Potabilizzatore Anconella, USB denuncia: “Collocati addetti che non hanno ruoli in quest’ambito”

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“Corposo il fascicolo consegnato nella mattinata di giovedì 29 giugno 2017  dalla Delegazione dell’Unione Sindacale di Base, guidata da Stefano Cecchi e Silvia Gabbrielli (Confederazione USB Regionale Toscana) e Luciano D’Antonio per la  Rappresentanza USB in Publiacqu SpA Firenze, alla Cancelleria della Procura della Repubblica di Firenze.

L’ ESPOSTO alla Procura scaturisce dopo tutti i vani tentativi di sensibilizzare Publiacqua SpA a rivedere la propria scelta miope e pericolosa per la sicurezza e la salute dei Lavoratori. Collocare  quasi un centinaio di addetti amministrativi e tecnici sul sito industriale “Potabilizzatore Anconella di Firenze in Via Villamagna 39”. Addetti che non hanno nessun ruolo nella conduzione operativa di un così delicato sito industriale. Un sito ove per produrre 2300 litri acqua potabile al secondo, acque grezze prelevate dall’Arno, si fa ricorso a chimica spinta e con una valutazione rischi corposa e importante.

Una situazione di pericolo che ha visto negli ultimi 24 mesi energiche prese di posizione e di denuncia dell’intera RSU di Publiacqua,  con in testa i Delegati dei Lavoratori alla Sicurezza (RLS), delle Delegazioni Publiacqua di CGIL – CISL e Uil.  Fino a giungere alla proclamazione del primo sciopero nella storia di Publiacqua per la tutela della  sicurezza e salute dei Lavoratori, indetto da USB, lo scorso 12 Dicembre 2016, che ha fatto registrare adesioni importanti proprio dei Lavoratori dell’Anconella. Senza dimenticare che Publiacqua SpA ha già nelle proprie disponibilità sedi immobiliari certamente più sicure che potrebbero ospitare  in sicurezza i Lavoratori o ancora meglio con il processo in atto d’informatizzazione e digitalizzazione spinta, i Lavoratori interessati, potrebbero assolvere ai propri compiti da qualsiasi sede aziendale presente sul territorio servito. 

I campanelli di allarme sono già suonati tutti: 

UN INFORTUNIO SUL LAVORO AD IMPIEGATO PER CONTAMINAZIONE DA BIOSSIDO DI CLORO – DECINE DI SEGNALAZIONI DI MALESSERE DEI LAVORATORI  AD OCCHI E VIE RESPIRATORIE, RICHIESTE DI INTERVENTO e SEGNALAZIONI AI VV.FF, ASL PISLL, NIL DEI CARABINIERI.  PIU’ CASI DI ABBANDONO SPONTANEO DEGLI UFFICI DEGLI IMPIEGATI COLLOCATI NELLA PALAZZINA DEGREMONT, EVACUAZIONI D’EMERGENZA DEL PERSONALE. L’ultima in ordine di tempo, evacuazione di tutto il personale del  Laboratorio Analisi Centrale ad inizio giugno 2017, per esplosione nel locale stoccaggio reagenti chimici con intervento d’emergenza e bonifica  vigili del fuoco. 

Come Unione Sindacale di Base confidiamo sull’operato della Magistratura e della Procura della Repubblica di Firenze, affinché l’autorità giudiziaria possa valutare quelle che riteniamo violazioni al dettato legislativo in materia di sicurezza (Testo Unico Sicurezza D.L. 81/2008 che in più articoli obbliga i datori di lavoro a ridurre al minimo il numero dei lavoratori su siti con rischi importanti per la sicurezza). Analogamente, confidiamo sempre nell’Autorità Giudiziaria, per una puntuale valutazione relativamente al parere positivo trasmesso a Publiacqua SpA dal Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro PISLL ASL Firenze (missiva 23 Ott 2015 prot. 0052801/15)”.

Unione Sindacale di Base Publiacqua

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