Auto rubata a Montaione, restituita in 4 giorni al proprietario

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Quattro giorni per recuperare e restituire al legittimo proprietario un’auto rubata a Montaione. La famiglia di turisti austriaci, che aveva subito il furto, è rimasta sbalordita. E non ha mancato di esprimere il suo apprezzamento per l’efficienza e la rapidità con cui la Polizia Municipale è riuscita a ritrovare la loro auto, che ormai credevano perduta.

Tutto inizia la notte del 31 luglio, quando ignoti si introducono all’interno di una struttura ricettiva di Santo Stefano (località nel Comune di Montaione). Oltre al denaro, i ladri si impossessano della chiave elettronica dell’auto, un’Audi 6 Sw. Un’auto di grossa cilindrata e, dunque, di grande valore. La famiglia austriaca (i genitori e un bambino) rimane comprensibilmente scossa da questa brutta esperienza. E comincia seriamente a valutare l’ipotesi di noleggiare un’auto sostitutiva per il resto della vacanza.

Nel frattempo, passano pochi giorni e un Agente della Polizia Municipale, che opera in ambito territoriale di Castelfiorentino, Gambassi Terme e Montaione, nota un’auto sospetta in via Bustichini, in pieno centro di Castelfiorentino. L’agente ignora che l’auto sulla quale è caduta la sua curiosità sia quella rubata a Montaione. Ma rimane insospettito dalla targa austriaca e dal fatto che si trovi parcheggiata ormai da tre giorni in un’area tutto sommato tranquilla, una zona residenziale dove non ci sono strutture ricettive.

Il 4 agosto avvia quindi un’indagine, in qualità di agente di polizia giudiziaria, e una volta effettuati i controlli l’auto risulta rubata il 31 luglio a Montaione. Il proprietario viene così immediatamente contattato e l’auto restituita. Per fortuna, il turista austriaco aveva portato con sé la seconda chiave, per qualsiasi evenienza. Una precauzione rivelatasi davvero provvidenziale. L’auto rubata, inoltre, non ha subito alcun danno. Con buone probabilità, era stata utilizzata dai malviventi solo per spostarsi da Montaione a Castelfiorentino, in attesa magari di essere venduta a qualche ricettatore. Ma stavolta gli è andata male.

“Un’operazione andata a buon fine – sottolinea il Vicesindaco, Claudia Centi – risultato dell’attività ispettiva della nostra Polizia Municipale, che non è – come purtroppo comunemente si crede – soltanto impegnata nel fare multe, ma è un corpo di polizia a tutti i livelli e come tale svolge un’attività di controllo del territorio che in in alcuni casi, come è avvenuto per l’auto sospetta, si trasforma in un’attività di polizia giudiziaria. Plaudo dunque all’agente che ha preso l’iniziativa di effettuare i controlli – conclude Centi – perché è grazie a lui che questa famiglia di turisti potrà concludere la sua vacanza in modo migliore rispetto a come l’aveva iniziata”.

"Quanto accaduto - prosegue il Comandante dell'Unione dei Comuni Annalisa Maritan - è solo una piccola dimostrazione di come nel nostro lavoro sia importantissima anche l'iniziativa personale del singolo operatore e la capacità di osservazione del territorio Al fine di essere ancora più efficienti, si invitano i cittadini a fornire un ulteriore contributo all’attività di prevenzione generale e di controllo del territorio, istituzionalmente svolte dalle Forze di Polizia, mediante la valorizzazione di forme di controllo sociale del territorio, così come previsto anche nel recente Protocollo di intesa sul Controllo di Vicinato che il Comune e l'Unione hanno firmato con la Prefettura, segnalandoci veicoli o situazioni sospette."

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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