Giornata FAI d'autunno, le meraviglie toscane per 'salvare l'Italia'

Pieve di san Giovanni Decollato alla Rocca di Montemurlo
Pieve di san Giovanni Decollato alla Rocca di Montemurlo

Soffermare l’attenzione sulla piazza che attraversiamo per andare al lavoro o conoscere come vivevano i proprietari dell’elegante villa che scorgiamo dal balcone di casa. Sono modi diversi di scoprire la nostra città da punti di vista nuovi e il FAI – Fondo Ambiente Italiano ci invita a rinnovare il nostro sguardo sull’Italia partecipando, domenica 15 ottobre 2017, alla Giornata FAI d’Autunno, realizzata dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva dal 1° al 31 ottobre. Per l’occasione 3.500 volontari accompagneranno gli italiani alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune - la musica, l’acqua, le tradizioni artigiane locali, il panorama urbano dall’alto, gli spazi dedicati all’amore sacro e a quello profano… – e raccontati da una prospettiva insolita.

Circa 170 itinerari tematici in altrettante città connetteranno, come un fil rouge da seguire liberamente, l’apertura di palazzi, chiese, castelli, parchi, teatri, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi.

All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 - saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it durante tutto il mese di ottobre.

Tra gli itinerari tematici e i luoghi più interessanti in Toscana:

FIRENZE

Reali Cascine dell’Isola, passato presente e futuro

Firenze con i suoi musei, palazzi e chiese ospita alcuni dei più importanti tesori artistici del mondo, considerata il luogo d'origine del Rinascimento è universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura.

Ex Manifattura Tabacchi

Segnalata al censimento dei Luoghi del Cuore 2014 con 1.668 voti, l’ex Manifattura Tabacchi è la più grande in Italia con una estensione di 103.000 metri quadri, costruita su progetto dell’architetto Pier Luigi Nervi. I lavori vennero avviati nel 1933 e completati nel 1940: il primo edificio realizzato fu quello destinato alla lavorazione dei sigari, sul lato nord del complesso che è caratterizzato da una serie di edifici compatti in stile razionalista. Nel 1999 la struttura divenne proprietà dell’Ente Tabacchi Italiani che ne decise la dismissione produttiva e chiuse nel 2001. Fino ai primi mesi del 2014 la struttura è stata utilizzata come deposito delle scenografie e dei costumi del Teatro della Pergola. Oggi sono in corso progetti per il recupero di questa preziosa espressione del razionalismo fiorentino.

LUCCA (LU)

Tra storie e leggende lungo le antiche vie

Famosa per i suoi monumenti, per il centro storico unico che conserva strutture di varie epoche antiche e soprattutto per l'intatta cinta muraria cinquecentesca, è una delle più rinomate città della Toscana, tappa per secoli della Via Francigena e meta di molti stranieri che l’hanno scelta come seconda casa.

Villa Buonvisi Spada: cappella del Volto Santo

Gli affreschi che decorano le pareti della cappella formano l'unico ciclo completo della leggenda del Volto Santo di Lucca che sia giunto fino ad oggi. Ipoteticamente a lungo collegato al brevissimo soggiorno di papa Paolo III nella villa, in occasione del suo incontro con l'imperatore Carlo V a Lucca nel 1541, il ciclo è tuttavia databile alcuni decenni dopo, verso il 1580, e probabilmente legato alla committenza di Benedetto di Martino Buonvisi che durante la sua vita ebbe cura di abbellire la villa.

Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca

In una sala apposita del Museo sono riuniti gli ornamenti del Volto Santo, usati ancora oggi il 3 di maggio e il 14 settembre per "vestire" il venerato simulacro di Cristo conservato in Cattedrale. Tra questi: il fregio trecentesco posto sopra la veste del Cristo, la sfarzosa corona in oro e pietre preziose e il collare eseguiti a metà Seicento e il gioiello impreziosito di diamanti e smalti.

