Ponte Morandi crollato a Genova, inviati vigili del fuoco della Toscana. Almeno 20 morti, 4 estratti vivi

Ponte Morandi
Il crollo del ponte Morandi a Genova

Se non vedi il video, clicca qui

I soccorsi dalla Toscana

La tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova ha richiamato in Liguria anche le squadre dei vigili del fuoco toscane. Le unità Usar Light dei comandi di Pistoia e Prato si stanno dirigendo sul posto, assieme al nucleo cinofili di Livorno, all'autogru di Massa Carrara e al personale della CoEm (Comunicazione in Emergenza) dalla Direzione Regionale Toscana e dal Comando di Firenze. In totale sono 24 i pompieri che presteranno servizio nei pressi del torrente Polcevera, dov'è avvenuto il crollo. In un secondo momento sta arrivando anche un'autoscala dal comando di Pisa e l'elicottero Drago dal nucleo di Arezzo.

L'assessore alla salute Stefania Saccardi ha affermato che la Toscana "è pronta a offrire aiuto con uomini, ambulanze, farmaci, posti in ospedale e tutto ciò di cui ci sarà bisogno". Sono a disposizione ambulanze e personale sanitario del 118, scorte di farmaci, presidi medici e sanitari in genere. La Cross (Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario, in Toscana attivata nella sede 118 Empoli-Pistoia) non è entrata in funzione in quanto è stato il turno dell'altra, quella di Torino.

Anpas Toscana mobilitata per offrire il proprio sostegno operativo ai volontari di Anpas Liguria, intervenuti a supporto della popolazione a seguito del crollo avvenuto questa mattina sul ponte Morandi di Genova. “Le Pubbliche Assistenze della Toscana - ha detto il presidente regionale, Dimitri Bettini - sono in preallerta e a disposizione delle istituzioni in caso di necessità ulteriore di uomini. Per il momento forniremo la nostra cucina da campo e il materiale relativo che saranno gestiti dai volontari liguri. Gli autisti sono già stati mobilitati e sono pronti a partire”. Sul posto sta arrivando anche Egidio Pelagatti, coordinatore toscano e responsabile operativo Anpas nazionale di Protezione Civile.

Psicologi a sostegno delle famiglie

"La tragedia del crollo del Ponte Morandi a Genova ci richiama tutti all'importanza del sostegno psicologico ai familiari delle vittime, alle vittime e ai soccorritori che in queste ore stanno cercando ancora tra le macerie eventuali sopravvissuti - sottolinea Graziano Lori, Presidente di Cerchio Blu - abbiamo subito attivato gli psicologi della Rete Nazionale Psicologi di Cerchio Blu che si sono messi prontamente a disposizione per offrire sostegno ai corpi di soccorso impegnati sul luogo del disastro. Dopo il drammatico episodio di qualche giorno fa avvenuto a Bologna - conclude Lori - il ripetersi di queste tragedie deve spronarci a rafforzare i sistemi di intervento a supporto dei soccorritori proprio per consentire loro di decomprimere le emozioni dovute proprio alla tragicità degli eventi".

Il cordoglio di Autostrade

Autostrade per l’Italia esprime il cordoglio per le vittime del crollo del Viadotto Polcevera sull’A10 e la profonda vicinanza ai loro familiari, insieme ai ringraziamenti per l’impegno straordinario profuso in queste ore dai soccorritori. La società lavorerà insieme alle istituzioni per accertare le cause di quanto accaduto.

Dopo l’incontro nel pomeriggio con i vertici della Regione Liguria e del Comune di Genova, raccolte le istanze delle istituzioni e delle comunità locali, la Direzione di Tronco di Genova - supportata dalle strutture tecniche centrali di Autostrade per l’Italia - è alacremente impegnata in queste ore a valutare le soluzioni migliori per ricostruire il viadotto nel minor tempo possibile in modo efficiente e sicuro.

Ponte Morandi, gli aggiornamenti sulla tragedia

I media liguri informano che ci sono decine di morti, anche se al momento non c'è una quantificazione esatta delle vittime. Il vice ministro Rixi parla di almeno 22 morti, la protezione civile afferma che sono 20 più 16 feriti tra cui 10 codice rosso e altri in valutazione. Il bilancio delle vittime e se fossero esclusivamente automobilisti che percorrevano il tratto di strada sono dati ancora in valutazione, anche in tarda serata.

Il traffico stradale e ferroviario è stato interrotto e anche i gasdotti sono saltati per il pericolo di esplosioni. È necessario stare lontani dall'area per permettere ai soccorsi di operare. Inoltre si chiede di non recarsi agli ospedali genovesi se non per problemi gravi di salute.

Il cedimento sarebbe di tipo strutturale ma, secondo un testimone, un fulmine ha colpito in pieno il ponte durante un nubifragio. Non ci sono stati accertamenti in merito a questa ipotesi per il momento. Estratte due persone vive dalle macerie dove diverse auto sono incastrate e schiacciate. Entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri, da un'altezza di 45 metri. Una trentina di vetture e mezzi pesanti stavano passando sul ponte al momento del crollo. Il crollo ha sfiorato i capannoni di Ansaldo Energia. Colpito una parte del centro Amiu, l'azienda ambientale del Comune. Considerando il periodo festivo, si ritiene che possano non essere rimasti coinvolti operai. Progettato dall'ingegnere Riccardo Morandi, fu costruito negli anni Sessanta. Forte corrente di vendite in Borsa su Atlantia, controllante di Autostrade per l'Italia che fa sapere: era in corso un consolidamento del ponte. Il premier Giuseppe Conte arriverà stasera a Genova.

