Treni pieni e tariffe aumentate, Palazzo denuncia lo stress dei pendolari

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"Se solo tredici anni fa, quando è iniziata la mia vita di pendolare, avessi saputo che i problemi allora noti ed evidenti, nel 2018, non sarebbero stati ancora risolti, probabilmente mi sarei dato da fare prima per impegnarmi in politica e cercare di giungere ad un punto che possa mettere fine ai disagi dei lavoratori, degli studenti, dei turisti che quotidianamente usufruiscono del servizio ferroviario.

Treni pieni con persone stipate, posti insufficienti in confronto alla domanda dell'utenza, addirittura carrozze con aria condizionata non funzionante o, in alternativa, funzionante al momento meno opportuno. Non solo, negli ultimi mesi l'idea brillante è stata quella di aumentare le tariffe, nell'ottica di un potenziamento e di un miglioramento della linea. A me, però, tutti questi "..mento", non convincono per niente, anzi.

Oggi, con occhio non solo di pendolare, ma anche e soprattutto di amministratore locale, non posso far altro che osservare ed ascoltare: osservare le segnalazioni dei cittadini (il video la dice lunga della situazione attuale), ascoltare le loro rimostranze (non credo sia concepibile che nel 2018 le famiglie debbano essere costrette a fare salti mortali per poter mandare i figli a scuola!) e chiedere fortemente agli enti ed agli uffici preposti di intervenire da subito: o si abbassano le tariffe tornando ad una quota più sostenibile economicamente, a fronte di un servizio scarso, o in breve tempo si giustifica l'aumento dei prezzi con una concreta immissione di treni nuovi ed in numero sufficiente a coprire la richiesta dell'utenza.

Da amministratore inoltre non posso fare altro che dispiacermi con chi, fra gli attuali politici di maggioranza, in questi anni ha avallato le scelte fin qui compiute, senza intervenire o contribuire in modo costruttivo, riducendo l'Empolese Valdelsa a zona in cui, dalla rotaia (con false promesse su raddoppi delle tratte e l'introduzione di mezzi nuovi ed in numero maggiore) alle rete viaria ed al trasporto su gomma (ormai non si contano più gli anni di attesa per la 429), mancano servizi adeguati ed efficienti.

Mi chiedo solo se chi sta al timone dei nostri Entri Locali e Regionali si accorga delle difficoltà quotidiane dei cittadini nel recarsi a lavoro, a scuola, dai parenti, all'ospedale o semplicemente a fare una visita in uno dei tanti borghi presenti nel nostro territorio o se resta e resterà in attesa, in modo passivo, del prossimo treno utile per non cogliere l'occasione, come purtroppo accade da anni ed anni a questa parte, per compiere il salto decisivo verso un adeguato sviluppo del territorio.

Rivolgo quindi un appello all'Assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilità, oltre che al Sindaco delegato alle Infrastrutture ed ai Trasporti del Circondario Empolese Valdelsa affinchè venga accolto l'appello dei cittadini e si possa arrivare ad una soluzione entro breve tempo".

Eliseo Palazzo, consigliere comunale Certaldo

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