Chiesa di Santa Caterina: il barocco religioso a Lucca

Costruita nel 1575 e poi completamente trasformata nel 1738 dall'architetto lucchese Francesco Pini, che la rese uno dei più significativi esempi di edilizia religiosa barocca nella città. L'interno, uno spazio ellittico, è riccamente decorato da stucchi che incorniciano gli altari e i dipinti, opera di Bartolomeo De Santi e Lorenzo Castellotti. La decorazione culmina nella cupola, di forte impatto scenografico, che sembra "sfondare" l'architettura. Tra gli arredi all'interno è presente anche un piccolo organo dei primi dell'Ottocento. Un tempo l'edificio era conosciuto come la Chiesa delle Sigaraie, a causa dell'assidua frequentazione delle operaie della vicina Manifattura Tabacchi, donne che preparavano a mano i celebri sigari toscani e che avevano l'abitudine di pregare prima di recarsi al lavoro.

 

CAMAIORE (LU)

Il territorio di Camaiore che si adagia dalle Apuane meridionali fino alla costa tirrenica, in un susseguirsi di dolci rilievi collinari.

Galileo Chini e la casa delle vacanze: ozio e ispirazione d'oriente a lido di Camaiore

Residenza d'epoca "I Pini"

Nel 1907 Galileo Chini acquista una pineta alla Fossa dell’Abate, l’odierna Lido di Camaiore, seguendo il consiglio dell’amico pittore Plinio Nomellini. Nel 1914, di ritorno dal suo viaggio nel Siam, Chini decise di costruire su quella pineta la sua residenza estiva che chiamò, appunto, "La Casa delle Vacanze". Una villa semplice ed elegante, di schiette linee secessioniste viennesi, decorata da Chini stesso in puro stile Liberty. Rappresentata molte volte nei suoi quadri, divenne il suo rifugio dove poter vivere e lavorare per lunghi periodi in un ambiente studiato su misura per rispondere ai suoi bisogni. Tra i personaggi illustri che frequentavano la villa troviamo Eleonora Duse, Plinio Nomellini, Isadora Duncan e Giacomo Puccini, per il quale disegnò le scenografie della Turandot, proprio durante i suoi incontri con il Maestro nella villa.

MONTEMURLO (PO)

Abitata fin da tempi remoti, sono stai rinvenuti antichissimi reperti litici in diaspro rosso. Dopo la frequentazione etrusca, sotto la dominazione romana assunse il carattere di fortificazione che la caratterizza. La città grazie alle ampie distese pianeggianti, può annoverare molte dimore patrizie, alcune delle quali  vantano illustri testimoni.

Le raffinate dimore dei mercanti fiorentini a Montemurlo

La rocca

In posizione dominante e inserita in una natura selvatica e aspra su uno sprone a strapiombo sulla valle fu costruita tra la fine del XI e gli inizi del XII secolo dai conti Alberti. Ancora oggi un ponte trecentesco in pietra, valica il fiume Bisenzio e conduce al ripido sentiero che sale fino alla Rocca. Oltre alla finalità difensiva essa fu residenza dei feudatari finché, non venne venduta nel 1361 da Niccolò degli Alberti al Comune di Firenze. Secondo un'antica leggenda Dante Alighieri fuggiasco da Firenze giunse alla rocca in una fredda notte del 1285, in cerca di rifugio ma fu respinto. Il complesso realizzato in filaretto di arenaria locale, conserva tuttora le tracce di due cinte murarie: in quella inferiore si trova un portale oltre il quale sono i resti di un oratorio medievale; nella seconda sono una cisterna coperta a botte e ambienti di servizio.

Villa di Bagnolo 

Costruita tra il XVI e il XVII secolo, riadattando probabilmente una struttura medievale più modesta, la villa appartenne agli Strozzi di Firenze dai primi del Cinquecento. La villa fu rimodernata verso il 1742, quando venne probabilmente definito l'aspetto della facciata oggi visibile, e poi di nuovo a fine del secolo e nell'Ottocento. Passata di erede in erede fino ai giorni nostri, non è mai stata messa in vendita, sebbene dal 1863 la linea maschile di questo ramo si sia estinta. L'ultima Strozzi, moglie di Roberto deceduto nel 1963, la lasciò in eredità alla nipote Cristina Morrocchi, sposata con Vittorio Pancrazi, nel 1965.

