Il Comune aderisce a "Una firma per educare alla cittadinanza"

Una firma per educare alla cittadinanza

La prima firma a Poggio a Caiano è stata del sindaco: Francesco Puggelli ha vergato il suo nome e cognome nel registro che accompagna la legge di iniziativa popolare promossa dall’Anci, l’associazione che riunisce i Comuni italiani, per l’introduzione nei programmi scolastici di un’ora settimanale di educazione alla cittadinanza, come disciplina autonoma con propria valutazione, nei curricula e nei piani di studio.

Anche il Comune mediceo aderisce alla campagna dell’Anci, «per contribuire a raccogliere – spiega l’assessore alla Cittadinanza Maria Teresa Federico – le 50mila firme necessarie alla presentazione della legge».

Ieri, venerdì 20 luglio, l’Anci aveva fissato l’inizio della campagna: nel pomeriggio, nel giardino di via Condotti («a noi caro – continua l’assessore Federico –, un giardino inclusivo, dove è installata un’altalena utilizzabile da bambini disabili»), anche a Poggio a Caiano c’è stato il primo giorno di raccolta firme.

Poggio a Caiano partecipa all’iniziativa dell’Anci con un proprio manifesto: “Ripartire dalla nostra storia per formare cittadini migliori”, è scritto nel disegno preparato dagli alunni poggesi, che accompagnerà la raccolta firme.

«Ci piace molto questa iniziativa – commenta l’assessore Federico – Il sindaco, non a caso, al momento di distribuire le deleghe, ne ha definita una alla Cittadinanza, che mi ha affidato. E abbiamo anche voluto dare maggiore identità alla nostra adesione, partecipando con un nostro manifesto. Bisogna ripartire dalla nostra storia per educare i cittadini del futuro. Il luogo privilegiato per educare è la scuola. Da qui dunque bisogna ripartire».

Fonte: Ufficio stampa

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