Gruppo Incontro, a Pistoia una casa per le donne vittime di violenza

foto di archivio
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Una casa accogliente e sicura per ospitare le donne che portano ancora sulla pelle i segni della violenza. Si concluderà il 24 di giugno il crowdfunding per Donna sicura il nuovo progetto a cura del Gruppo Incontro di Pistoia che sulla piattaforma Eppela mira a raccogliere donazioni pari ad 8mila euro, ma anche tanti sorrisi. Il progetto rientra nella campagna Pensati con il cuore della Fondazione Il cuore si scioglie, che, al raggiungimento del 50 per cento dell’obiettivo, finanzierà la parte mancante. I fondi raccolti avranno lo scopo di offrire un ambiente sicuro, confortevole e a dimensione familiare in cui le donne, ovviamente accompagnate da operatrici ampiamente formate, potranno riprogettare con serenità la propria vita. Ma c’è di più: le donne verranno seguite in tutte le aree fondamentali legate alla riprogettazione del loro futuro. La casa, avrà la funzione fondamentale di far sentire le donne a proprio agio e supportarle nel difficile momento della ricostruzione. Pertanto, oltre al lavoro delle figure professionali, particolare attenzione sarà posta ai colori e agli arredi, alle suppellettili e a quant’altro possa rendere accogliente e piacevole la permanenza nella casa. Un ambiente accogliente e costruito intorno alla persona è dimostrato che aiuta il benessere psicologico e facilita il processo di adattamento, in particolare dei bambini, in seguito ad un cambiamento traumatico. La funzionalità, la bellezza ed il calore degli ambienti interni e in particolare degli arredi grazie a questo progetto potranno contribuire a far percepire sentimenti di sicurezza e a trasmettere un messaggio di valorizzazione della persona. “L’idea – spiega Tania Sguerri, una delle operatrici della cooperativa – è nata perché in cooperativa avevamo già una struttura destinata a donne in difficoltà, sole o con bambini. Vista la crescente richiesta di aiuti, collaborando anche con il servizio del Comune Aiuto donna, era necessaria una struttura che accogliesse queste persone anche dopo la prima fase di emergenza, per ricostruirsi una vita autonoma e dignitosa. Abbiamo quindi pensato – continua l’operatrice – di riqualificare questa struttura e renderla una vera e propria casa di accoglienza di secondo livello”.

Gruppo Incontro è una Cooperativa sociale di tipo A, finalizzata alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, che nasce nel novembre 2005. Originariamente, la cooperativa si occupava di tossicodipendenza e alcolismo poi, cambiando i bisogni della società, ha dovuto adeguarsi, occupandosi oggi di persone affette di ludopatia, di accoglienza migranti, marginalità sociale, ma anche situazioni di povertà estrema e ovviamente di donne maltrattate che, purtroppo, tendono sempre più a salire. “Se vogliamo parlare di numeri – spiega l’operatrice - dall’inizio di questo anno solo nel Comune di Pistoia si contano già oltre cento donne che hanno richiesto aiuto. Una struttura del genere renderebbe sicuramente più serena la vita di queste persone”. Oltre a creare un ambiente accogliente e recuperare l’autonomia per le donne vittime di violenza uno degli scopi principali del progetto è anche la prevenzione: il fine, infatti, è anche quello di ridurre il rischio legato al rientro della donna nella fonte della violenza, rientro forzato dall'impossibilità di sostenere, appunto, una vita autonoma anche a beneficio dei minori.

A sostenere il progetto sono chiamati tutti i cittadini che vorranno dare il proprio contributo sia attraverso la piattaforma Eppela, sia attraverso le iniziative tradizionali, come cene ed eventi che verranno organizzati dalla sezione soci Coop di Pistoia. Per sostenere il progetto è possibile visitare il sito https://www.eppela.com/it/projects/19151-donna-sicura.

Fonte: Fondazione Il Cuore si Scioglie - Ufficio Stampa

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