Doppio arresto al Parco della Rimembranza: ritorna prepotente lo spaccio di eroina

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Dodici carabinieri in divisa e in borghese e quattro auto per contrastare lo spaccio nel Parco della Rimembranza a Empoli. Il servizio posto in essere dalle forze dell'ordine questa mattina ha portato all'arresto di due nigeriani per spaccio di eroina. Segnalati alla Prefettura i due acquirenti. Decine le persone controllate, tra italiani e stranieri, al parco e alla stazione. Gli arresti sono stati effettuati in maniera separata, segno di un 'ricambio' nella cricca di pusher che rende difficile fermare questo fenomeno.

Alle 9.30 un cliente si è avvicinato ad un gruppo di africani e ha parlato per qualche secondo con uno di loro che lo ha fatto sedere su una panchina poco lontano. Dopo poco è giunto il pusher, 26 anni senza fissa dimora, e la trattativa è andata a buon fine. I carabinieri in borghese erano presenti da un'area in cui riuscivano a vedere tutto senza essere osservati. Così è giunto il primo arresto e la prima segnalazione.

Alle 10.30 circa il copione si è ripetuto con un altro gruppo di spacciatori: ancora la scena della panchina e della compravendita della dose. I carabinieri sono entrati ancora in scena, ma lo spacciatore stavolta ha tentato la fuga quando ha visto i militari che controllavano i clienti. La corsa è finita dopo poco e anche lui è stato portato nella caserma di via Tripoli. L'arrestato ha 19 anni ed è ospite di una struttura di accoglienza della cooperativa Mc Multicons.

Gli spacciatori sono al momento in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima di domani mattina a Firenze. Secondo le statistiche dell'Arma, siamo al settimo arresto in 45 giorni di servizi. La sostanza stupefacente che al momento è in voga è purtroppo l'eroina, tra i giovani e tra gli adulti.

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