Carceri, il sindaco Nardella ai radicali: "Disponibili a valorizzare le molte iniziative mirate a migliorare le condizioni dei detenuti"

Dario Nardella
Dario Nardella

«Apprezzo l'iniziativa dell'associazione ‘Andrea Tamburi’ legata al movimento dei Radicali che ha riguardato il nostro carcere e che ha messo nuovamente in luce i problemi atavici di questa struttura. Da parte del Comune di Firenze non c'è alcuna volontà di prendere le distanze, ma una concreta disponibilità a valorizzare le molte iniziative mirate a migliorare le condizioni dei detenuti a Firenze e in Italia in generale». Lo ha detto il sindaco Dario Nardella dopo le dichiarazioni di Grazia Galli, dell’associazione radicale ‘Andrea Tamburi.

«Non dimentichiamo – ha aggiunto – che il principio costituzionale della finalità educativa della pena è costantemente messo in discussione dalle condizioni oggettive di molti carceri italiani, come dimostrato purtroppo dai dati della recidività dei detenuti che, una volta usciti dal carcere, tornano a delinquere in assenza di concrete opportunità di reinserimento sociale e lavorativo. A Firenze, con il Comune abbiamo accumulato una grande esperienza e grazie alla grande collaborazione del garante dei detenuti abbiamo le condizioni per dare una svolta alla riqualificazione di Sollicciano».

«Tuttavia – ha concluso Nardella – è evidente che il sindaco e la sua comunità possono poco senza un la volontà forte dello Stato che è il responsabile formale e sostanziale della condizione dei carceri nel nostro Paese. Sono dunque pronto a lavorare insieme agli amici Radicali su questo fronte portando l'esperienza e la passione dei miei collaboratori su questo campo».

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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