Piscina Azzurra, attività sospesa per lavori di adeguamento

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Problemi strutturali alla vasca della Piscina Azzurra di Castelfiorentino, per cui si rischia una chiusura della struttura fino a marzo 2019, con conseguenze per i 10 dipendenti e i 100 e più frequentanti delle società di nuoto e pallanuoto locale. La Piscina Azzurra è responsabilità della Città Metropolitana di Firenze e gestita dalla Rari Nantes Florentia. La sistemazione dell'impianto potrebbe costare intorno al mezzo milione di euro.

L'Amministrazione Comunale

L’Amministrazione Comunale prende atto della decisione di Città Metropolitana di chiudere l’impianto natatorio “Piscina Azzurra” di Castelfiorentino, per il tempo necessario all’effettuazione dii lavori di adeguamento ad alcune recenti normative, rilevati necessari a seguito di un sopralluogo dell’ASL.

 Dopo l’iniziale e comprensibile doccia fredda provocata da una simile notizia, tanto più all’avvio della nuova stagione sportiva e dell’anno scolastico (la piscina, di cui Città Metropolitana è proprietaria, è un impianto collegato all’istituto superiore F. Enriques),  l’Amministrazione Comunale si è adoperata con Città Metro per valutare la situazione e per assicurarsi che i lavori siano fatti bene e presto.

Città Metro si è quindi presa l’impegno di utilizzare questo periodo di stop non soltanto per l’adeguamento richiesto, ma anche per rendere più efficiente l’impianto sportivo, inserendo un migliore impianto antincendio e soprattutto procedendo all’omologazione della piscina ai requisiti CONI-FIN-FINA.

Questo farà sì che alla riapertura l’impianto potrà ospitare competizioni sportive di livello, ma soprattutto essere un ambiente maggiormente adeguato alle ambizioni della società sportiva "ASD Castelfiorentino Nuoto e Pallanuoto", un fiore all’occhiello della nostra comunità che esce pesantemente penalizzata da questa temporanea chiusura e a cui l’Amministrazione Comunale esprime tutta la propria vicinanza.

 “Il mio pensiero nell’apprendere la notizia da Città Metro – dichiara l’Assessore allo Sport, Simone Bruchi - è andato a tutti gli utenti della piscina, dai numerosi bambini impegnati annualmente nei corsi di nuoto, agli studenti che utilizzano l’impianto durante le lezioni di scienze motorie, a coloro che per motivi di salute scelgono questa pratica sportiva, ma soprattutto ai tesserati della società sportiva di nuoto castellana, che hanno contribuito negli anni a creare un ambiente sano, a valorizzare tanti giovani e a collaborare con la società di gestione dell’impianto per promuovere il nuoto nella nostra comunità”.

“Siamo rimasti letteralmente spiazzati – aggiunge Giuliano Salvi, presidente della "ASD Castelfiorentino Nuoto e Pallanuoto" - da questa notizia, inattesa e che ci mette davvero in ginocchio, visto l’imminente avvio della stagione agonistica. Rischiamo che alla riapertura dell’impianto la nostra associazione non riesca a ripartire, se non troveremo nel frattempo soluzioni alternative per dare continuità ai nostri tesserati. Ringrazio soprattutto il Sindaco e l’Assessore allo Sport che ci hanno dimostrato sincera solidarietà e fattiva collaborazione, che si stanno adoperando, con tanta determinazione e nonostante i pochi mezzi a disposizione, per far sì che la nostra attività e tutto l’impegno profuso in questi anni, per la crescita sportiva di tanti giovani, non vengano vanificati proprio ora”.

“Sono fiducioso – chiude il Sindaco – che da questo imprevisto riusciremo a venirne fuori con un impianto ancora migliore, grazie all’impegno che Città Metro ha assicurato nel prevedere anche ulteriori migliorie e che siamo certi sarà rispettato. L’omologazione dell’impianto ai requisiti CONI-FIN-FINA ci farà fare sicuramente un salto di qualità e noi vigileremo perché i lavori siano fatti nel rispetto dei tempi e degli impegni presi. Ovviamente, il nostro principale impegno è quello di star vicino alla Associazione Nuoto Castelfiorentino, e aiutarla a superare il comprensibile momento di difficoltà, reperendo spazi in impianti limitrofi che consentano di proseguire l’attività durante i lavori, e quindi non disperdere il patrimonio di atleti e competenze accumulato”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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