Tra i giovanissimi calciatori campioni d'Italia c'è lo zampino del Tau Altopascio

Marco Meli
Marco Meli

Nell’Inter campione d’Italia con la Primavera e con l’Under 15 scorre un po’ di talento amaranto. Così come nella Primavera della Fiorentina, arrivata in finale proprio contro la squadra nerazzurra, senza però riuscire a portarle via il titolo.

Sono infatti tre le giovani stelle che fanno risplendere i colori amaranto dell’Asd Tau Calcio Altopascio nel cielo d’Italia: Nicola Tintori, portiere della Primavera dell’Inter, Daniele Sabia, attaccante dell’Under 15 dell’Inter e Marco Meli, ala destra della Primavera della Fiorentina. Tre storie e tre ruoli diversi, ma un unico comune denominatore chiamato Tau Calcio. Tutti e tre, infatti, oggi approdati in società professionistiche, hanno mosso i primi passi proprio sul campo di gioco del Tau. Due di loro, poi, Tintori e Sabia, si sono formati nel Centro di formazione Inter di Altopascio per entrare nelle giovanili della società nerazzurra, collezionando successi e maturando grandi aspettative per il futuro, a partire dalla duplice vittoria nazionale ottenuta sia con la Primavera che con l’Under15. Marco Meli, invece, che nei Pulcini del Tau ha iniziato a tirare i primi calci, oggi gioca nella Primavera della Fiorentina e ha disputato la finale proprio contro l’Inter, cedendo ai supplementari.

Apprezzatissimo a Firenze, Meli l’estate scorsa è stato l'unico 2000 ad essere convocato a Moena per il ritiro della prima squadra. Tintori, invece, in nerazzurro dalla stagione sportiva 2014/2015, emerso nella scuola calcio del Gs Montecatini Murialdo, ha spiccato il volo proprio ad Altopascio, nel Centro di formazione Inter del Tau Calcio, dove Nicola ha potuto perfezionarsi direttamente con i tecnici della squadra nerazzurra. L'attaccante Daniele Sabia, infine, è passato l’anno scorso all'Fc Internazionale dopo due anni al Tau: Daniele fin da subito è stato seguito dai tecnici milanesi, che più volte l'hanno chiamato per partecipare a prestigiosi tornei nazionali e internazionali.

Le storie di Tintori e Sabia, in particolare, rappresentano per il Tau due delle migliori testimonianze del valore del Centro di formazione, che di anno in anno permette alla società amaranto di allevare e sfornare veri e propri talenti, molti dei quali ceduti anche a squadre professionistiche del panorama italiano.

Fonte: Tau Altopascio

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