenza di “taluni elementi di rilevante incertezza” che potrebbero pregiudicarla. Le incertezze, si legge nel progetto di bilancio, riguardano “l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per l’accesso alla misura di ‘Ricapitalizzazione precauzionale’ che presuppone l’approvazione del Piano di Ristrutturazione” sottoposto alla Dg Comp della Commissione Ue, “i possibili impatti… sulla valutazione di solvibilità” dell’ispezione della Bce sul portafoglio crediti e “l’esecuzione delle azioni previste dal Piano di Ristrutturazione

Il piano consente ritorno a redditività e uscita Stato

Il piano di ristrutturazione messo a punto da Mps e sottoposto all’esame della Commissione Ue “mostra, nell’arco temporale considerato, un ritorno ad una ‘ordinaria’ redditività tale da consentire l’uscita dello Stato ed il ripristino, post aumento di capitale, di livelli adeguati di patrimonializzazione nonché una riduzione dei crediti deteriorati nel pieno rispetto dei target richiesti dalla Bce”. E’ quanto si legge nel progetto di bilancio depositato dalla Banca.

Mps: ispezione Bce finita a febbraio, ancora no risultati

E’ finita a febbraio 2017 l’ispezione della Bce sui crediti Mps iniziata nel maggio 2016. Al momento, però, non c’è stata “la comunicazione degli esiti definitivi”. E’ quanto emerge dai documenti pubblicati dal cda di Rocca Salimbeni in vista dell’assemblea del 12 aprile per l’approvazione del bilancio 2016. “L’ispezione – viene spiegato – ha riguardato la classificazione dei crediti, i livelli di copertura e la valutazione delle garanzie dei crediti deteriorati, con riferimento alla data del 31 dicembre 2015”. In attesa dei risultati, “anche a seguito delle interlocuzioni con il team ispettivo” la banca “ha fatto valutazioni e approfondimenti che hanno comportato interventi sulle metodologie e sui parametri utilizzati ai fini della valutazione dei crediti deteriorati”

Raccolta stabile su livelli fine 2016

La raccolta di Mps, che nel corso dello scorso esercizio era diminuita di quasi 20 miliardi di euro, si è normalizzata nel corso della prima parte del 2017. “Per quanto concerne la dinamica dei volumi di Raccolta Diretta Commerciale del Gruppo rispetto alla situazione del 31 dicembre 2016 non si registrano significative variazioni” si legge nella parte del progetto di bilancio dedicata all’evoluzione prevedibile della gestione

Fonte: ANSA

Tutte le notizie di Siena

<< Indietro



loading...



torna a inizio pagina