Castelfiorentino sui giornali, dai primi quotidiani fino a gonews.it premiato con il Membrino d'Oro

Alessandro Verdiani ed Elia Billero per la premiazione del Membrino d'Oro
Alessandro Verdiani ed Elia Billero per la premiazione del Membrino d'Oro

Dal primo giornale cartaceo che parla di Castelfiorentino (Charitas, datato sabato 8 settembre 1883) fino all'arrivo del quotidiano online gonews.it passando per oltre cento anni di fatti raccontati sulla carta stampata da generazioni di giornalisti. Questa la bella mostra messa in piedi da Alessandro Verdiani dell'associazione Sei di Castelfiorentino se, nata come gruppo Facebook e poi concretizzatasi nella 'memoria storica' castellana. Ogni anno un tema diverso in occasione della Festa Insieme al parco di viale Roosevelt e nei locali della palestra per questa edizione della festa i pannelli raffiguranti i fatti e numerose testimonianze dell'epoca hanno lasciato a bocca aperta i visitatori per gli eccezionali amarcord. Le prime notizie di colore, come il premio del Touring Club alla stazione di Granaiolo per il ricco abbellimento floreale che allora le caratterizzava, lasciano spazio anche ad altri fatti poco conosciuti, come la vittoria della Milano-Sanremo del ciclista in camicia nera Pietro Chesi, le cui gesta furono applaudite da Benito Mussolini. La ferrovia ha caratterizzato buona parte della cronaca di Castelfiorentino: addirittura la rivista La Tribuna Illustrata, nota appunto per la prima pagina a colori, nel maggio 1930 mostra il salvataggio di un cocchiere che, dopo essersi scontrato con il treno in corsa, si è salvato aggrappandosi alla fumaiola della locomotiva. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la stampa libera raddoppia con l'arrivo del Tirreno a fianco dello storico La Nazione, le notizie di Castelfiorentino continuano a essere sulla bocca di tutti i toscani. Ad esempio il mistero della morte dell'ambulante Calamino, trovato morto in casa nel dicembre del 1979 con la casa cosparsa di kerosene ma non andata in fumo. O ancora la storia di Gianni Carpitelli, castellano presente nell'inferno dell'Heysel per la finale di Coppa tra Juventus e Liverpool, dato per disperso perché non riuscì a mettersi in contatto con i suoi familiari prima di due giorni. Altri eventi ben più lieti hanno avuto prime pagine, come la nascita della pazza corsa River Trophy lungo l'Elsa, o la scoperta della nascita del Brancamenta proprio nei territori valdelsa. Fino agli articoli dedicati a Sei di Castelfiorentino se (che auspichiamo possa ospitare in futuro anche questo che state leggendo) fino alla presentazione di gonews, che da oltre 10 anni racconta in diretta le vicende dell'Empolese Valdelsa e di Castelfiorentino. Nell'ambito della mostra, Verdiani ha premiato il direttore di gonews.it Elia Billero con il Membrino d'Oro, medaglia patrocinata anche dal Comune di Castelfiorentino, per l'assiduo lavoro nel raccontare cosa accade in questa parte di Toscana. Presente anche una voce storica di questo paese, il giornalista Sergio Marconcini de La Nazione, con quasi 50 anni di carriera alle spalle. Il passato, il presente e il futuro del giornalismo al servizio della cittadinanza, un bel momento di confronto su come raccontare la cronaca dal 1883 fino a oggi.

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