Villa Pazzi al Parugiano -  Cappella con affreschi di Giovanni Stradano 

La cinquecentesca villa Pazzi al Parugiano, già roccaforte dei potenti conti Guidi, fu dimora della famiglia de' Pazzi, oggi appare con una sobria facciata dai canoni delle dimore signorili rinascimentali, presenta due portali centinati e quattro finestre inginocchiate, accanto al portale più antico due busti settecenteschi in pietra attribuiti al fiorentino Vittorio Barbieri; sulla facciata si trovano uno stemma quattrocentesco dei Pazzi e, più in alto, quello dei Coppedè. Conserva una cappella con magnifiche decorazioni dello Stradano (fine XVII secolo).

MONSUMMANO TERME (PT)

L'antico borgo castello di Monsummano alto

Il nome deriva con tutta probabilità dalla composizione di "Monte" e "Summano", quest'ultimo derivante dal termine "sommo" che si riferisce alla posizione del Castello (oggi chiamato Alto per distinguerlo dal borgo di Monsummano Terme) attorno al quale si radunò la comunità.

Antico borgo castello di Monsummano alto e chiesa di San Nicolao

Dell'antico borgo, che fu sede podestarile fino al 1625, rimangono tracce importanti tra cui l'antica chiesa di San Niccolao risalente al secolo XI, caratterizzata da una massiccia torre campanaria con arco passante che appartenne probabilmente al sistema difensivo del castello. All'interno della chiesa si trovano tre ricchi altari barocchi a edicola del secolo XVII e un bellissimo Crocifisso risalente al XIV secolo. La memoria della devozione degli abitanti di Monsummano Alto resta nelle due compagnie laicali, oggi trasformate in abitazioni, che un tempo furono dedicate ai Santi Rocco e Sebastiano e al Corpus Domini. Il borgo è immerso in una cornice naturalistica caratterizzata dalla presenza della macchia mediterranea e dal colle è possibile godere di una vista senza uguali sul lago-Padule, un tempo via d'acqua privilegiata che consentiva scambi e commerci tra la pianure di Pistoia e Firenze verso i porti pisani.

Antico borgo castello di Monsummano alto - zona archeologica 

Della fortificazione oggi restano ampi tratti della cinta muraria, lunga originariamente due chilometri, e oggi in parte nascosta dalle vegetazione. Due sono le porte di accesso originali: a nord-ovest detta di Nostra Donna e a nord-est detta del Mercato. Esiste una sola torre superstite a pianta pentagonale con un unico accesso sopraelevato, a circa sette metri da terra. Restaurata da poco, è una delle più belle e imponenti della zona. Nella cinta resta anche la chiesa romanico-gotica di San Nicolao, una cappella annessa, qualche abitazione, un piccolo cimitero con cappella e vari ruderi. Gli edifici residenziali e la casa del podestà originari dovevano probabilmente addensarsi nella parte centrale del castello, dove oggi si trova la chiesa, mentre la fascia attorno alle mura era probabilmente usata per le colture a orto.

L’edizione 2017 di Giornata FAI d’Autunno è possibile grazie al contributo di CityLife, per il secondo anno sponsor dell'iniziativa per la regione Lombardia, di Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane che eroga servizi ambientali, idrici ed energetici in oltre 350 Comuni del centro-nord Italia che sarà al fianco della Fondazione in qualità di sponsor per la città di Bologna e di DHL Express Italy, che come logistic partner, garantirà la movimentazione di tutti i materiali durante l'evento.

Con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e di Responsabilità Sociale Rai. Con la media partnership di RaiNews24 e Rai TGR.

Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 120 Delegazioni, 92 Gruppi FAI e 86 Gruppi FAI Giovani, e alle migliaia di volontari che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento.

Per informazioni: www.giornatefai.it; www.fondoambiente.it; tel. 02 467615399

Verificare sul sito che non ci siano state variazioni di programma dovute a cause di forza maggiore.

Le iniziative si svolgeranno anche in caso di condizioni meteo avverse salvo ove espressamente indicato.


