Palio di Fucecchio, la guida: l'appuntamento quotidiano in vista del grande giorno

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Il nome di Fucecchio è indissolubilmente legato al Palio delle Contrade. C'è una domenica di maggio - spesso la penultima - in cui tutto il Comune si ferma, arriva gente da fuori e la Buca di Sant'Andrea pare il Maracanà. Sarebbe però riduttivo far coincidere il Palio con le emozioni di una singola giornata: basta chiedere a un fucecchiese qualsiasi e dirà che per 364 giorni all'anno pensa al Palio. Il giorno restante, lo vive.

Il 20 maggio 2018 prenderà di nuovo corpo una tradizione secolare per Fucecchio, giunta all'edizione XXXVIII. La rassegna risale al tredicesimo secolo, quando nacque come Palio della Lancia, e andò avanti fino al 1863, secondo quanto riportano gli studiosi. Il Palio è risorto solo in tempi recenti, per l'esattezza nel 1981. Se si pensa che a "soli" trentasei anni quello di Fucecchio è uno dei più importanti in Toscana e tra i più noti in Italia, allora si ha la dimensione di quanto la manifestazione sia cresciuta e sviluppata nel corso degli anni. Basti pensare ai grandi nomi passati dalla Buca: da Giuseppe Pes a Luigi Bruschelli passando per Andrea Degortes detto Aceto, probabilmente il miglior fantino di tutti.

La struttura del Palio è cambiata nel corso del tempo. Non si cavalca più a sella ma a pelo. Non è più in mano al Gruppo Fratres ma all'Amministrazione Comunale: inizialmente infatti il Palio rinacque come mini-corsa fra pony per incentivare la donazione di sangue.

Palio di Fucecchio: le contrade e le rivalità

Le contrade partecipanti sono dodici, in ordine alfabetico: Borgonovo, Botteghe, Cappiano, Ferruzza, Massarella, Porta Bernarda, Porta Raimonda, Querciola, Samo, San Pierino, Sant'Andrea, Torre. Tutte le contrade hanno vinto almeno un palio a testa, quella con più titoli in bacheca è Porta Bernarda con sei trionfi (tra cui i due palii straordinari) seguita da Sant'Andrea, Massarella e Querciola a cinque. La contrada che non vince da più tempo invece è Ferruzza, che fece sua la prima edizione ufficiale del 1981 e da allora non ha più gioito.

Ogni contrada ha i suoi colori e la sua storia ma, cosa più importante, ognuna ha la sua acerrima rivale. Se la propria contrada non vince, allora la vittoria è la sconfitta della rivale: questo è il credo di molti fucecchiesi e spesso infatti, col proprio cavallo fuori dai giochi, sono in molti a gufare e a farlo con foga pari al tifo per la propria parte.

San Pierino, Samo, Querciola e Sant'Andrea non hanno rivali ufficiali, ma le altre si portano dietro da anni diatribe molto calde, nate anche al di fuori della Buca. Ferruzza e Cappiano si odiano per motivi calcistici (e curiosamente sono le due contrade che non vincono da più tempo). Torre - assente per squalifica nel 2016 - e Massarella invece sono come quei vicini di casa che mal si sopportano da sempre, e lo si è visto soprattutto nell'edizione 2015. Raimonda e Bernarda sono rivali per motivi territoriali e forse il loro duello è quello che somiglia di più a un derby calcistico. Ultime, ma non per importanza, Botteghe e Borgonovo: qui però c'entra davvero il Palio e una scazzottata del 1985 che ancora non è andata giù a molti.

Nota di colore: la corsa al Palio di Fucecchio è accompagnata dal Torneo di calcetto delle contrade, tradizione che perdura dal 2004.

Palio di Fucecchio: l'Associazione e il cda

L'organizzazione del Palio spetta a una apposita associazione che si chiama Associazione Palio delle Contrade - Città di Fucecchio. Non ha fini di lucro e il suo lavoro è incentrato sulla valorizzazione del folklore e delle tradizioni popolari.

L'associazione è composta dall'Amministazione Comunale e dalle contrade. Coordina il Palio e le manifestazioni correlare, inoltre detta le discipline con il regolamento. Importantissima è la tutela delle insegne e dei marchi, dato che negli ultimi anni c'è chi ha provato a sfruttare il marchio del Palio per farsi pubblicità o, peggio ancora, per truffe. L'associazione infine nomina gli organismi tecnici preposti alla manifestazione ed assume ogni altra determinazione ed iniziativa al riguardo.

Al momento il presidente è Nicolò Luca Cannella, al suo fianco c'è l'assessore Daniele Cei e nel consiglio di amministrazione figurano pure Ambra Satti, Tania Benvenuti, Maurizio Salvadori, Manuel Spagli, Gianluca Nencioni e Francesca Vezzosi.

