Padule di Fucecchio, Ghiozzi (Verdi): “La chiusura del Centro è incomprensibile”

Damiano Ghiozzi
Damiano Ghiozzi

Quando si tratta di tutelare e valorizzare l’ambiente non ci sono confini e la salvaguardia del padule di Fucecchio, per noi VERDI come per migliaia di cittadini è sicuramente uno di quei casi di importanza vitale per l’ecosistema della Toscana e non solo.

Annullare, di fatto, con alchimie istituzionali, capacità e competenze, licenziando validi operatori creerebbe un vuoto incolmabile di conoscenze e di specifica cultura ambientale.

La chiusura del Centro risulterebbe incomprensibile prima di tutto alle migliaia di persone comuni che per anni hanno apprezzato un’esperienza unica a contatto diretto con una “area umida” ricca di biodiversità.

Per noi, il Padule è un’area da potenziare, conservare e valorizzare per contrastare, per quanto possibile, quei cambiamenti climatici che tanto ci preoccupano e che possiamo ostacolare solo arricchendo la biodiversità locale anche del Padule, uno di quei luoghi “magici”, parte di un reticolo ecologico più esteso, necessariamente di grande interesse pubblico e che per sua “natura” reclama il diritto ad essere mantenuto in vita.

I VERDI, per questo, invitano tutte le Istituzioni perchè si attivino a migliorare l’attuale, precaria, situazione di gestione e ambientale, cercando di reperire maggiori finanziamenti e più personale per garantire un futuro al Padule parte significativa di un territorio che voglia diversificare la propria economia valorizzando anche un turismo consapevole e motivato.

Damiano Ghiozzi – VERDI

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