Maltempo, vento in pianura ai piedi degli Appennini e neve in montagna

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Nubi e ancora pioggia. Ma per metà della Toscana da giallo il codice sul rischio idrogeologico ha già virato sul verde. La perturbazione atlantica in transito sull'Italia, a mezzogiorno, aveva già infatti liberato la parte settentrionale della regione e continua ad interessare solo la Toscana centro meridionale e i settori appenninici. Rientrato anche il fenomeno di piena del torrente Ema, tornato sotto le soglie di criticità. Nel pomeriggio di oggi, domenica 18 febbraio, precipitazioni sparse, generalmente di debole intensità e solo occasionalmente a carattere di rovescio, sono attese sulle zone centro meridionali e orientali. Si prevedono cumulati medi non significativi e massimi non elevati sull'alto Mugello, l'Aretino, parte del Senese e del Grossetano.

La stato di vigilanza sul rischio idrogeologico, legato ai terreni già zuppi, cesserà alle 20. Si allunga invece fino alle 13 di domani, lunedì, quello per neve e vento: codice ancora giallo, ma limitatamente a Casentino, Romagna toscana e Valtiberina nel primo caso e bacino del Valdarno fiorentino e Bisenzio ed Ombrone Pistoiese nel secondo. Spira il Grecale e saranno possibili forti raffiche sulla pianure settentrionali, in particolare allo sbocco delle vallate appenniniche. Le nevicate, generalmente deboli, interesseranno invece l'Appennino orientale fino a 500-600 metri di altezza e localmente a quote anche inferiori sui versanti emiliano-romagnali, ma con accumuli che si prevedono pressochè ovunque poco abbondanti.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo.

Fonte: Regione Toscana

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