Da sottolineare un traguardo importante per il Palio e per l'associazione, ma più in generale un grande orgoglio per tutta Fucecchio: nel novembre 2016 le contrade hanno portato i loro vessilli in Vaticano e hanno potuto avere un'udienza con Papa Francesco.

Palio di Fucecchio: il programma

Si è detto che il Palio si vive tutto l'anno, ma la settimana decisiva è quella precedente alla gara, che si corre di domenica (il precedente più recente, ovvero il Palio 2016, si è corso di lunedì per via della scarsa visibilità). Cambiano le date ma non il percorso di arrivo al pomeriggio della corsa, di seguito tutte le tappe.

Domenica
ore 10,30 sfilata in corso Matteotti dei bambini delle elementari
pomeriggio Mercatino delle contrade e Palio in Gioco in Piazza Vittorio Veneto

Martedì
mattina visita veterinaria dei cavalli iscritti alla Tratta
ore 21,30 cerimonia di presentazione del cencio e sorteggio dell’ordine di sfilata

Mercoledì
ore 17,00 corse di selezione
ore 21,30 sorteggio dei cavalli e loro assegnazione alle rispettive contrade

Giovedì
ore 18,30 prove obbligatorie

Venerdì
ore 18,30 prove obbligatorie

Sabato
ore 11,00 cerimonia di presentazione e iscrizione dei fantini

Domenica
dalle ore 9 sfilata storica
pomeriggio corsa del Palio.

Palio di Fucecchio: l'albo d'oro

1981 Ferruzza - fantino Luca Sardelli detto Fracassa, cavallo Vola Vola
1982 Querciola - Sergio Castaldo, Terremoto
1983 Borgonovo - Alberto Antinori detto Albertino, Vipera Bionda
1984 Cappiano - Renato Gigliotti detto David, Marta
1985 Botteghe - Vittorio Ceciarelli, Zar
1986 Borgonovo - Fabrizio Ungheria, Swam
1987 Sant'Andrea - Maurizio Farnetani detto Bucefalo, La Scodata
1988 Borgonovo - Vincenzo Foglia detto Frasca, Conte Violet
1989 Porta Bernarda - Andrea Degortes detto Aceto, Stuchys
1990 Botteghe - Dario Colagè detto Il Bufera, Pomponia
1991 Sant'Andrea - Angelo De Pau detto Il Nano, Ulita Deis
1992 Porta Bernarda - Angelo De Pau detto Il Nano, Ulita Deis
1993 Porta Raimonda - Salvatore Ladu detto Cianchino, Cotton Quick
1994 Querciola - Giuseppe Pes detto Il Pesse, Grand Prix
1995 Borgonovo - Massimo Donatini detto Incisivo, Mighty Dragon
1996 Porta Raimonda - Giuseppe Pes detto Il Pesse, Allez Reef
1997 Querciola - Angelo De Pau detto Il Nano, Jalmood The Best
1998 Massarella - Massimo Coghe detto Massimino II, Golden Lucky
1999 Porta Raimonda - Giuseppe Pes detto Il Pesse, Butch Cassidy
2000 Massarella - Gianluigi Mureddu detto Pollicino, Shakuntala
2000 Porta Bernarda - Salvatore Ladu detto Cianchino, Bandito (Palio del Giubileo)
2001 Palio non assegnato
2002 Porta Bernarda - Dino Pes detto Velluto, Mowgli
2003 Massarella - Claudio Bandini detto Batticuore, Ombre Rosse
2004 Massarella - Claudio Bandini detto Batticuore, Elisir di Logudoro
2005 San Pierino - Giovanni Atzeni detto Tittia, Fidels
2005 Porta Bernarda - Virginio Zedde detto Lo Zedde, Ellison (Palio straordinario)
2006 San Pierino - Antonio Villella detto Sgaibarre, Falco Doglia
2007 San Pierino - Alberto Ricceri detto Salasso, Grein
2008 Porta Bernarda - Silvano Mulas detto Voglia, Igor de Mores
2009 Sant'Andrea - Alberto Ricceri detto Salasso, Mississippi
2010 San Pierino - Virginio Zedde detto Lo Zedde, Melantò de Aighenta
2011 Samo - Simone Mereu detto Deciso, Narcisco
2012 Sant'Andrea - Giuseppe Zedde detto Gingillo, Nanneddu
2013 Torre - Valter Pusceddu detto Bighino, Nino's
2014 Querciola - Simone Mereu detto Deciso, Bomario da Clodia
2015 Querciola - Simone Mereu detto Deciso, Tavel Pontadour
2016 Massarella - Giuseppe Zedde detto Gingillo, Matato
2017 Sant'Andrea - Gavino Sanna, TiepoloTutte le notizie di Fucecchio