Orti senza barriere: i 'ColtivAbili' cercano fondi

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Ai nastri di partenza la raccolta fondi tramite crowdfunding per realizzare l'idea ‘ColtivAbili: Orti senza barriere’, ovvero orti accessibili a tutti, anche alle persone con disabilità motoria, visiva, cognitiva. Il tutto finanziato attraverso una raccolta fondi online con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e con il patrocinio della Regione Toscana. Percorsi sensoriali per coltivare le piante ad “occhi chiusi”, automazione e tecnologia per permettere a persone con disabilità gravi di prendersi cura di ortaggi e fiori e, poi, pannelli intelligenti, che consentiranno a disabili psichici di utilizzare un laboratorio di ortoterapia: ecco in sintesi i contenuti del progetto.

La campagna ‘ColtivAbili’ inizierà domani 6 dicembre 2017 sulla piattaforma Ulule (https://it.ulule.com/coltivabili) da Pianeta Elisa Onlus, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze e l'Associazione Famiglie Portatori di Handicap A.Fa.P.H. Onlus. La raccolta fondi durerà 40 giorni e terminerà il 15 gennaio 2017. La campagna di crowdfunding ha come obiettivo quello di raccogliere 35mila euro. Arrivati alla metà della cifra stabilita (17500 euro), la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze si impegnerà a raddoppiare il valore delle donazioni.

Sponsor e prima sostenitrice di ‘ColtivAbili: Orti senza barriere’ è NaturaSì, azienda impegnata nel commercio e nella distribuzione di prodotti biologici, biodinamici e naturali. Gli orti sociali in Toscana sono aree di aggregazione, di scambio intergenerazionale, di didattica ambientale e di crescita culturale. Luoghi insomma di grandissima utilità sociale che il progetto vuole rendere accessibili anche alle persone disabili, abbattendo le barriere fisiche e dando loro la possibilità di esprimere il loro talento di coltivatori.

I fondi raccolti saranno utilizzati per l'allestimento di tre orti sociali accessibili a Firenze, a Borgo San Lorenzo e a Massa, territori in cui le tre associazioni promotrici sono presenti con attività importanti che riguardano inclusione e disabilità. L’iniziativa prevede:
- la progettazione e la realizzazione di dispositivi tecnologici speciali;
- la formazione dei volontari su tecniche di base di ortoterapia;
- la realizzazione di percorsi sensoriali aperti alle persone disabili e in generale a tutti.

L'obiettivo è quello di sviluppare un modello innovativo di intervento in rete a supporto delle persone con disabilità e di far conoscere ed estendere tale modello ad altre realtà toscane. Tra gli aspetti più innovativi del progetto c’è il fatto che la tecnologia fa da filo conduttore a tutti e tre gli allestimenti:
- per le persone non vedenti sarà realizzato, all’interno degli Orti Dipinti Firenze, un percorso didattico-uditivo che permetterà di interagire con le piante anche “ad occhi chiusi”;
- a Borgo di Elisa, nel Mugello, una macchina semi-automatizzata consentirà a portatori disabilità motorie, anche gravi, di piantare e innaffiare semi in vaso;
- a Marina di Massa, nel Parco della Comasca, un pannello “intelligente” permetterà di programmare e mantenere in ordine gli utensili del laboratorio di ortoterapia dedicato ai disabili psichici e di implementare la serra accessibile.

La campagna di crowdfunding è realizzata all’interno dell’iniziativa ‘Social Crowdfunders 2017’, ideata e promossa da Siamosolidali, un progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, realizzato in collaborazione con Impact Hub Firenze. L’iniziativa ha permesso a diverse organizzazioni no-profit di svolgere un percorso di formazione per potenziare i propri canali di comunicazione, sperimentare innovative modalità di finanziamento e rafforzare le proprie capacità progettuali. A presentare il progetto sono intervenuti stamani: Ugo Bargagli Stoffi, Responsabile settore Solidarietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze; Alessandra Zagli, Project Manager di Impact Hub Firenze; Gianna Ormi Banci, Presidente di Pianeta Elisa Onlus; Niccolò Zeppi, Presidente UICI Onlus Firenze; Raffele Pennoni in rappresentanza di Daniele Carmassi, Responsabile dell'Associazione Famiglie Portatori di Handicap Onlus.

‘ColtivAbili’ è, dopo ‘Calimala’, la seconda iniziativa di crowdfunding nata grazie a questo percorso.

“La campagna di crowdfunding ‘ColtivAbili: Orti senza barriere’ è un progetto che nasce all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders, ideato da Siamosolidali: un aiuto concreto da parte della Fondazione in termini economici e di formazione per sostenere la crescita del Terzo settore”, afferma il Direttore della Fondazione CR Firenze, Gabriele Gori. “Siamo – continua, - al nostro secondo anno di progetto e crediamo fortemente in questo approccio, anche per i risultati raggiunti, che coniuga competenze e opportunità. Per questa edizione, abbiamo voluto premiare i progetti di rete, perché mettere a sistema il lavoro di più realtà è anch’esso motore di crescita delle competenze della comunità locale”.
Alessandra Zagli, Project Manager di Impact Hub Firenze: “Il progetto ‘ColtivAbili’ è un esempio importante di come organizzazioni insediate su territori diversi, scoprendo di avere obiettivi comuni, possano scegliere di unirsi attorno ad un’unica missione e così raggiungere maggiore visibilità e maggiore impatto”.

Gianna Ormi Banci, Presidente di Pianeta Elisa Onlus: “Pianeta Elisa Onlus è impegnata nell'assistenza a persone con disabilità grave, attraverso le attività che svolge a Borgo di Elisa in Mugello, una struttura immersa nel verde, dove svolgiamo ortoterapia e ippoterapia. Crediamo nell'importanza terapeutica del contatto con la natura, per le nostre ragazze e ragazzi disabili. Per questo, abbiamo deciso di puntare sul Progetto ‘ColtivAbili: Orti senza barriere’.

Niccolò Zeppi, Presidente UICI Firenze: “Con il Progetto ‘ColtivAbili: Orti senza barriere’ ci sforziamo di percorrere la strada dell’inclusione attraverso le relazioni umane, gli spazi ed i servizi urbani e la tecnologia per “educare” e “rendere più consapevoli” i modi di pensare e i comportamenti. Infatti, una società è tanto più ricca e consapevole, quanto più riesce a far sentire ciascuno dei suoi membri come parte attiva."

Daniele Carmassi, responsabile dell'Associazione Famiglie Portatori di Handicap Onlus: “A.Fa.P.H. promuove lo sviluppo delle persone con disabilità psichica e fisica, attraverso lo sport e il recupero del rapporto con la natura. Per questo, siamo felici di essere partner di questo progetto. Da subito ne abbiamo riconosciuto il valore sociale e innovativo. Il nostro impegno sarà quello di garantirne la ripetibilità dei laboratori anche in altri contesti del territorio, in particolare a Massa e in Versilia dove svolgiamo le nostre attività."

Fonte: Fondazione Cr Firenze

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