Bilancio 2017, Oliveri critica l'operato dell'amministrazione di Santa Croce

Enzo Oliveri
Enzo Oliveri

"E’ vero, siamo arrivati al terzo anno di mandato di questa Amministrazione comunale e la sindaca Giulia Deidda ha stilato un bilancio sull’anno 2017. Come cittadino penso che una buona amministrazione debba affrontare i problemi che si pongono e cercare di risolverli nel miglior modo possibile.

Ma è pur vero che non tutto quello che fa è approvato dai propri cittadini e dopo c’è quello che invece dovrebbe fare e non lo fa.  La sindaca nel suo lungo intervento non ha citato per esempio il rifacimento e l’allestimento della 'Plaza de Oro' che insieme alla nuova viabilità è costata ai cittadini più di 800mila euro eppure a suo dire è il fiore all’occhiello della Giunta Comunale ed è l’intervento più importante che abbia fatto, perché non ne ha parlato?

Prosegue dicendo che “E' stata completata la nuova viabilità che ha permesso, tra le altre cose, il ritorno del mercato in centro, un obiettivo che ci eravamo prefissati nell'ottica di perseguire con le politiche attive per sostenere la nostra zona più identitaria e con essa ridare linfa al tessuto commerciale”. Si è mai chiesta o fa orecchie da mercante cosa dicono i cittadini santacrocesi e non? È proprio sicura di aver fatto un bel lavoro riportando il mercato nel centro? Ha chiesto ai commercianti se sono soddisfatti e se hanno avuto un beneficio per aver riportato il mercato così com’è lungo via del Bosco e in piazza F.lli Cervi o era meglio lasciarlo definitivamente in piazza Romero?

La sindaca dice che l’Amministrazione quest’anno sì è impegnata a proseguire il piano di manutenzione straordinaria degli edifici pubblici, ma è pur vero se la manutenzione venisse fatta regolarmente basterebbe la manutenzione ordinaria. Che c’azzeccano direbbe l’On. Antonio Di Pietro nel bilancio 2017 i progetti che saranno realizzati nel 2018 (messa in sicurezza delle strade nella frazione di Staffoli, realizzazione degli orti urbani)? Visto che c’era poteva scrivere anche quelli del 2019.

Quando parla che è stato effettuato “Un piano ricco di interventi che nel complesso ha visto impiegate, tra risorse dell'ente, risorse private e finanziamenti esterni, che abbiamo avuto la capacità di introitare, circa 750 mila euro”, perché non si decide ad essere più trasparente con i propri cittadini e porta a conoscenza quanti soldi sono stati impegnati dall’Amministrazione e quanti dagli altri?

Nel suo discorso parla solo dei Lions Club San Miniato con il cui contributo i giardini di piazza F.lli Cervi finalmente hanno dei giochi nuovi dove i bambini possono giocare. Perché di tutte le altre Associazioni, ditte, forse anche privati che hanno adottato le rotatorie, il verde pubblico non ne viene fatta menzione? Tutti dovrebbero essere ringraziati perché se non fosse per loro oggi continueremo a vedere un degrado che ci siamo portati per anni interi e che invece in diversi posti il degrado continuiamo a vederlo.

Si parla di aver partecipato ad un bando istituito dalla presidenza del consiglio dei ministri – ufficio per lo Sport – per vedere se l’Amministrazione potrà ricevere nel 2018 un importo di 400.000 euro per il risanamento e la manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport in quanto innanzitutto prevede il rifacimento della copertura , oggi incapace di tenere l’impianto all’asciutto durante i giorni di pioggia prolungata.

Premetto che sono il primo ad essere contento se questo finanziamento dovesse arrivare ma mi domando è mai possibile che dopo appena 15 anni dalla sua inaugurazione del 2002 bisogna intervenire per il rifacimento della copertura del palazzetto mentre ci sono case che hanno 100 anni e non ce n’è bisogno? Al Museo è uguale, crolla una parte di rivestimento esterno e ci costa altri 10.000, a proposito è finita l’indagine? Di chi è la colpa? Sulla destra dell’entrata del comune è caduto l’intonaco dal tetto e da mesi ci sono delle transenne, ecc.

Se i lavori venissero controllati per bene e se venisse effettuata una manutenzione ordinaria non ci sarebbe bisogno di spendere un sacco di soldi per la manutenzione straordinaria, basta vedere le strade come sono messe. Si dirà che con il bilancio del 2017 non c'entra niente ma che il comune deve pagare 180.000 euro per una causa persa davanti al Consiglio di Stato e che per questo motivo non verrà realizzata l’area per lo sgambettamento dei cani lo vogliamo dire?

La sindaca dice anche"in un momento in cui i bilanci sono sempre più ridotti abbiamo mantenuto salde tutte le nostre politiche in tema di coesione sociale, scuola e cultura e che sul tema della cultura ci preme sottolineare che anche quest'anno siamo riusciti a proporre ai nostri cittadini una stagione di prosa degna dei teatri di grandi città”.

La Sindaca ci può dire se tra l’entrate e le uscite del teatro il Comune va almeno in pari oppure ci rimette e di quanto? Alla sindaca rinnovo l’invito di fare un’assemblea pubblica all’inizio dell’anno con i cittadini e spiegare bene cosa è stato fatto e in che modo sono state realizzati gli interventi che hacitato e non farle sapere attraverso un semplice comunicato alla stampa.

Penso che le farebbe bene un bel confronto e sentire se i santacrocesi sono soddisfatti su quanto è stato scritto nel bilancio del 2017 o forse non vuole accogliere l’invito perché sa già cosa le persone le direbbero sul degrado, sulla nuova viabilità, sulla Plaza de Oro, sulle strade, sui marciapiedi, sull’illuminazione, sui giochi nei parchi, eccetera.

E della sicurezza non ne vogliamo parlare? Tutti i comuni installano le telecamere e Santa Croce? Solo sei ( con il contributo della Regione), ma dove? Tre a guardare la Plaza de Oro, due a controllare il comando della Polizia Municipale e una telecamera a controllare le targhe dei veicoli che transitano in via del Bosco. Ormai lo sanno tutti, Santa Croce è un paese tranquillo, non avvengono i furti, non vengono fatti saltare i bancomat, non vengono compiuti atti di minicriminalità e per questo motivo l’Amministrazione non ritiene che ce ne sia bisogno e non le fa installare è vero tutto questo? Se non vuole sentire le voci che ci sono a giro su questi temi cari ai cittadini credo che leggerà il loro disappunto nelle schede quando ci saranno le prossime elezioni amministrative".

Enzo Oliveri, cittadino santacrocese

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