Ponte Morandi, Rossi: "La Toscana a disposizione per ogni necessità"

Appena appresa la notizia del crollo del ponte dell'autostrada a Genova, il presidente Enrico Rossi esprime il suo dolore e la solidarietà della Regione Toscana. E si dichiara disponibile a inviare i soccorsi che saranno necessari.
"A Genova è crollato il grande ponte dell'autostrada, quello che tutti abbiamo percorso per andare verso la Francia - dice Rossi - È una notizia incredibile. Una tragedia terribile. Non si sa quanti sono i morti. Ora è il momento dei soccorsi, del lutto e della solidarietà. La Regione Toscana è a disposizione per ogni necessità".

"Il dipartimento della Protezione civile nazionale ha chiesto a tutte le Regioni le disponibilità di mezzi per la movimentazione delle macerie e dei blocchi di cemento. Noi, Regione Toscana, abbiamo già mandato 9 escavatori e 8 camion. La maggior parte dei mezzi è dei consorzi idraulici della Toscana". Lo rende noto il presidente Enrico Rossi a proposito degli aiuti inviati a Genova in seguito al crollo del ponte Morandi.

In relazione alla notizia dell'invio a Genova di 9 escavatori e 8 camion da parte della Regione Toscana, si comunica che i mezzi non sono più necessari, e dunque la Regione ha sospeso il loro invio in Liguria.

Ponte Morandi, le parole dell'assessore Fratoni

Una tragedia immane quella di Genova. Seguo con grande apprensione gli aggiornamenti e mi stringo attorno alla città, alle famiglie, ai vigili del fuoco e i volontari impegnati nei soccorsi. Ho contattato l'assessore all'ambiente e infrastrutture della Liguria per esprimere la nostra solidarietà. Regione Toscana, con la protezione civile e la centrale per le maxiemergenze del 118, in quanto centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario (CROSS) nazionale, è in contatto con il dipartimento ed é a disposizione per dare sostegno e aiuto alle operazioni.

Ponte Morandi, Nogarin: "Allerta a tutte le unità cinofile, sostegno a Genova"

“Ho appena sentito il Sindaco di Genova, Marco Bucci. Gli ho offerto il nostro massimo sostegno in questo momento difficile e mi ha spiegato che hanno necessità urgente di Unità cinofile. Invito quindi tutte le Unità cinofile del territorio a prendere contatti con la Protezione Civile per recarsi a Genova e aiutare i colleghi nelle operazioni di soccorso”. Così Filippo Nogarin, Sindaco di Livorno, appresa la notizia del tragico crollo del viadotto sull'A10.

Ponte Morandi, De Pasquale: "Carrara offre aiuto a Genova"

Oggi poco dopo mezzogiorno ho appreso con sgomento la notizia del crollo del ponte autostradale Morandi a Genova. Mi sono subito attivato per offrire l’aiuto della nostra città e della nostra amministrazione ai soccorritori impegnati in questo momento di drammatica emergenza mettendo a disposizione il personale della Protezione Civile.

Contestualmente ho scritto una lettera al sindaco di Genova per esprimergli la vicinanza e il cordoglio di tutta l’amministrazione e dell’intera città. Mentre è ancora in fase di definizione il bilancio della tragedia, seguiamo con sgomento gli aggiornamenti che arrivano dal capoluogo ligure e il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime rimaste uccise e gravemente ferite in questo crollo.

Si tratta di una vicenda che ovviamente desta grande sgomento e dolore in tutto il paese e che ha profondamente colpito la sensibilità di tutti gli italiani. Per questo, insieme alla giunta, ci siamo interrogati sull’opportunità di tenere lo spettacolo pirotecnico in programma per questa sera, in un momento così delicato. Non potendo annullarlo per motivi tecnici e organizzativi abbiamo esortato sia la ditta appaltatrice che i balneari affinché prima dell'inizio sia dato un doveroso segno di vicinanza e cordoglio per la tragedia avvenuta a Genova.

Ponte Morandi, De Mossi: "Pensiero va alle vittime"

“Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime – ha detto il sindaco di Siena Luigi De Mossi - ai feriti e ai soccorritori impegnati in queste ore sul posto. Continuando a seguire con preoccupazione gli sviluppi, esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco Marco Bucci e all'intero Comune di Genova”.

La solidarietà da Rignano sull'Arno

‪"Il dramma di Genova è uno di quei momenti che colpisce noi tutti come comunità.
Difficile trattanere il dolore in una situazione così tragica.
La mia vicinanza e quella di tutta Rignano alle vittime e alle loro famiglie, il plauso ai soccorritori e ai volontari che - come sempre - sono in prima fila nel nostro paese", le parole del Sindaco Daniele Lorenzini.

Angelini (Cgil Toscana): "Quanto successo non è colpa del destino"

Sgomenta per quanto accaduto a Genova voglio manifestare il mio cordoglio per le vittime e la vicinanza ai loro familiari, parenti ed amici anche in nome e per conto di tutta la Cgil Toscana. Siamo vicini e solidali con la Cgil di Genova e della Liguria, giunga, anche loro tramite, in queste ore, il nostro sostegno alle donne e agli uomini della Protezione Civile impegnati nei soccorsi. In conclusione non me ne vogliate se esprimo una mia personale certezza, quanto successo non è certo colpa del destino cinico e baro".

Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro
torna a inizio pagina