Investì il 16enne, arrestato a Carrara per omicidio stradale e omissione di soccorso

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E’ stato arrestato il motociclista che ieri ha investito e ucciso un 16enne sulla strada statale Aurelia, in località Battilana alla periferia di Carrara, e poi si è dato alla fuga. L’arresto la notte scorsa da parte dei carabinieri e dei vigili urbani di Carrara: l’uomo, 40 anni, era a casa e a lui gli investigatori sarebbero arrivati grazie ad alcune testimonianze e ad alcuni pezzi che la moto aveva perso nell’urto con il giovane. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Massa Roberta Moramarco e al 40enne sono stati contestati i reati di omicidio stradale e omissione di soccorso. Il 16enne era appena sceso dal bus che lo stava riportando a casa da scuola ed è stato travolto mentre attraversava la strada. Ieri l’espianto degli organi dal corpo del ragazzo.

Il 37enne confessa, arresti a casa

Ha ammesso le sue responsabilità l’uomo di 37 anni, arrestato perchè individuato come il pirata della strada che ieri a Carrara, in sella a uno scooter, lungo la statale Aurelia ha investito un sedicenne, Alessio Zanetti, poi morto in ospedale. A renderlo noto sono vigili urbani e carabinieri di Carrara in un comunicato congiunto. Dopo l’interrogatorio del pm l’uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Per risalire al 37enne, originario di Carrara, senza un’occupazione stabile, piccole segnalazioni alle forze dell’ordine, si sono rivelate utili anche le immagini registrate dalle telecamere in strada: dalle riprese è stato possibile accertare che il motociclo coinvolto era un Yamaha Majestic 125 e anche a ricavare parte della targa. Il 37enne è stato poi rintracciato a casa nella tarda serata di ieri. Alla vista degli investigatori, si spiega ancora, avrebbe ammesso “immediatamente le proprie responsabilità, indicando anche il mezzo, parcheggiato nei pressi dell’abitazione”. Accompagnato poi al comando di polizia municipale, assistito dal proprio legale di fiducia, è stato interrogato dal pm Roberta Moramarco, “ammettendo nuovamente le proprie responsabilità”. E’ stato arrestato per il reato di fuga del conducente a seguito di omicidio stradale.

Il sindaco Angelo Zubbani: “Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia”

“Interpretando il sentimento della città e dell’amministrazione comunale, ho voluto esprimere personalmente i sensi del profondo cordoglio e della vicinanza alla famiglia di Alessio Zanetti affranta per la tragica fine del loro ragazzo e per le circostanze terribili nella quale la stessa è avvenuta”: così il sindaco di Carrara Angelo Zubbani commenta la tragedia stradale avvenuta ieri.

“Sentimenti a cui – aggiunge il sindaco -, fin da subito, si era accompagnato lo sgomento e l’indignazione per il comportamento inqualificabile e assurdo del suo investitore. Al tal proposito voglio pubblicamente riconoscere i grandi meriti che vanno rivolti alla polizia municipale e alla compagnia dei carabinieri di Carrara per la professionalità e la competenza con le quali hanno saputo svolgere le delicate indagini che hanno portato all’individuazione del responsabile della tragica scomparsa di Alessio per assicurarlo al giudizio della magistratura nel giro di poche ore”.

Fonte: ANSA

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