Il Bisonte vince al Palaverde contro Imoco

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IMOCO CONEGLIANO: Bricio 20, Fiori, De Kruijf 4, Cella 4, Melandri 7, De Gennaro (L), Danesi 8, Papafotiou 1, Fabris 21, Wolosz 1, Hill 20, Nicoletti 3. All. Santarelli.

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 33, Alberti 6, Bechis 3, Bonciani, Tapp 8, Santana 15, Di Iulio 6, Parrocchiale (L), Pietrelli, Miloš Prokopić 15, Tirozzi 5. All. Bracci.

Arbitri: Frapiccini – Curto.

Parziali: 27-29, 27-29, 26-24, 25-21, 8-15.

Note – muri punto: Imoco 9, Il Bisonte 8; ace: Imoco 5, Il Bisonte 1.

Al PalaVerde un monumentale Il Bisonte va vicino a un’impresa che avrebbe avuto del clamoroso dopo lo 0-3 subito da Conegliano dieci giorni fa al Mandela Forum. Nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, Firenze sfodera il cuore dei giorni migliori, che unito a un livello di gioco altissimo serve per portarsi sullo 0-2 e assaporare il gusto di portare le Pantere, leader indiscusse in campionato, al golden set: addirittura nel terzo set le bisontine recuperano dal 21-17 al 23-23, arrivando a due punti dal traguardo dello 0-3, ma poi sul più bello De Kruijf le fa tornare sulla terra dopo quasi due ore di show assoluto, non inficiando però in alcun modo sulla grandezza della loro prestazione. Anzi, con la partita che non conta più, Il Bisonte non molla di un centimetro, e riesce a centrare al tie break il primo storico successo al PalaVerde contro l’Imoco.

Marco Bracci parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Tapp e Miloš al centro e Parrocchiale libero, mentre Santarelli deve fare a meno delle infortunate Folie e Easy e risponde con Wolosz in palleggio, Fabris opposto, Hill e Bricio schiacciatrici laterali, Melandri e Danesi al centro e De Gennaro libero.

L’inizio è punto a punto, con Il Bisonte che tenta in tutti i modi di rimanere attaccato e Milos subito decisiva con due primi tempi e un muro per l’8-8: un ace della stessa croata vale il 9-10, il tocco di Tapp il 10-12 e il time out di Santarelli, ma Firenze gioca benissimo e Sorokaite mette giù il 13-16. Sull’errore di Bricio (13-17) il coach delle Pantere ferma di nuovo il gioco, e la sua squadra prova a risalire col muro e l’attacco di Fabris che valgono il 17-18: Sorokaite permette alle bisontine di scappare di nuovo (19-22), un paio di errori costano il 23-23, poi Tirozzi regala il primo set point (23-24), ma solo al quinto Sorokaite mette giù il pallone che vale il set (27-29).

Nel secondo Conegliano prova a scuotersi, con una Hill scatenata che firma attacco ed ace per il 7-4 e poi Fabris che firma il 10-6 costringendo Bracci al time out: Il Bisonte ha un cuore grande e ne esce con un super parziale chiuso da Tirozzi (11-11), poi continua a lottare ma l’Imoco si costruisce un altro parziale con Bricio e Hill (18-15) e Bracci deve di nuovo fermare tutto. Le bisontine ne escono ancora alla grande e impattano con Tirozzi (19-19), poi entrano Pietrelli per Santana e Di Iulio per Tirozzi ma un errore in attacco vale il 23-21, anche se Bricio rende il regalo e il 23-23 suggerisce a Santarelli di chiamare time out: Hill si procura il primo set point, che è anche un ‘qualificazione point’ (24-23), ma Il Bisonte è pazzesco, ne annulla tre (26-26) e poi sul secondo a proprio favore è una straordinaria Sorokaite (33 punti alla fine) a regalare il 27-29.

Nel terzo rimane in campo Di Iulio, mentre l’Imoco inserisce Nicoletti e De Kruijf per Fabris e Melandri e prova subito a scappare (5-2): le Pantere sentono odore di beffa, e devono giocare a un livello altissimo per vincere la resistenza delle bisontine e allungare ancora (13-9), poi Bracci sul 17-13 inserisce Alberti per Milos, e Sorokaite si inventa il 17-15 a cui Santarelli risponde con un time out. Il muro di De Kruijf sembra chiudere tutto (21-17) ma Bechis di seconda ci crede ancora (21-19) e Santana accorcia ulteriormente (22-21): sul 23-22 rientra Milos per Alberti, un suo muro in compartecipazione con Sorokaite vale addirittura il pareggio (23-23), ma poi Fabris trova il set point (24-23), e stavolta non serve annullarlo con Milos (24-24), perché sul secondo un muro di De Kruijf regala la qualificazione a Conegliano.

Nel quarto Alberti sostituisce Tapp, infortunatasi sull’ultimo punto del precedente parziale, e anche Santarelli fa un po’ di turnover inserendo Papafotiou, Cella e Fiori, con l’Imoco che si impone 25-21, poi nel tie break Il Bisonte dà tutto quello che ancora gli resta e dopo quasi tre ore di gioco riesce a violare per la prima volta nella sua storia il PalaVerde, con l’attacco out di Fabris che vale l’8-15 finale.

LE PAROLE DI MARTA BECHIS – “Abbiamo vinto e siamo contente, peccato però che ci serviva un successo differente per passare il turno, ma ci siamo comunque andate tanto vicino: abbiamo giocato benissimo i primi due set e lottato anche nel terzo fino all’ultimo, poi è un po’ calata la tensione perché è sfumato il sogno. Festeggiamo comunque bene l’ultimo dell’anno, poi contro Conegliano proveremo a replicare questa partita il sette gennaio visto che adesso puntiamo tutto sul campionato”.

 

Fonte: Il Bisonte Firenze-Ufficio Stampa

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