Una riunione come ce ne sono state molte in questi mesi, nell’ambito di un proficuo rapporto di collaborazione e di scambio reciproco delle informazioni che interessano il territorio comunale. Ma anche un’occasione per fare il punto della situazione, alla luce di alcuni episodi che si sono verificati in queste ultime settimane.
Martedì mattina (27 settembre), proseguendo i contatti già intercorsi, il Sindaco Giovanni Occhipinti ha incontrato nella sede del Municipio i rappresentanti delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Municipale) per analizzare congiuntamente e in modo approfondito la situazione dell’ordine pubblico a Castelfiorentino.
“Dopo aver annunciato l’istituzione di un servizio della Polizia Municipale che garantisse una maggiore presenza della Polizia Municipale nel centro storico - precisa il Sindaco – ho voluto farmi interprete presso le forze dell’ordine delle preoccupazioni che sono emerse di recente da parte di diversi cittadini. Per questo, nella riunione che si è svolta martedì, ho chiesto ai rappresentanti delle forze dell’ordine di formulare – ognuno per l’ambito che gli compete - una analisi obiettiva, sulla base del loro operato e dell’attività svolta durante l’anno sul nostro territorio.”
“Il quadro che tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine mi hanno fornito, e in modo unanime – ha precisato il Sindaco - è confortante, anche se questo non deve indurci ad abbassare la guardia. Mi è stato riferito che i reati rappresentano un numero fisiologico e sostanzialmente stazionario. Sono state inoltre svolte indagini che hanno appurato l’assenza di bande giovanili organizzate pur rilevando la presenza di gruppi di minorenni – anche italiani - che occasionalmente si sono resi protagonisti di piccoli atti vandalici a me segnalati da molti cittadini”.
“Desidero comunque precisare – aggiunge il Sindaco Occhipinti – che ho provveduto a richiedere formalmente alla Prefettura tutti i dati relativi ai reati commessi a Castelfiorentino negli ultimi anni, in modo da poter discutere di questo problema non sull’onda dell’emotività, ma sulla base di elementi oggettivi. Mi sono stati inviati i dati relativi dagli anni dal 2007 al 2010. Per il 2011 la Prefettura è in attesa di un’autorizzazione ministeriale prima di poterli divulgare”.
“Rispetto al 2007, si confermano diminuite le rapine e i furti, mentre sono aumentati i danneggiamenti, segno più di inciviltà che di criminalità”.
“In ogni caso, e al fine di rafforzare l’opera di prevenzione, ho rinnovato la richiesta ai rappresentanti delle forze dell’ordine di intensificare i controlli, ciascuno nell’ambito di propria competenza. In particolare ho richiesto una maggiore presenza sul territorio, controlli più assidui nelle zone del centro storico alto e basso, un contrasto costante e fermo alle situazioni di illegalità e di abusivismo. Tutti i presenti hanno rinnovato la loro collaborazione e impegno, pur facendo presente l’esiguità delle forze e dei mezzi a loro disposizione. Un fatto, questo, e lo ricordo con estremo rammarico, che non può certo essere ascritto a loro responsabilità, ma solo a chi sventola la bandiera della sicurezza quando più gli fa comodo, senza però curarsi di provvedere alla dotazione dell’asta che la sostiene, ovvero uomini e mezzi”.