Rissa a San Lorenzo, Confesercenti: "Vogliamo risposte certe"

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Dopo l’iniziale shock seguito alla rissa con le spranghe e conseguente video virale sui social, ambulanti ed esercenti commerciali dell’area di San Lorenzo, e si aspettano, già nella giornata di oggi l’ “adozione di alcuni provvedimenti concreti, da parte del Comitato per l’ordine e la sicurezza, per garantire una condizione di maggiore vivibilità al quartiere.”

Lo precisano in una nota congiunta Paola Ghelardi e Massimo Manetti, rispettivamente Presidente A.N.V.A e Vicepresidente Confesercenti Citta’ di Firenze, anche sottolineando “come sia necessario, non soltanto una maggiore presenza delle forze dell’ordine, in uniforme come in borghese, ma anche l’adozione di misure specifiche sul fronte lotta all’abusivismo e immigrazione clandestina, che contribuiscono, non poco, a nostro avviso, alla percezione di insicurezza complessiva dell’area” .

“Non possiamo però risolvere tutti i problemi di San Lorenzo solo attraverso misure di contrasto alla criminalità: occorre andare anche oltre”, continuano i due rappresentanti di categoria, “riprendendo, assieme all’Amministrazione Comunale e alla ‘parte sana’ (che comunque sussiste ed è maggioranza) delle imprese del settore, progetti di rilancio e riorganizzazione complessiva del mercato.”

 “Ciò soprattutto dopo i trasferimenti degli ultimi anni che hanno totalmente modificato l’assetto storico del mercato senza che, nel frattempo, sia stata ancora trovata una soluzione definitiva.”

 “Adozione di nuove e più moderne strutture di vendita, maggiore qualità nell’offerta merceologica, lotta al lavoro nero e allo sfruttamento della manodopera: questi i punti da cui dobbiamo ripartire anche noi per dare il nostro piccolo, ma importante contributo ad un quartiere più vivibile e che certo non può essere ostaggio di gang contrapposte”.

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