Teatro Niccolini, al via la stagione 2017-2018

Lorenzo-Baglioni

Il Teatro Niccolini, luogo storico e spazio architettonico di pregio, attivo e aperto dalla metà dell’Ottocento, rinnova il suo antico sogno di attrarre e promuovere risorse e produzioni culturali. Un obiettivo di vita teatrale, culturale e formativa che, anno dopo anno, continua a realizzarsi.

Il Comune di San Casciano e Fondazione Toscana Spettacolo, prezioso partner nella programmazione artistica e nell'organizzazione del cartellone, si trovano nuovamente insieme ad alzare il sipario sul palcoscenico chiantigiano, la ventunesima edizione di un cartellone che prende vita in un territorio che si contraddistingue per il forte radicamento del linguaggio teatrale. Un percorso intenso, vissuto e condiviso con alcuni dei più grandi protagonisti della scena italiana, le compagnie, le associazioni, i cittadini. Volti ed espressioni di un teatro in cui le realtà residenti Arca Azzurra Teatro, Katzenmacher, Teatro danza Xe lavorano, producono e mettono in scena i propri lavori.

Il Niccolini, di proprietà del Comune di San Casciano, gestito dall'associazione Gassa d'Amante, è una fucina di idee che promuove e genera creatività, espressa e interpretata attraverso le mille sfumature della cultura e dell'educazione. Una tradizione che viene da lontano. Nasce in qualche modo dal genio del celebre Niccolò Machiavelli, che tra le colline di Sant’Andrea in Percussina compose il suo capolavoro Il Principe, e giunge fino al drammaturgo del diciannovesimo secolo Antonio Morrocchesi che dà nome ad uno specifico premio introdotto dal Comune e dedicato alla carriera dei grandi artisti italiani. Dall’intervento di recupero e restyling avvenuto nel 1996 lo stabile sancascianese non smette di incantare con la drammaturgia di qualità, l’alternanza dei generi e dei linguaggi espressivi spaziando dalla prosa alla danza e alla musica. Una sfida che avvince e vince, come attesta il dato record raggiunto lo scorso anno relativo al numero degli abbonamenti sottoscritti, oltre 140, la metà dei posti disponibili. Una sfida che punta alla valenza sociale del teatro, una scommessa sull’equilibrio tra tradizione e innovazione e un investimento per il futuro delle arti sul rafforzamento dell’identità del Niccolini e della sua importante funzione di teatro pubblico.

Il Niccolini, spazio aperto ai generi

Uno spazio drammaturgico aperto alla curiosità, alla vita, alla creatività, alle sensazioni. Con i suoi 300 posti, un ricco percorso storico ed una posizione strategica, a metà strada tra Firenze e Siena, il Niccolini continua a proporsi, ad affermarsi come laboratorio culturale e punto di incontro, luogo che non solo ama parlare il linguaggio contemporaneo nelle parole e nelle modalità espressive, ma accoglie le diverse proposte e richieste culturali miscelando generi ed eventi sullo sfondo di un’eco che da sempre evoca la tradizione. Una nuova stagione teatrale con grandi nomi del panorama artistico nazionale, titoli di prosa, danza, musica e tanti eventi legati al territorio.

Il successo del teatro: passione e sinergie tra i promotori

Terreno di forza e vitalità, il Niccolini mira a dialogare con il proprio territorio prima, durante e dopo lo spettacolo. Anche quest’anno a dare impulso vitale è una stagione di eventi di qualità confezionata da una sinergia di forze che vede collaborare il Comune di San Casciano, promotore e sostenitore del teatro dal 1996, l’ente Fondazione Toscana Spettacolo onlus, storico partner del Comune impegnato a supportare sul piano finanziario e artistico la programmazione dei contenuti del cartellone sancascianese. Altrettanto significativa è la presenza e la collaborazione delle compagnie residenti, Arca Azzurra Teatro, Compagnia Katzenmacher e Teatro-Danza Xe che hanno dato ed infondono linfa alle molteplici forme espressive che si coltivano in seno alla struttura, contribuendo a fare della formazione e della didattica artistica un tratto distintivo della realtà Niccolini. Un lavoro di squadra che include “Gassa d’Amante”, l’associazione culturale che per conto del Comune svolge attività di segreteria organizzativa e coordinamento tecnico all'interno del teatro. Tra i partner figurano Regione Toscana, Mibact, Città Metropolitana, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Arci Firenze.

