Use Basket, la preparazione atletica è tutto: intervista a Diego Alpi

Diego Alpi
Diego Alpi

Siamo alla fase decisiva del campionato ed ora più che mai la condizione fisica è importante. L’Use anche quest’anno ha deciso di andare sul sicuro in questo settore non solo confermando nel ruolo di preparatore fisico Diego Alpi, alla sua quinta annata in biancorosso, ma ampliando ulteriormente il suo raggio d’azione visto che è stato coinvolto per la prima volta anche con la prima squadra femminile. Insomma, fra serie B maschile, A2 femminile e giovanili, il lavoro non manca e con lui anche le soddisfazioni.

"Quest’anno l’impegno è stato ancora più ampio – esordisce il preparatore fiorentino – e la cosa mi fa naturalmente molto piacere. Ho lavorato con tanti atleti ed atlete ed ora che siamo al momento decisivo dell’annata speriamo di raccogliere i frutti".

Iniziamo dalla maschile. "La squadra fisicamente sta bene, prima della sosta direi che abbiamo toccato l’apice della forma psico-fisica e quindi ora la cosa fondamentale sarà mantenerla. Proprio per questo la sosta l’avrei evitata volentieri, ma sono fiducioso che i ragazzi riescano a mantenere questo livello anche per la partita di domenica a Borgosesia che sarà decisiva per la corsa ai playoff. Siamo arrivati alla fase cruciale in condizione ed ora speriamo di chiudere bene".

Due parole anche su Potì che Diego Alpi ha seguito costantemente nel lavoro di rieducazione. "Stefano sta lavorando con impegno come ha sempre fatto, ora tocca soprattutto allo staff medico superare gli ultimi problemi che ci sono ma per ora, per quanto riguarda la parte di mia competenza, tutto procede bene".

Passiamo ora alla femminile in piena corsa per la promozione diretta. "Abbiamo recuperato alcuni piccoli acciacchi – prosegue – e quindi la squadra sta bene. Credo che in questa fase sia più importante la componente psicologica rispetto a quella fisica. La gestione dell’aspetto nervoso è fondamentale per raccogliere il risultato che tutti aspettiamo".

Infine, e non certo per importanza, un’occhiata alle giovanili. "Quest’anno il lavoro è stato soprattutto a livello individuale con le squadre Under 18 maschile e femminile, ci siamo concentrati sui prospetti che abbiamo in queste categorie e sono soddisfatto della crescita dei ragazzi. In particolare mi fa piacere fare il nome di Falaschi che ha fatto grossi progressi sia a livello fisico che mentale. Ora anche qui speriamo di raccogliere i risultati di tanto duro lavoro in palestra".

Fonte: Use Basket Empoli

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