Niente alcol all'aperto, illuminazione pubblica e videosorveglianza: la risposta di Masetti dopo l'aggressione

Viale Umberto I a Montelupo Fiorentino
Viale Umberto I a Montelupo Fiorentino


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Una città turbata, in cui si ricorrono commenti, ipotesi e, pure illazioni: questa è Montelupo, due giorni dopo quanto è accaduto ad una diciassettenne nel parco urbano dell’Ambrogiana.

Una giovane, ricordiamo brevemente, è stata trovata ai margini del grande parco cittadino con ferite ed escoriazioni, in gravi condizioni a causa di un’aggressione. Ricoverata presso l’ospedale San Giuseppe di Empoli, non è in pericolo di vita. I fatti risalgono alla notte fra venerdì sera e sabato mattina. La ragazza ha trascorso la serata in un locale della zona fino alle quattro, poi se ne sono perse le tracce fino al ritrovamento avvenuto poco prima delle 7.

Questi gli elementi al memento certi, su tutto il resto stanno indagano le forze dell’ordine.

L’evento ha comunque indotto l’amministrazione comunale ad accelerare un percorso già iniziato: quello volto ad un maggiore controllo e a maggiori limitazioni per i locali notturni presenti sul territorio.

«Negli anni abbiamo avuto non pochi problemi con i locali notturni a causa di politiche scellerate attuate dai gestori. Una per tutte le riduzione del prezzo a scalare sul numero di bevute. Per cui più uno beve, meno paga. Ciò inevitabilmente costituisce un incentivo allo sballo anche per i giovanissimi, nonostante ciò sia espressamente vietato. Stiamo valutando se sia possibile intervenire per arginare questo fenomeno cercando di capire quali strumenti abbiamo a disposizione.

Da oggi interverremo con due ordinanze: una volta a proibire la somministrazione di alcolici in bottiglie di vetro e l’altra finalizzata a vietare il consumo di bevande alcoliche per strada. Ovviamente l’emanazione di ordinanze deve andare di pari passo con un aumento dei controlli», afferma il sindaco di Montelupo Paolo Masetti.

Diversi locali di Montelupo hanno più volte sospeso le attività per periodi più o meno lunghi perché accusati di somministrazione di alcol ai minori, per rissa, per rinvenimento di droga. Alla fine uno di questi è stato definitivamente chiuso.

Le due ordinanze saranno attive da martedì 17 ottobre e prevedono quanto segue:
• Divieto dalle 23.00 alle 6.00 di tutti i giorni della settimana di consumare bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree, negli spazi, nelle vie e nelle piazze pubbliche, nonché nelle aree private soggette a passaggio pubblico;
• Divieto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione dalle 21.00 alle 3.00 in contenitori di vetro o lattine, salvo che il consumo non avvenga all’interno dei locali.

Si ricorda che dalle 3.00 alle 6.00 è comunque e sempre vietata la vendita di alcolici e superalcolici e che per coloro che contravvengono a tale divieto è prevista una sanzione che va da 5.000 a 20.000 euro.

Quanto accaduto ha sollevato nei cittadini alcuni interrogativi relativi al parco dell’Ambrogiana.

Ovviamente non è possibile chiudere e recintare un’area di oltre 11 ettari; i problemi maggiori avvengono quando il parco non è vissuto e presidiato.

Già da alcuni mesi l’amministrazione ha programmato interventi sia sull’illuminazione pubblica, che sulla videosorveglianza.

ILLUMINAZIONE. Nel bilancio 2017 è previsto un intervento di sostituzione di tutti i punti luce del parco per una cifra di circa 30.000 euro. I lavori partiranno nel mese di novembre. Saranno sostituiti oltre 70 corpi luce, ormai vecchi, con nuovi impianti a led. Ciò comporterà una maggiore illuminazione del parco. Ovviamente l’illuminazione viene posta lungo le percorrenze pedonali e non nelle aree verdi.

VIDEOSORVEGLIANZA. Uno degli obiettivi che la giunta ha individuato per il 2018 riguarda il potenziamento dell’attuale sistema di video sorveglianza, già rinnovato e implementato fra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. L’idea è di incrementare il numero delle telecamere presenti posizionandole anche in altri giardini e luoghi negli ultimi mesi possono essere stati interessati da atti vandalici (piazza VIII Marzo, per fare un esempio). Nello stesso tempo si interverrà anche sui dispositivi in modo che possano leggere le targhe delle auto in transito e da tale lettura acquisire tutta una serie di informazioni.

«Come comune stiamo agendo per quanto nelle nostre possibilità. In merito alla vicenda credo, invece, sia opportuno attendere gli esiti delle indagini. Certo è che se emergesse che quanto è accaduto è ascrivibile a dinamiche interne a gruppi di adolescenti si rende necessario ripensare e potenziare gli interventi nel settore delle politiche giovanili con progetti di lungo periodo e che riguardino un’area più vasta del solo comune di Montelupo», conclude Masetti.

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa

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