Nuovo ‘Ferraris-Brunelleschi’ di via Sanzio a Empoli, ci siamo. “Inaugurazione a metà dicembre”, era stato detto da Alfiero Ciampolini, direttore del Circondario, alla consueta conferenza stampa dell’inizio dell’anno scolastico del 9 settembre scorso.
E a vedere oggi, mercoledì 21 settembre, l’avanzamento del cantiere, nulla fa presagire che non sarà così. Insomma, per gli studenti dell’istituto tecnico diretto da Daniela Mancini Babbo Natale è pronto a portare in regalo aule moderne in una struttura interamente concepita con i principi della bioedilizia.
Dall’esterno infatti l’opera pare ormai pressoché completata. Leggermente diversa rispetto alle previsioni originarie, come si può vedere confrontando i rendering con le foto attuali, ma comunque capace di offrire l’idea concreta di come sarà una volta ultimata.
Il cantiere fu consegnato l’8 luglio 2008, quindi sarà ultimato, alle stime attuali, dopo tre anni e quattro mesi di lavoro, quando il termine dei lavori era previsto poco meno di tre anni, 903 giorni per l’esattezza.
Il progetto porta la firma degli architetti Ugo Sasso e Massimo Vivoli.
L’edificio ‘passivo’ sarà capace di trattenere il più possibile il calore, evitando la dispersione termica. Curioso l’orientamento dei locali: tutti i volumi saranno autonomamente caratterizzati e insistenti sull’Asse Est/Ovest in maniera da avere gli sviluppi maggiori sull’asse Sud (sole invernale) e Nord (nel caso di una scuola, ottimo per la luce diffusa). Facendo così, sarà più facile avere un riscontro d’aria su versanti a differente temperatura e un certo rinfrescamento estivo. Alcune serre captanti, sulle quali saranno posizionati pannelli fotovoltaici, nel periodo invernale e nelle stagioni intermedie si trasformeranno in un luogo di accumulo termico.
Insomma, ci siamo. Non ci resta che attendere la data del taglio del nastro e la ‘prima campanella’ di un’opera da 5,8 milioni di euro e che, secondo la Provincia di Firenze e il Circondario Empolese-Valdelsa, permettendoci un gioco di parole, dovrà ‘fare scuola’.