Indagine stupro di Firenze, sospesi i carabinieri

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L'Arma dei carabinieri ha disposto un provvedimento di sospensione precauzionale dall'impiego nei confronti dei due militari accusati di violenza sessuale da due studentesse americane. Il comando provinciale di Firenze ha già notificato l'atto ai carabinieri interessati.

Ferma condanna dell'accaduto da parte delle istituzioni. Il Procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti ha affermato che si tratta di un caso particolarmente grave.

Secondo il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, la vicenda mette in discussione il vincolo di fedeltà che i Carabinieri hanno assunto giurando sulla Costituzione.

Il legale di una delle due studentesse americane, di 19 e 21 anni, che hanno denunciato di essere state violentate da due carabinieri a Firenze, ha precisato che le giovani non hanno un'assicurazione specifica sulla violenza sessuale. L'Università statunitense stipula un'assicurazione generale per gli studenti che vengono in Italia, ma tale assicurazione non coprirebbe le ragazze dalla violenza sessuale.

L'accusa di violenza sessuale, secondo quanto prescritto dal codice penale, non è circoscritta alla violenza o alla minaccia fisica, ma si intende compiuta anche se si abusa di una persona che si trova in inferiorità psichica o fisica, rendendo il consenso non implicito. Ad aggravare la situazione dei due militari potrebbe essere l'accusa di abuso di potere.

Ascoltate le inquiline delle due ragazze

Le inquiline delle due studentesse americane sono state sentite oggi negli uffici della procura di Firenze. Le testimonianze hanno ripercorso il ritorno nell'appartamento delle due studentesse dopo la violenza, quando subito riferirono alle amiche l'accaduto e scattarono le richieste di soccorso alla polizia.

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