Pisa, la zona della stazione verso una profonda riqualificazione

La stazione ferroviaria di Pisa
La stazione ferroviaria di Pisa

Il quartiere della stazione verso una profonda riqualificazione. Nuovo viale Gramsci con più verde e illuminazione, parco urbano delle mura di via Bixio, ciclostazione alla Sesta Porta, recupero degli ex-locali di servizio del personale viaggiante che saranno restaurati per ospitare attività sociali. Fino al 31 luglio questi progetti, con gli altri che insieme si sono aggiudicati le risorse governative del bando “periferie degradate”, sono in mostra alla Camera di Commercio con plastici, video e pannelli. A questi progetti, sempre nella zona, si aggiungeranno anche il potenziamento di videosorveglianza e illuminazione grazie al finanziamento regionale.

Nuovo viale Gramsci – Sarà rimosso l'attuale spartitraffico che separa le due direzioni di marcia e la strada per i veicoli sarà spostata verso il centro. Questo permetterà di creare due aree verdi a lato della strada di fianco ai loggiati con alberature e strutture in acciaio e vetro che potranno essere adibite all'accoglienza turistica.

Progetto arcipelago, gli ex-locali di servizio del personale viaggiante si trasformano in un hub sociale – Sarà recuperato l'edificio che si affaccia sull'area di fermata dei bus, il palazzo a mattoncini rossi all'inizio di via Corridoni. Diventerà un hub sociale in grado di sviluppare servizi innovativi rivolti all’integrazione e allo sviluppo di sistemi di economia civile. Una parte di questi locali sarà destinata a servizi per giovaniaree attrezzate per studio e coworking, sale prove e spazi dedicati alle attività di animazione, laboratori di teatro, circo e videomaking, fab lab di informatica e robotica, scrittura creativa, attività didattico ludiche. Un'altra parte dei locali sarà utilizzata per il servizio sperimentale di portierato di quartiere: sorveglianza, promozione/educazione alla salute, animazione territoriale e mediazione. Sul lato della piazza un negozio sociale con prodotti a filiera corta dell’economia solidale e dell’agricoltura sociale realizzata nella zona, un’occasione di integrazione sociale e lavorativa per utenti fragili. E poi ancora attività di dopo scuola, educazione stradale, corsi di lingua, attività fisica adattata, attività culturali e un punto di informazione ed orientamento sui servizi sociali e socio sanitari del territorio. La struttura sarà inoltre utilizzata come punto di riferimento per i servizi di mediazione territoriale e attività di strada di bassa soglia già presenti.

Parco urbano sotto le Antiche Mura – Grazie al recente spostamento del terminal per i bus extraurbani nella nuova struttura della Sesta Porta, l'area sotto le Antiche Mura di via Bixio lasciata libera sarà trasformata in un nuovo parco urbano, allargando il percorso verde che va dal Bastione Stampace fino a piazza Vittorio Emanuele che avrà doppio affaccio su via Bixio e su via Battisti

Ciclostazione alla Sesta Porta – Un'area di 530 metri quadri con 200 posti bici per rendere la zona un'area sempre più intermodale tra i vari mezzi di trasporto: bus, parcheggi auto, ferrovia, People Mover, stazione di bike sharing

Nuova illuminazione e videosorveglianza – Un intervento garantito dal finanziamento della Regione Toscana (178mila euro più 63mila dal Comune). Un nuovo impianto di videosorveglianza con 10 telecamere che permetterà un incremento della risoluzione del 480%. Potenziamento dell’illuminazione di viale Bonaini: il vecchio impianto sarà rifatto nuovo con un incremento sostanziale della capacità di illuminazione

Pisa si è aggiudicata il finanziamento dal bando ministeriale. Oltre al quartiere stazione interventi anche a Sant'Ermete, San Marco e San Giusto – I progetti per il quartiere stazione vedranno la luce grazie al finanziamento ministeriale che Comune di Pisa, Apes, Società della Salute e Pisamo, si sono aggiudicati con il bando “periferie degradate” che permetterà anche di intervenire sui quartieri di San Marco, San Giusto e Sant'Ermete. Ecco come: allargamento del cavalcavia di Sant'Ermete; ricostruzione delle case popolari a San Giusto realizzando alloggi più moderni e funzionali; intervento strutturale in tre lotti per la sicurezza idraulica a San Marco e San Giusto; riqualificazione di Piazza Giusti; nuova piazza in via Quarantola; nuova strada di collegamento tra San Marco e San Giusto che passa sotto il cavalcavia sfruttando le aree ferroviarie, con verde e pista ciclabile. Un investimento totale di 43 milioni di euro: 18 dal bando ministeriale, 23 per la rigenerazione urbana dal conto energia, mentre il resto lo garantiranno i soggetti coinvolti.

Tempi e percorso partecipativo – Le risorse sono state stanziate dal Governo, si attende solo la firma della convenzione. Dal momento della sigla tra Comune di Pisa e Presidenza del Consiglio dei Ministri seguirà la presentazione entro 60 giorni del progetto definitivo e altri 60 giorni per il progetto esecutivo grazie al quale si potranno pubblicare i bandi per assegnare i lavori. Il Comune di Pisa ha già approvato la variante urbanistica necessaria. È stato avviato il percorso partecipativo per coinvolgere cittadini, associazioni e professionisti: possibile lasciare opinioni, idee, segnalazioni al sito specifico https://www.airesis.it/proposals/7357-percorso-partecipativo-binario-14

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa

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