La stagione 2017-2018

Equilibrio tra i generi, armonia tra i diversi linguaggi destinati ad un pubblico eterogeneo, sempre più esigente, maturo e sensibile alla qualità e alla diversificazione dell’offerta. La stagione teatrale 2017-2018 rinnova i propri obiettivi: dialogare con il territorio, avvicinare lo spettatore alle molteplici forme espressive che stanno dentro e alimentano il mondo teatro, richiamare l’attenzione del pubblico su una doppia connotazione che da un lato dà spazio al linguaggio classico, dall’altro favorisce e scommette sulle sperimentazioni drammaturgiche. Una convivenza possibile che da ventuno edizioni segna il passo nel percorso artistico del Niccolini e che quest’anno si ripropone con un cartellone di nove appuntamenti. Titoli che contemplano prosa, musica e danza. Produzioni toscane, pièces che si ispirano alle pagine della nostra storia, ai testi di autori classici come Molière, Beckett, Verne, Kafka rivisitati in chiave contemporanea, opere che scommettono sui linguaggi della sperimentazione e che vedono la partecipazione di nomi di richiamo nel panorama artistico contemporaneo: tra gli altri Emilio Solfrizzi, Paolo Hendel, Arca Azzurra Teatro, Glauco Mauri, Roberto Sturno, Lorenzo Baglioni, Julie Ann Anzilotti, Serra Ylmaz, Gianluigi Tosto.

 

Il CARTELLONE

Abbonamento

Produzione ErreTiTeatro30

IL BORGHESE GENTILUOMO

di Molière

29 novembre

traduzione, adattamento teatrale Annarosa Pedol
regia Armando Pugliese
con Emilio Solfrizzi
e con Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri,
Nico Di Crescenzo, Cristiano Dessì, Lisa Galantini,
Lydia Giordano, Giovanni Argante,
Elisabetta Mandalari, Roberto Turchetta
aiuto regista Norma Martelli
scena Andrea Taddei
costumi Sandra Cardini
luci Gaetano La Mela
musiche Antonio Sinagra
coreografo Aurelio Gatti
assistente costumista Alice Rinaldi
produzione Roberto Toni per ErreTiTeatro30

Emilio Solfrizzi ha scelto di nuovo il teatro francese affrontando da protagonista Molière e il suo Borghese gentiluomo. La trama è semplice. Un ricco borghese, il signor Jourdain, sogna di diventare nobile. Un desiderio destinato a restare tale perché le persone di cui si circonda per raggiungere il fine prefissato sono adulatori e scrocconi e si approfittano della sua follia mentre lo raggirano per ottenerne un guadagno personale. Come altri personaggi delle commedie di Molière – l’avaro, il malato immaginario e l’ipocrita Tartufo – anche questo borghese è un modello esemplare e imprescindibile: quello del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare, col denaro, quei meriti e quei titoli di cui è irrevocabilmente privo.

Sotterraneo

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI

15 dicembre

Storygame fra Jules Verne e Sotterraneo

Produzione Sotterraneo/Associazione teatrale

concept e regia Sotterraneo

in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri,

Mattia Tuliozi

adattamento Daniele Villa

luci Marco Santambrogio

sound design Mattia Tuliozi

costumi e props Francesco Silei

grafica Marco Smacchia, Isabella Ahmadzadeh

allestimento Giorgio Gori, Massimo Belotti

(Associazione Teatrale Pistoiese)

