Il prefetto Gabrielli presenta l’agenda scolastica ‘Il mio diario’ a Montignoso

IMG_0635

La Polizia di Stato, per l’inizio dell anno scolastico 2017-2018, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, ha rinnovato l’iniziativa di distribuire l’agenda scolastica denominata “Il mio diario”.

La cerimonia di presentazione si è tenuta stamani a l’Istituto Comprensivo Statale di Montignoso(Massa), alla quale ha partecipato il Capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Franco Gabrielli: l’istituto di Montignoso è quello nel quale Gabrielli ha studiato e che lo ha ospitato nel suo percorso di formazione. In questa occasione Gabrielli ha consegnato il diario a una folta rappresentanza di studenti. Temi principali dell’agenda scolastica: l’importanza del rispetto delle regole, dell’ambiente, del codice stradale e del vivere civile.

Il progetto, giunto alla quarta edizione, prevede la distribuzione di 50.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi quarte e delle pluriclassi degli Istituti primari delle province di Como, Genova, Massa Carrara, Macerata, Chieti, Rieti, Bari, Reggio Calabria, Messina e Cagliari. Protagonisti grafici del progetto sono due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa”, i quali accompagneranno gli studenti per l’intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza.

Dal mese di settembre a quello di giugno, il Diario affronta temi di grande attualità, come ad esempio la Costituzione italiana, i principi fondamentali e le libertà della persona, i diritti dell’uomo e del bambino, il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, l’uguaglianza e la solidarietà, il valore dello sport, con approfondimenti sulla salvaguardia ambientale, sull’integrazione sociale, sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, sull’immigrazione, sull’educazione stradale, e infine brevi cenni sull’economia.

In occasione del 70esimo anniversario della Polizia Stradale ha contribuito all’iniziativa Fiat Chrysler Automobiles sui temi della sicurezza stradale. La casa automobilistica ha concorso infatti nella realizzazione dei contenuti del diario nella parte in cui lo stesso informa i giovani sui corretti comportamenti da tenere in strada e a bordo dell’auto.

“E’ un ritorno alle origini. E’ un’iniziativa che va al di la degli aspetti sentimentali poiché è un’iniziativa che la Polizia di Stato sta realizzando da qualche anno. ‘Il mio diario’ è un modo non solo per esserci sempre ma anche per stare vicino ai ragazzi attraverso uno strumento che, nonostante la tecnologia, i tablet e gli smartphone, continua ad essere un oggetto di culto. E’ un modo per provare ad insegnare anche i temi della legalità e del rispetto delle regole”. così il capo della polizia Franco Gabrielli all’Istituto Comprensivo Statale di Montignoso (Massa), lo stesso che lui ha frequentato da piccolo, dove è stata presentata l’iniziativa di legalità “Il mio diario”. “Credo che l’esigenza di avvicinare le Istituzioni alla gente sia ormai indifferibile. In questa ottica è fondamentale il linguaggio che si usa. E’ necessario sintonizzarsi anche dal punto di vista della comunicazione e con il linguaggio dei giovani. Bisogna comprendere come i giovani vivono la loro quotidianità”, ha detto Gabrielli.

Una foto di quando era piccolo, con tanto di grembiulino nero: è stata regalata al capo della polizia Franco Gabrielli, oggi all’Istituto Comprensivo Statale di Montignoso(Massa), lo stesso nel quale Gabrielli è stato scolaro e dove è tornato oggi per la presentazione dell’iniziativa di legalità “Il mio diario”. “Le regole – ha detto Gabrielli ai ragazzi – sono l’unica condizione per fare in modo che i più deboli della società non soccombano. Solo i prepotenti rifuggono le regole”. “Il nostro è un paese spesso allergico alle regole – ha proseguito Gabrielli – che si interpretano per gli amici e si applicano per i nemici”. “Non abbiate paura della vostra timidezza – ha detto- io ero timidissimo, scoppiai a piangere il giorno dell’esame di quinta elementare nonostante fossi preparatissimo: questo dimostra che anche i poliziotti piangono e che non è vero che i timidi non possono fare cose buone nella vita”.

Il Sottosegretario al Giustizia Cosimo Maria Ferri ha partecipato alla presentazione de “Il mio diario” della Polizia di Stato, nell’ambito di una iniziativa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, tenutasi questa mattina presso l’Istituto Comprensivo Statale di Montignoso, alla presenza del Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Ferri ha dichiarato: “la vicinanza della Polizia ai ragazzi è un aspetto certamente molto positivo che può contribuire ad una crescita educativa, formativa e civica basata su principi di legalità, di rispetto, di uguaglianza, di libertà e di sicurezza.

L’iniziativa “il mio diario” è davvero importante perché attraverso la storia di due super eroi, porterà all’attenzione dei ragazzi di molte scuole italiane dei valori fondamentali per la nostra società, stimolando un confronto e una prima riflessione sull’importanza dei principi costituzionali che coinvolgerà in prima linea anche gli insegnanti che ricoprono  un ruolo di primo ordine nell’educazione dei nostri giovani.

Il buon cittadino si forma con l’educazione e il rispetto delle regole che deve essere trasmesso negli ambienti che si frequentano nelle prime fasi della vita: la scuola e la famiglia, in questo senso, hanno un ruolo centrale che deve essere valorizzato e accompagnato anche dalle istituzioni di ogni livello e settore.

Le tematiche che vengono trattate dall’agenda arrivano anche ad argomenti sensibili per il mondo della scuola come il rispetto per le diversità culturali e religiose, la sensibilizzazione sugli effetti dannosi del bullismo e del cyberbullismo e l’importanza delle attività di gruppo per imparare a stare insieme come una piccola comunità.

Per perseguire un serio contrasto alla delinquenza e ad ogni forma di illegalità non serve solo la risposta sanzionatoria, ma si deve prima di tutto partire da una forte iniziativa di prevenzione e di educazione che deve portare una maggiore consapevolezza del danno che provoca a se stesso e agli altri chi non rispetta la legge e i principi fondativi della nostra comunità. Ringrazio il Capo della Polizia Franco Gabrielli per aver creduto ancora in un progetto dal forte senso educativo e per l’impegno con il quale la Polizia fornisce il suo contributo per la corretta formazione dei nostri ragazzi.”

Fonte: ANSA

Tutte le notizie di Montignoso

<< Indietro

loading...
torna a inizio pagina