L'Unione italiana operatori sociosanitari incontrerà il Collegio Infermieri

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L'Unione italiana operatori sociosanitari UNITOSS incontrerà nel pomeriggio la direzione del Collegio Infermieri di Firenze IPASVI.

Con un invito pubblico sulla bacheca Facebook dell'Associazione, Unitoss ha invitato Ipasvi ad un confronto sul tema del riconoscimento del profilo sanitario degli Oss, in conseguenza della approvazione del ddl Lorenzin.

Si tratta di una convergenza strategica sulla rappresentanza degli operatori sociosanitari con gli Infermieri di Ipasvi.

Gli Oss vogliono un elenco pubblico, identico a quello dei colleghi infermieri, per abbattere l'abusivismo professionale e promuovere le competenze multidisciplinari tra i destinatari dei servizi sociosanitari. "È un diritto di tutti i pazienti verificare il ruolo e la titolarità di chi presta loro assistenza ed è dovere del datore di lavoro accertare la validità dei titoli Oss" dice Alessandro Pini, Presidente Unitoss.

La rappresentanza professionale degli Oss non può mancare di un coordinamento regionale, già presente in alcune regioni (prima fra tutte il Trentino-Alto Adige), per una professione fondamentale nella assistenza sanitaria che costituisce fin dai primi anni della sua creazione la spina dorsale di ospedali e presidi sanitari, delle rsa e dei servizi sociali capillarmente garantiti sul territorio grazie all'impegno competente di professionisti formati dalle Regioni.

Infermieri e Oss quotidianamente uniti nell'assistenza al paziente. Due professioni straordinariamente complementari per competenze e modalità di lavoro.

Gli operatori sociosanitari, per la definizione stessa della loro professione, trovano diretta identità nella professione infermieristica dalla quale traggono vita.

Si apre l'ipotesi di un collegio "allargato" Infermieri/Operatori l'uno volto al rafforzamento professionale dell'altro.

Fonte: Ufficio stampa

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