coproduzione Sotterraneo/Associazione Teatrale Pistoiese

Punto di partenza è uno dei più famosi romanzi d’avventura di tutti i tempi, Il Giro del mondo in 80 giorni, storia di un gentleman ottocentesco che per scommessa compie un viaggio intorno al pianeta, un’avventurosa corsa contro il tempo che è anche riorganizzazione simbolica del sapere dell’epoca. Verne porta i suoi personaggi da Londra a Londra passando per Egitto, India, estremo Oriente e Stati Uniti, attraverso incidenti, trovate e continui colpi di scena dal sapore tanto anticipatore quanto vintage. Con due narratori, un tabellone in forma di planisfero e un dj che sonorizza l’intero spettacolo, Sotterraneo allestisce uno storygame teatrale: il romanzo diventa un gioco interattivo col pubblico in cui quiz e test scandiscono la narrazione, trasformando il testo di Verne in un ipertesto fatto di rimandi, collegamenti e aperture di senso che ricollocano il giro del mondo ai giorni nostri. Con il sostegno di Regione Toscana, Mibact, Comune di Firenze, Funder 35 (Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory ed è residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese).

 

FUORI ABBONAMENTO

CEDRIC SHANNON RIVES &

BROTHERS IN GOSPEL

produzione Toscana Gospel Festival/Officine della Cultura

CAPODANNO A TEATRO

grande serata di musica

31 dicembre, ore 22

Officine della Cultura Toscana Gospel Festival

Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno sbarca a San Casciano il giovane Cedric Shannon Rives, conosciuto in America per le sue doti di cantante, compositore e anche attore di musical. Nel tour europeo con il suo nuovo gruppo Brothers in Gospel esplora nuove sonorità e rivisita i canti gospel tradizionali con nuovi ritmi e nuova energia.

Compagnia Mauri Sturno

FINALE DI PARTITA

18 gennaio

di Samuel Beckett
regia di Andrea Baracco
con Glauco Mauri, Roberto Sturno

Nuova prova d’attore per Mauri e Sturno diretti da un regista giovane e affermato, Andrea Barraco, e giusto ritorno a uno degli autori loro più cari. Hamm e Clov sono sempre, oggi come nel 1957, quando Beckett pubblicò questo suo lavoro, legati indissolubilmente l’uno all’altro, condannati a sopportarsi, nel loro quotidiano paradossale rapporto.

Fondazione Toscana Spettacolo

Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi

Centro di Produzione

I RACCONTI DEL BAR SPORT

2 febbraio

di Stefano Benni
regia Angelo Savelli
con Lorenzo Baglioni
musiche Lorenzo&Michele Baglioni
eseguite dal vivo da Marco Caponi, Lorenzo Furferi,
Pietro Guarracino, Emanuele Bonechi,
Alessandro Cianferoni
arrangiamenti Pietro Guarracino
elementi scenici Tuttascena
produzione Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi | Ridens

Il Bar Sport si ammoderna. Dopo quarant’anni il mitico locale cantato da Stefano Benni nella sua saga, approda a teatro nella rivisitazione di Lorenzo Baglioni e della sua band che, per l’occasione, assume il nome de “i Kastagna”. Nello spettacolo rivivono i personaggi storici quali il “Tecnico” e “l’Incazzato” insieme alle battute originali di Baglioni: la “Luisona” torna a vendicarsi del commesso viaggiatore mentre una girandola di personaggi strampalati affolla il palco su cui campeggia l’insegna del Bar Sport. La comicità del comico toscano si sposa alla perfezione con quella di Benni, in un mix impeccabile che regala al pubblico una serata di spensieratezza, ma anche di riflessioni intelligenti, tra monologhi tratti dalle opere di Benni e canzoni demenziali che creano una magica allegria.

Compagnia Xe

PER SILENZI E FRASTUONO II Movimento

17 febbraio

partitura coreografica Julie Ann Anzilotti, Paola Bedoni
in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi – Milano
produzione Compagnia Xe/MiBACT/Regione Toscana/Comune di
San Casciano Val di Pesa/Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano

Lo spettacolo vede in scena quattordici giovani danzatori dalla prorompente forza espressiva ed è focalizzato sul silenzio e sui ritmi di stati d’animo che il silenzio fa affiorare sui suoni che il corpo compie danzando, creando un vero e proprio tappeto sonoro, un unico brano musicale incisivo e totalizzante.

Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi

LA BASTARDA DI INSTANBUL

7 marzo

dall’omonimo romanzo di Elif Shafak
adattamento e regia Angelo Savelli
con Serra Yilmaz
e con Valentina Chico, Riccardo Naldini, Monica Bauco,
Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti,
Elisa Vitiello
video-scenografie Giuseppe Ragazzini
produzione Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi

La bastarda di Istanbul è una intricata saga familiare popolata da meravigliosi personaggi femminili, da storie brucianti e segreti indicibili. Un segreto lega la Turchia all’Armenia, i turchi agli armeni, Asya ad Armanoush. Un segreto che forse non verrà mai svelato. Un segreto che ha l’aspetto di un’antica spilla di rubini a forma di melagrana. È uno spettacolo necessario tratto dall’omonimo romanzo di Elif Shafak. Un’opera al tempo stesso drammatica e divertente che dà voce non solo agli sconfitti, ossia a quella parte del popolo armeno che esattamente cento anni fa fu vittima di un disumano genocidio; ma anche a quella parte della società turca costretta a vivere nella rimozione di antiche colpe siano esse storiche che familiari.

Produzione Agidi

FUGA DA VIA PIGAFETTA

22 marzo

scritto da Paolo Hendel con Gioele Dix e Marco Vicari
regia Gioele Dix
con Paolo Hendel

Un uomo vive da solo in un appartamento gestito totalmente da un sofisticato sistema operativo che pianifica la sua esistenza e lo protegge dal mondo circostante. Le sue giornate sono punteggiate da continui ed esilaranti litigi con il computer, che gli fa da alter ego e pretende di conoscere i suoi bisogni meglio di lui. Polemico e nostalgico, l’uomo ha ridotto al minimo le proprie relazioni umane, convinto che l’unica forma di sopravvivenza sia l’isolamento, al riparo da ogni genere di contaminazione ambientale e morale. In questo scenario in apparente equilibrio irrompe con forza una figlia, trascurata e messa da parte troppo in fretta. L’incontro provoca nell’uomo un’imprevista altalena emotiva che lo costringerà, fra brucianti conflitti e inattese tenerezze, a ribaltare le proprie priorità.

Versiliadanza

LETTERA AL PADRE

7 aprile

di Franz Kafka
riduzione e adattamento teatrale Franco Di Francescantonio,
Massimo Masini con Gianluigi Tosto
produzione Versiliadanza con il sostegno di MiBACT – Direzione
Generale Spettacolo dal Vivo, Regione Toscana/Settore
Spettacolo, Comune di Firenze
Spettacolo prodotto nel 2015 dalla Fondazione Teatro della
Pergola - Teatro Nazionale della Toscana

Franz Kafka scrive Lettera al Padre nel 1919, un lucidissimo atto d’accusa contro il padre che ha ridotto la sua esistenza a un prostrante stato di angoscia. Lo spettacolo è dominato dall’ombra pesante del padre-tiranno, che umilia il derelitto Franz, il quale finisce proprio per incarnare il ritratto tanto schernito e odiato: quello dell’intellettuale malaticcio e tollerante.

Arca Azzurra Teatro

VANGELO SECONDO LORENZO

18 aprile

scritto da Leo Muscato e Laura Perini
di Leo Muscato e Laura Perini
coproduzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale/
Arca Azzurra Teatro/Teatro Metastasio di Prato per
Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato

Il principio fondante della piccola rivoluzione di Don Milani, l’importanza del possesso della parola è anche il principio ispiratore di questa messa in scena attraverso la quale vengono sviluppate e indagate tematiche utili a migliorare la comprensione dell’odierno valore dell’educazione.