ELENCO COMPLETO DEGLI ITINERARI E DELLE APERTURE IN TOSCANA

AREZZO

MATERIA E SPIRITO. Il Palazzo di Fraternita: una relazione con Arezzo lunga otto secoli

Palazzo di Fraternita

Piazza Grande

Apertura: 10:00 - 00:00 / 00:00 - 17:30

SANSEPOLCRO (AR)

Giardini interni ai palazzi storici di Sansepolcro

Giardini di Palazzo Pichi

Piazza Torre di Berta

Apertura: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Villa Giovagnoli

VIA ANCONETANA

Apertura: Domenica: 09:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

FIRENZE (FI)

Reali Cascine dell'Isola, passato presente e futuro

Ex Manifattura Tabacchi di Firenze *

Via delle Cascine, 33

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)

Visite a cura di: Gruppo FAI Giovani Firenze

Istituto di Scienze Militari Aeronautiche *

Viale dell'Aeronautica

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)

Visite a cura di: Personale militare dell'Istituto e allievi della Scuola Militare ‘G.Douhet' Ingresso disabili parziale. Il primo piano non è accessibile a causa del storicità degli elementi architettonici e dell’impossibilità di modifica degli stessi.

Sacred Art School, Una Nuova Bottega Rinascimentale

Viale della Catena, 4

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)

Visite a cura di: Personale e studenti della Scuola di Arte Sacra

Tenuta Granducale *

Piazzale delle Cascine, 18

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30) Note: Ingresso ogni 20 minuti

Visite a cura di: Gruppo FAI Giovani Firenze personale della Scuola di Agraria UNIFI studenti dell'Istituto Agrario di Firenze

APERTURA RISERVATA AGLI ISCRITTI FAI: All'interno del percorso di visita l'accesso al Museo dell’istruzione Agraria sarà riservato agli iscritti. Ospitato all'interno del settecentesco podere "La Ragnaia", esso raccoglie circa 7000 reperti utilizzati in passato a supporto delle discipline tecnico-scientifiche, fra questi la collezione storica in gesso e cera di ortaggi, pomaceee e drupacee degli inizi del XIX secolo, unica per la sua completezza, realizzata da Garnier Valletti, e molto altro.

GROSSETO (GR)

Le mura dentro: viaggio nelle architetture che non si vedono.

Bastione del Maiano

Via Saffi

Apertura: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

Visite a cura di: volontari FAI

Bastione Fortezza: Piazze Basse, Casematte e Cannoniere

Via Saffi

Apertura: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Visite a cura di: volontari FAI

CASTAGNETO CARDUCCI (LI)

Castagneto Carducci tra storia e artigianato

Castello della Gherardesca

Via di Sassetta

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell'istituto ISIS Einaudi Ceccherelli di Piombino per Iscritti FAI visita alla cappella privata della Famiglia interna al Castello

Chiesa della Madonna del Carmine *

Via Bolgherese

Apertura: 10:00 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell'istituto ISIS Einaudi Ceccherelli di Piombino

Fabbrica di Liquori Borsi *

Via Garibaldi, 7

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell'istituto ISIS Einaudi Ceccherelli di Piombino

Sartoria Storica Arte e Moda *

Via Vittorio Emanuele, 50

Apertura: 10:00 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni dell'istituto ISIS Einaudi Ceccherelli di Piombino

CAMAIORE (LU)

Galileo Chini e la casa delle vacanze: ozio e ispirazione d'Oriente

Residenza D'Epoca "I Pini"

Via Roma Capitale, 265 - Lido di Camaiore

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: ISI Carlo Piaggia Viareggio Liceo Scientifico Matteucci Viareggio Istituto Magistrale statale Galileo Chini Camaiore

LUCCA (LU)

Tra storie e leggende lungo le antiche vie

Chiesa di Santa Caterina: Il Barocco Religioso A Lucca

Via del Crocifisso

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: ISI Istituto Pertini Lucca, Liceo Scientifico A. Vallisneri Lucca

Complesso Museale e Archeologico: I Tesori del Volto Santo

Piazza Antelminelli

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: Arch. Prof. Paolo Bertoncini Sabatini

Villa Buonvisi Spada: Cappella del Volto Santo

Via di Sant’Alessio, 616/D

Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI. Possibilità di iscriversi al FAI in loco

Apertura: 10:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Visite a cura di: Istituto Superiore d'Istruzione (ISI) - Sandro Pertini - Lucca liceo Scientifico A. Vallisneri –Lucc

PESCAGLIA (LU)

Beni del FAI

Teatrino di Vetriano

Località Carraia

Apertura: 15:00 - 17:00

PISA (PI)

SNS - Storie di Normale Straordinarietà

Il Palazzo della Carovana e i suoi Protagonisti

Piazza dei Cavalieri, 7

Apertura: 09:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 Note: 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 In caso di grande affluenza

le code potrebbero venire sospese prima dell'orario di chiusura indicato

Ugolino e La Sua Torre

Piazza dei Cavalieri

Apertura: Domenica: 09:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30) Note: 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 In caso di grande affluenza le code potrebbero venire sospese prima dell'orario di chiusura indicato.

