Presunta violenza sulle studentesse, uno dei due carabinieri interrogato dal pm

foto d'archivio
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Il carabiniere scelto coinvolto nella vicenda dello stupro di due studenti americane a Firenze si è presentato in procura. Davanti al pm Ornella Galeotti ha dato la sua versione dei fatti, accompagnato dal suo avvocato difensore. Pure lui, come l'appuntato co-indagato, si è presentato volontariamente anche se, stando al procuratore capo Giuseppe Creazzo, la procura avrebbe acquisito l'interrogatorio in ogni caso.

Lo stesso Creazzo in una nota ha smentito le dichiarazioni attribuitegli nelle ultime ore: ha ammesso di non aver mai parlato di casi del genere successi già in passato ai due militari. "Ho dichiarato esattamente il contrario" ha detto Creazzo.

Intanto oggi, martedì 12 settembre, è arrivata a Firenze la madre di una delle giovani. Proseguono pure gli accertamenti sulle tracce biologiche repertate sul luogo della violenza, ai fini del confronto del Dna. Si attendono i risultati degli esami tossicologici sui campioni di sangue delle americane, saranno decisivi per capire se le due avevano bevuto alcolici o meno e quindi fossero in condizioni di 'minorata difesa'.

Il console americano a Firenze Benjamin Wohlauer si è incontrato a Palazzo Vecchio con il sindaco Dario Nardella e il vice Cristina Giachi. Quest'ultima ha dichiarato che è stata apprezzata la scelta del Comune di collaborare e vigilare sulla procedura giudiziaria, così come quella di costituirsi parte civile. "Abbiamo rinsaldato l'intenzione di pensare alla sicurezza degli americani a Firenze" ha detto Giachi

 

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