Legalità fin da giovani: il progetto al Ciaf di Castelfiorentino

Il Ciaf di Castelfiorentino
Il Ciaf di Castelfiorentino

Promuovere tra i giovani il rispetto delle regole, il pensiero critico, una cultura della responsabilità individuale che parta da una più matura consapevolezza delle proprie azioni. Educare alla legalità nella sua accezione più ampia, dunque, partendo dalle nuove generazioni. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del progetto “Liberi di essere”, elaborato dal Comune di Castelfiorentino e dall’Associazione Cetra nell’ambito di un apposito bando sulla legalità promosso dalla Regione Toscana, che nei prossimi mesi interesserà i giovani di Castelfiorentino coinvolgendo direttamente l’Istituto Comprensivo e il Consiglio Comunale dei ragazzi/e.

Il progetto, che partirà a gennaio e si concluderà alla fine di maggio, prevede anzitutto quattro incontri extrascolastici presso il CIAF (Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia) concordati con il Consiglio Comunale dei ragazzi/e di Castelfiorentino e la partecipazione di alcuni esperti del settore, con l’obiettivo di riflettere e approfondire i temi della legge regionale sull’”educazione alla legalità” come strumento di contrasto alla diffusione del fenomeno mafioso (L.R. 11/1999). Nel corso di tali incontri, saranno realizzati alcuni elaborati e un video direttamente dai ragazzi partecipanti, coinvolgendo anche il Consiglio Comunale dei ragazzi/e di Montelupo Fiorentino che negli ultimi anni si è impegnato nella diffusione e nella valorizzazione dell’impegno sociale attraverso strumenti di comunicazione vicini al mondo giovanile.

Dopodiché è previsto un incontro presso l’Istituto Comprensivo (classi seconde della scuola secondaria di primo grado) durante il quale i ragazzi stessi potranno trasmettere e diffondere le loro esperienze e le loro conoscenze attraverso una metodologia alla pari.

Al termine di questo percorso formativo, sarà organizzato a Castelfiorentino un evento interamente dedicato al tema della cittadinanza attiva, promosso dai Consigli Comunali dei ragazzi di Castelfiorentino e Montelupo Fiorentino, realizzando a conclusione del progetto un’opera d’arte da poter esporre in uno dei punti centrali del paese.

"È necessario – sottolinea Laura Rimi, consigliere con delega alla Legalità - considerare l'educazione alla legalità come una priorità per le nuove generazioni perché è alla base di una convivenza civile e pacifica, soprattutto in questo periodo storico dove sembrano prevalere egoismi ed individualismi. Gli obiettivi del Progetto Liberi di Essere va proprio in questo senso. È inoltre importante creare gli anticorpi nei giovani rispetto al fenomeno mafioso, anche in Toscana purtroppo la criminalità organizzata c'è, in diversi settori, non voltarsi dall'altra parte ed anzi essere cittadini responsabili e attivi è il modo migliore per arginare il fenomeno'.

“Stimolare la cittadinanza attiva, valorizzare la responsabilità individuale e quella sociale figurano tra gli obiettivi qualificanti di questo progetto – sottolinea l’Assessore alla Scuola e Attività Educative, Francesca Giannì – che punta a incrementare gli strumenti di comunicazione più vicini al mondo giovanile per coinvolgere gli studenti e i giovani in una riflessione a tutto campo sul tema della legalità, al fine di contrastare il fenomeno mafioso, la corruzione, ma anche tendenze dilaganti e non meno degne di attenzione come il bullismo. Fondamentale – prosegue Giannì – è individuare insieme ai giovani le modalità più idonee per trasmettere una cultura delle regole e la valorizzazione dei nostri principi democratici, che rimangono ancora oggi gli strumenti più efficaci per una corretta prevenzione.”

Il progetto “Liberi di Essere” è quello che ha ottenuto il miglior punteggio in graduatoria tra i “Progetti di interesse locale”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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