VOLTERRA (PI)

Palazzo Vescovile di Volterra ed esposizione della Guaita di Travale

Palazzo Vescovile

Via Roma, 13

Apertura: 10:00 - 12:30 / 15:00 - 18:30 Note: La Guaita sarà esposta per 2 volte, le visite potranno essere solo due, alle ore 10:00 e alle ore 15:00

Visite a cura di: Segretario Vescovile Dr. Alessandro Furiesi

MONSUMMANO TERME (PT)

L'antico borgo castello di Monsummano alto

Antico Borgo Castello di Monsummano Alto e Chiesa di San Nicolao

Via di Castello di Monsummano Alto

Apertura: Sabato: 10:00 - 11:00 / 00:00 - 00:00 Note: Questa visita, a cura dall'arch. Berretti, sarà dedicata esclusivamente all'Amministrazione Comunale e gli Iscritti FAI.

Domenica: 09:30 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00) Note: Interruzione visite per la santa Messa dalle 11,30 alle 12,30. Durante tale interruzione, si svolgerà un intrattenimento musicale a cura della scuola di musica "Accademia Musicale della Valdinievole"

Monsummano Alto

Via di Castello di Monsummano Alto

Apertura: Sabato: 10:00 - 11:00 / 00:00 - 00:00 Note: Questa visita, a cura dall'arch. Berretti, sarà dedicata esclusivamente all'Amministrazione Comunale e gli Iscritti FAI.

Domenica: 09:30 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00) Note: Interruzione visite per la santa Messa dalle 11,30 alle 12,30. Durante tale interruzione, si svolgerà un intrattenimento musicale a cura della scuola di musica "Accademia

Musicale della Valdinievole" di Monsummano Terme.

Per coloro con problemi di deambulazione, anziani e famiglie con bambini, sarà disponibile un servizio navetta, con partenza di fronte al Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme

PISTOIA

L' architettura di Giovanni Michelucci nelle chiese a Pistoia

Chiesa dei Santi Pietro e Gerolamo

Via Collina di Vinacciano, 6

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)

Visite a cura di: Gruppo Fai Giovani Pistoia

Chiesa del Cimitero della Vergine

Via Bonellina

Apertura: 09:30 - 17:00

Chiesa del Sacro Cuore Immacolato di Maria

Via dei Tigli, 40

Apertura: 09:30 - 10:30 / 12:00 - 17:30 Note: Messa alle ore 11.00

Chiesa della Beata Vergine Maria

Piazza della Vergine, 2

Apertura: 10:00 - 10:30 / 12:00 - 16:30 Note: Messe alle ore 9.00 - 11.00

MONTEMURLO (PO)

Giardini, cappelle e cantine delle ville delle famiglie fiorentine a Montemurlo

La Pieve di San Giovanni Decollato e i Giardini della Villa della Rocca

Piazza Castello, 6

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00)

Visite a cura di: Associazione Borgo della Rocca

Tenuta di Bagnolo, Villa Strozzi Pancrazi

Via Montalese, 156

Apertura: 10:00 - 17:30

Villa Pazzi al Parugiano - Cappella Con Affreschidi Giovanni Stradano

Via Parugiano di sopra, 11

Apertura: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00)

Visite a cura di: Storiche dell'arte di Artemia

SIENA (SI)

Siena al tempo di Alessandro VII Chigi. Una città che cambia volto

Chiesa della Santissima Annunziata

Piazza del Duomo

Apertura: 13:30 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Chiesa di San Martino

Logge del Papa

Apertura: Domenica: 12:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Chiesa di San Raimondo al Refugio

Via del Refugio

Apertura: Domenica: 11:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Chiesa di San Vigilio

Via San Vigilio

Apertura: Domenica: 11:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Insigne Collegiata di Santa Maria in Provenzano

Piazza Provenzano

Apertura: Domenica: 12:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Piazza Duomo

piazza Duomo

Apertura: Domenica: 11:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

* Bene fruibile a persone con disabilità fisica

Fonte: Ufficio Stampa FAI

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