Lezione al freddo al Pontormo: mille studenti manifestano. Gelo colpa di una caldaia rotta

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"Vorremmo vedere voi col naso ghiacciato sul vostro posto di lavoro", "Educazione siberiana: non siamo polaretti". E ancora: "La vostra buona scuola ci fa stare al freddo", "Termosifoni spenti, Istituzioni Assenti" e "Cervelli Congelati, non concentrati". Erano queste alcune delle scritte sui cartelloni portati dagli studenti del Pontormo di Empoli nella manifestazione tenutasi oggi nel parcheggio posteriore dell'istituto. Circa un migliaio di ragazzi hanno protestato dalle ore 8 alle 9.30 contro il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento che riguarderebbe le aule del Liceo Scientifico e di Scienze Umane.

Il problema andrebbe avanti almeno dall'inizio dell'anno e nonostante le comunicazioni fatte alla Città Metropolitana dal preside Tommaso Bertelli, presente alla manifestazione, i tecnici non sarebbero riusciti a risolvere nulla. Nella giornata di ieri Bertelli ha nuovamente avvertito i tecnici che, giunti sul posto, non sono riusciti a comprendere l'origine del malfunzionamento.

Un problema che rende l'attività svolta nelle classi difficile, con temperature che ieri, per fare un esempio, erano di 5-8 gradi. Sarebbero state autorizzate delle stufette da mettere nelle aule più fredde, spesso quelle rivolte a Nord. Alcuni studenti raccontano di dover utilizzare in classe quando va bene cappelli, sciarpe e giacconi, ma in alcuni casi persino delle coperte. Una situazione insostenibile che costringe studenti e professori a seguire i capricci dell'impianto: a volte le aule restano fredde, a volte troppo calde, altre volte addirittura il sistema funziona all'incontrario, cioè butta aria fredda, definita "marmata" dagli studenti.

Una caldaia rotta: i lavori nel periodo di Natale

Sembra che proprio durante l'iniziativa di oggi alcuni tecnici stessero intervenendo per cercare di porre rimedio al problema: la Città Metropolitana ha fatto sapere attraverso una nota che una delle due caldaie dell'impianto non funzionerebbe nel modo corretto e che è necessaria la sostituzione. I lavori saranno effettuati nel periodo natalizio e al rientro dalle vacanze gli studenti non dovrebbero più esser costretti a fare lezione al gelo.

"Durante le feste - si legge nella nota - la Metrocittà farà sostiture la caldaia rotta con una nuova, già ordinata, per portare a pieno regime, al momento del rientro dopo le feste, l'impianto dell'istituto".

Fino alla chiusura della scuola per Natale, spiega ancora la nota, i tecnici "hanno stabilito da mercoledì pomeriggio che la caldaia funzionante - nuova e installata prima dell'inizio dell'anno scolastico - sia accesa 24 ore su 24". Dunque per far fronte nell'immediato al problema si utilizzerà a pieno regime la caldaia nuova (e funzionante) in attesa della sostituzione dell'altra.

Il commento del consigliere comunale Andrea Poggianti

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale dei Centrodestra per Empoli, Andrea Poggianti, ex studente del Liceo Pontormo e rappresentante di Istituto: "Già ai miei tempi, quando ero Rappresentante d’Istituto del LSS Il Pontormo, esisteva il problema. Risolvemmo in parte, sollevando un bel polverone dopo la raccolta di 1021 firme di protesta ed incontrando l’allora Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze, in Palazzo Medici Riccardi. Solidarietà e vicinanza, pertanto, agli studenti ed ai loro Rappresentanti che spero di incontrare a breve per risolvere il problema".

 

 

Giovanni Mennillo

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