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Festa del Teatro 2017, prima assoluta a San Miniato del ‘Vangelo secondo Lorenzo’ per i 71 anni del Dramma Popolare

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La Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, in occasione della Festa del Teatro 2017, rende omaggio a don Lorenzo Milani, il Priore di Barbiana che dette un nuovo impulso alla vita cattolica italiana e nel mondo, nel 50esimo anniversario dalla morte.

Vangelo secondo Lorenzo, di Leo Muscato e Laura Perini, è l’opera inedita che verrà rappresentata in prima assoluta nella Chiesa di San Francesco a San Miniato, a fianco dell’ex convento. Si comincia nell’importante location giovedì 20 luglio, le repliche dureranno fino a mercoledì 26. Lo spettacolo è parte di un ampio progetto celebrativo promosso dalla Regione Toscana.

Il viaggio nel mondo di don Milani prova a divulgare presso il grande pubblico la preziosa rarità d’un pensiero vibrante e radicale. Nei due atti verrà ripercorsa la Vita da Cappellano a Calenzano e la Vita da Priore a Barbiana di Vicchio.

A fronte della cinquantina di personaggi che popolano il testo, la struttura dello spettacolo prevede la partecipazione di un attore, in ruolo fisso, a interpretare Lorenzo Milani (Alex Cendron) e di dieci attori a interpretare tutti gli altri personaggi. Allo spettacolo prendono parte anche cinque bambini, che interpretano i giovani allievi di Barbiana.

Alex Cendron

Alex Cendron

Le scelte di don Milani fanno discutere fin dai primi sette anni come cappellano a Calenzano, nel dopoguerra: in parrocchia avvierà una Scuola Popolare per giovani operai e contadini, convinto che non si possa portar la parola di Cristo a chi non sa neanche leggere e scrivere: “Pretendere di evangelizzare degli ignoranti è commettere reato di plagio della credulità popolare”. La scuola è aperta a tutti: parrocchiani e comunisti, atei e credenti, nessuno escluso. L’idea è fornire loro, prima d’ogni altra cosa, l’istruzione civile e la coscienza dei propri diritti.

Subito si mette in conflitto con le gerarchie e le ingerenze della Santa Sede: Don Lorenzo attraverserà le calde competizioni elettorali del ’51 e del ’53, mal tollerando le ingerenze della Curia di Firenze che fa pervenire alle parrocchie le indicazioni di voto che i sacerdoti devono dispensare ai fedeli dal pulpito. Per questo verrà rimosso da Calenzano, anche se i parrocchiani lo invocavano a gran voce.

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A Barbiana ha invece inizio l’opera di educazione che lo renderà celebre. La scuola di Barbiana è una sorta di piccola repubblica dei ragazzi: si studia tutto il giorno, non ci sono pause ricreative, i più grandi insegnano ai più piccoli, non ci sono voti. Ogni mattina si leggono i quotidiani e si commentano le notizie dal mondo.

Nascono così le opere ‘Lettera ai cappellani militari sull’obiezione di coscienza’ e il ben più avversato ‘Esperienze pastorali’. Quest’ultimo doveva essere un volume pensato per il clero, affinché si interrogasse sulla sua missione evangelica tra i poveri. Ma il libro diventa un caso editoriale, suscitando gli entusiasmi della stampa di sinistra, e la deplorazione di certa parte della gerarchia vaticana.. Con decreto della Santa Sede, Esperienze pastorali viene ritirato dal commercio, in mezzo a innumerevoli polemiche. Il colpo duro farà male a don Lorenzo, che nel frattempo si è già ammalato del linfogranuloma che lo porterà alla morte.

Leo Muscato

Leo Muscato

L’ultima opera sarà quella definitiva, che lo porterà sotto gli occhi del grande pubblico: Lettera a una Professoressa. Ora sono gli studenti stessi in prima persona, con la tecnica della scrittura collettiva, a lanciare un accorato grido d’allarme contro quella scuola pubblica di stampo borghese, interessata unicamente alla difesa dei propri interessi. Don Lorenzo si spingerà oltre ogni limite per valorizzare il libro-testimonianza, fino alla sua scomparsa.

“La fede di don Lorenzo Milani si interroga e inquieta le coscienze, ma la sua è una fede cristallina e intransigente. Con le sue lotte aderisce in toto al messaggio evangelico, affrontando problemi di gravissima urgenza”, ha commentato il presidente del Dramma Popolare Marzio Gabbanini.

La presentazione in Regione della Festa del Teatro. In piedi il presidente Marzio Gabbanini

La presentazione in Regione della Festa del Teatro. In piedi il presidente Marzio Gabbanini

Orario Spettacoli
“Vangelo secondo Lorenzo”, avrà inizio alle ore 21.15

Accesso diversamente abili
Le persone con difficoltà motoria, potranno accedere , relativamente ai diversi luoghi degli spettacoli collaterali e per quello principale, avvertendo preventivamente la biglietteria del Teatro allo 0571 400955, al fine di poter facilitare l’accesso agli spettacoli e fornire tutta l’assistenza necessaria.

Acquisto biglietti e prenotazioni
biglietteria (presso la sede della Fondazione IDP)
Lunedì – Sabato 9.30-13.00 e 15.30-19.00
Domenica 10.00-12.30 Pomeriggio chiuso
Tel. 0571 400955
Tel. e Fax 0571 418289
biglietteriadrammapopolare@gmail.com

Info & Costi
Per lo spettacolo “Vangelo Secondo Lorenzo” – Chiesa di San Francesco dal 20 al 26 Luglio (ad esclusione delle serate del 20 e 21 luglio)

Intero: 20,00 €
Ridotto: 10,00 €
Ridotto studenti: 5,00 €
Ridotto operatori: 2,00 €

Convenzioni

  • Soci Touring Club Italiano
  • Soci FAI Fondo Ambiente Italiano
  • Soci Unicoop Firenze
  • Soci e volontari Misericordie e Acli
  • Biblioteche Provincia di Firenze e Pisa (presentando la tessera della biblioteca)

Hanno diritto alla riduzione di legge (RIDUZIONE 50%):
OVER 65 – under 18 (compresi nella riduzione generica studenti da 5,00 €) – militari – disabili (omaggio) per l’accompagnatore biglietto ridotto.
I biglietti omaggio per la persona diversamente abile e ridotto per l’accompagnatore possono essere prenotati e acquistati telefonando alla biglietteria 0571 400955, al fine di garantire il migliore servizio e la disponibilità dei posti alla persona diversamente abile.

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