Tendenza meteo a medio termine 9 dicembre - 17 dicembre

La situazione

La situazione

La presenza di un'estesa depressione sulla penisola scandinava, andrà pilotando dalle prossime ore, aria di origine artico-marittima verso sud, favorendo la formazione di un minimo barico sulla nostra penisola, che a più riprese verrà alimentato da un flusso umido nord-occidentale. Un quadro barico votato all'instabilità a tratti con fenomeni importanti, e che ci terrà compagnia anche per buona parte della prossima settimana.

Venerdì 8 dicembre

Venerdì 8 dicembre

Apriamo il quadro previsionale con la giornata odierna, e con le precipitazioni che andranno intensificandosi nelle ore centrali della giornata, accompagnate da forti raffiche di Libeccio, in calo di pari passo con i fenomeni dalla sera. Le temperature dopo un temporaneo aumento, torneranno a flettere in tarda serata, permettendo la comparsa della neve a quote inizialmente superiori ai 1300 metri.

Sabato 9 dicembre

Sabato 9 dicembre

Con la mattinata di sabato il sole tornerà ad illuminare le zone nord-occidentali della regione, confinando le ultime precipitazioni sulle estreme zone orientali, le quali sfiorate dal fronte freddo collegato all'ingresso dell'aria artica sul versante adriatico, saranno raggiunte da locali nevicate a bassa quota, localmente fino al fondovalle.

Domenica 10 dicembre

Domenica 10 dicembre

Una pausa del tutto effimera, neppure 24 ore, visto che già dal primo pomeriggio di domenica, l'ingresso di altra aria fredda da nord, andrà a rafforzare quel vortice depressionario presente sulle regioni centro-meridionali della penisola, apportando in Toscana, altre precipitazioni sparse. Inizialmente i fenomeni si riveleranno deboli, interessando maggiormente le zone costiere settentrionali e quelle interne centrali, con una quota neve in appennino tra i 50o ed i 600 metri, di quota. I venti andranno a disporsi da sud-sud-ovest, delineando entro lunedì un aumento delle temperature su tutta la regione, spingendo verso l'alto la quota neve scesa di quota nei giorni precedenti.

Lunedì 11 dicembre

Lunedì 11 dicembre

Una situazione che al momento pare non sbloccarsi neppure con l'inizio della prossima settimana, quando l'ingresso di aria più umida e mite da nord-ovest, porterà altre precipitazioni. La giornata peggiore dal punto di vista degli accumuli potrebbe rivelarsi lunedì 11 dicembre, con la pioggia che parrebbe raggiungere anche le quote medio-alte dell'appennino, con tutte le conseguenze del caso, visti i precedenti accumuli nevosi.

Temperature minime previste ad inizio settimana

Temperature minime previste ad inizio settimana

Temperature massime previste ad inizio settimana

Temperature massime previste ad inizio settimana

Un contesto termico, che al momento non lascerebbe molti dubbi, soprattutto per i primi due giorni della settimana, con la Toscana, solcata da forti venti provenienti da sud. Correnti quindi molto miti, e che solo da metà settimana, andrebbero a disporsi da sud-ovest, frutto di quella curvatura ciclonica, favorita da un primo spostamento della bassa pressione, presente sulla penisola.

Domenica 17 dicembre

Domenica 17 dicembre

A fasi alterne, con solo la giornata di mercoledì 13 dicembre, in cui i modelli prevedono una pausa dalle precipitazioni, la variabilità collegata alla fase instabile presente sull'Italia, potrebbe accompagnarci fino al termine della prossima settimana, venendo poi sostituita da una nuova fase più invernale ma asciutta, ovviamente tutta da analizzare.

 

Avrete notato che rispetto alla nostra ultima tendenza previsionale di cose ne sono cambiate e parecchie. Ecco perchè ancora una volta deve essere chiaro che soprattutto nel semestre freddo, tanti tasselli possono cambiare la loro disposizione, anche nel breve termine.

 

Gordon Baldacci


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