Fuori abbonamento

domenica 19 novembre, ore 16

Associazione Giotto in Musica

IO SONO CHI

di e con Alessia Arena

testo di Valerio Nardoni

collaborazione artistica Daniela Morozzi

sabato 13 gennaio, ore 21

Laboratorio Amaltea

NEL VERO SENSO DELLA VITA

di Bruno Magrini e Samuel Osman

sabato 14 aprile, ore 21

Compagnia del Teatro Riflesso in collaborazione con il Teatro di Marcialla

ROMEO E GIULIETTA IN JAZZ

adattamento e riduzione di Sara Innocenti

Serate di Teatro Sociale e Amatoriale

domenica 26 novembre, ore 16.45

IL CAMMINO DELLE DONNE - DANZADONNA

in occasione della giornata contro il femminicidio

serata di danza a cura di Sancaballet di Chiesanova diretta da Stefania Belli

domenica 3 dicembre, ore 18

Atheneum Musicale - Light Gospel Choir

AMA …ASPETTANDO IL NATALE

serata a sostegno dell’Associazione Malattie Autoimmuni

sabato 24 febbraio, ore 21

Scuola di Teatro “Bartalucci” di Chiesanuova

MISSIONE DA I’PARADISO

serata a sostegno del progetto Lotta alla Povertà

sabato 17 marzo, ore 21

Teatro delle Stanze

MELODIE STONATE

serata a sostegno della ricerca sui tumori rari

STAGIONE CONCERTISTICA

novembre_giugno

in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze,

l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

venerdì 10 novembre, ore 21

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

direttore Paul Agnew

musiche di Mozart, Haydn, Boccherini

venerdì 24 novembre, ore 21

I professori dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

con Emilio Di Stefano, violino Corinne Curtaz, violino Herber Dézi, viola Simao

Pedro Alcoforado Barrera, violoncello

musiche di Mozart, Beethoven

speciale per le scuole

Scuola Primaria Machiavelli

martedì 5 dicembre, ore 10

The WAM Game - Il gioco di Mozart

uno spettacolo di Venti Lucenti

regia e scrittura scenica Manu Lalli

Biglietti distribuiti gratuitamente all’ingresso della sala

Maggio Metropolitano è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Firenze dei Teatri.

Progetto finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze

giovedì 21 dicembre, ore 21

Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

CONCERTO DI NATALE

sabato 10 febbraio, ore21

Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

CONCERTO PER IL GIORNO DEL RICORDO

mercoledì 25 aprile, ore 21

Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

CONCERTO PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

 Sabato 2 giugno, ore 18.30

Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

PROVA APERTA E CONCERTO

DELLA CLASSE DI DIREZIONE D’ORCHESTRA

DEL M° A. PINZAUTI PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA

BIGLIETTERIA E ABBONAMENTI

 

biglietteria

campagna abbonamenti

abbonamenti Niccolini otto titoli a turno unico

platea e palco centrale: intero € 100, ridotto € 84

palco laterale: intero € 68, ridotto € 56

abbonamento Niccolini under 25 tre titoli a scelta

palco laterale € 15

biglietti

platea e palco centrale: intero 16, ridotto € 14,

ridotto per allievi corsi e laboratori € 12

palco laterale: intero 12, ridotto € 10,

ridotto per allievi corsi e laboratori € 8

ridotto punti Coop: € 10

 

biglietto speciale serata Capodanno a teatro

platea e palchi centrali: intero € 32

platea e palchi centrali: ridotto € 30

palchi laterali intero: € 27

palchi laterali ridotto: € 25

riduzioni: under 25 e over 60, soci Coop, ARCI, ACLI, SDIAF, Chiantibianca, allievi

corsi e laboratori in residenza al Teatro Niccolini.

promozione biglietti Coop

per i soci Coop è attiva la promozione 1000 punti mille emozioni.

Info e adesioni presso i punti vendita Unicoop Firenze.

 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21

info e prevendita

Teatro Niccolini, ufficio segreteria, piazza della Repubblica, 12

tel. 055 8256388

segreteria@teatroniccolini.it

circuito Box Office

on line sul sito www.boxol.it

apertura sala e biglietteria un’ora prima dello spettacolo

Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO

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