Sottrae l'eredità milionaria del badante in carcere, chiesto maxi risarcimento all'avvocato imputato

Il palazzo di giustizia di Firenze (foto gonews.it)
Il palazzo di giustizia di Firenze (foto gonews.it)

Per l'avvocato Stefano Bertini, imputato in un processo con rito abbreviato per furto aggravato del patrimonio milionario ereditato da un badante cingalese alla morte dell'anziano assistito, è stato chiesto un risarcimento pari a oltre 2 milioni di euro. Questa cifra, secondo l'avvocato di parte civile Paolo Florio e il pm Christine Von Borries, sarebbe stata sottratta dal legale tra il 2010 e il 2015, quando il cingalese era stato trasferito all'allora Opg di Montelupo Fiorentino per l'omicidio di un connazionale. A processo anche la funzionaria di Banca Intesa accusata di concorso: per lei richiesti un anno e 4 mesi di reclusione con 300 euro di multa. All'avvocato invece si chiede la condanna a 4 anni e 1000 euro di multa. Nel procedimento sarebbe accusato anche un funzionario di Mps, ma il suo processo è fissato a metà luglio: chiesti un anno e 3 mesi oltre a 300 euro di multa. Secondo quanto appreso ci sarebbero anche altri due dipendenti di istituti bancari che avrebbero favorito la scalata all'eredità di Bertini.

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