Mercato Coperto, M5S: "Una cattedrale nel deserto. Noi lo denunciamo da tempo"

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Il progetto “Mercato Coperto” sarà una nuova storia infinita per Montecatini? Innanzitutto è molto difficile comprendere perché ancora una volta un bene pubblico molto fruito dai cittadini come Mercato Coperto sia dovuto essere oggetto di ripetute manovre di privatizzazione della gestione.

Dopo lungo accanimento nel procedere in questa direzione, l’Attuale amministrazione ce l’ha fatta, cedendo la struttura per 18 anni (9+9) avendo come contropartita un risparmio in lavori di manutenzione pari a circa 230.000 Euro che comunque il Comune scalerà dall’affitto al gestore. A molti mesi dall’aggiudicazione del Bando a concorrente unico, l’unica cosa eseguita in tempi rapidi è stato l’allontanamento dal mercato di tutte le attività che da anni vi erano presenti con successo e che pagavano l’affitto. Siamo quindi arrivati ad aver creato un luogo chiuso e deserto dal futuro incerto e che non sta rendendo niente. Dopo molti mesi nessun lavoro è iniziato e nessun cittadino ha avuto modo nemmeno di vedere che tipo di progetto si sta cercando di realizzare.

Nel Bando di Gara emesso dal Comune non esiste un limite temporale per il periodo che intercorre tra la presentazione di un progetto e la trasformazione dello stesso in un contratto con relativo avvio dei lavori, né esistono penali.

Forza Italia, che sembra, in questo ed altri casi, ripetere le mosse di M5S con un anno di ritardo, forse era distratta, poiché quanto sopra è già stato appurato in Consiglio Comunale parecchi mesi fa su nostra esplicita richiesta alla Giunta. FI avrebbe potuto fare fronte comune con noi per evitare questo progetto e questo empasse, ma non l’ha fatto e il suo risveglio appare parecchio tardivo.

M5S ha da subito espresso la propria criticità verso l’intero disegno, che rischia di diventare un’ulteriore cattedrale nel deserto nello scenario cittadino. Inoltre, altri progetti simili quali il mercato coperto di Firenze e lo sviluppo gastronomico-turistico della Sala a Pistoia non hanno seguito questo filo conduttore, anzi, il mercato è rimasto, più vivace di prima. Allora a Montecatini cosa stiamo facendo?

Non esiste, a nostro avviso, nemmeno una logica per la quale si possa giustificare la concessione di ulteriori sei fondi senza gara di appalto allo stesso soggetto che da 18 mesi risulterebbe moroso negli atti propedeutici alla firma del contratto e che allo stato di fatto non risulta ancora “gestore” del complesso.
La gestione del Mercato Coperto segue il metodo incomprensibile di amministrare la città, portato avanti da questa Giunta, poco comprensibile perché sempre più lontano da quello che i più considerano un modo ragionevole di gestione della città.
Speriamo che questa vicenda non sia una di quelle che trovano un’evoluzione improvvisa, spesso frettolosa e discutibile, in periodo pre-elettorale. In tal caso i Montecatinesi dovranno aspettare ancora un anno

 

Movimento 5 Stelle Montecatini T.

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