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Toscana

CasaPound: "la vicenda della cessione Toremar è di gravità inaudita"

L'attacco di Barsanti: "E' paradossale che l'Assessore festeggi la vendita della società, salvo poi far presente che ogni anno tale impresa verrà sovvenzionata con soldi pubblici"
05/01/2012 - 10:43

Firenze, 5 Gennaio - La Regione Toscana ha ceduto il 100% delle quote della società di navigazione Toremar alla società privata Moby SpA. 
Nonostante l'assessore regionale ai trasporti, Ceccobao, ritenga il passaggio di proprietà un successo di cui vantarsi, CasaPound Italia ritiene questa una scelta di gravità inaudita.

"L'assessore Ceccobao - dichiara Fabio Barsanti, coordinatore regionale di CasaPound Italia Toscana - ha sostenuto che la Regione non è un armatore e che non era giusto svolgesse questo ruolo. A nostro avviso, invece, il fatto che la Regione si occupasse di trasporto pubblico marittimo regionale come gestore diretto del servizio non aveva niente di strano, anzi: sarebbe stata una scelta coraggiosa ed in controtendenza rispetto alle assurde e pericolose privatizzazioni alle quali ormai assistiamo quotidianamente in quel settore".

"Peraltro - prosegue Barsanti - non gestendo più la Toremar, la Regione ha demandato ai privati il compito di gestire il numero delle corse e il costo dei biglietti. Ricordiamoci che adesso, con l'acquisizione della Toremar, la Moby opererà i collegamenti con le isole toscane in regime di monopolio e quindi avrà mano libera proprio sui due aspetti più importanti: corse e costi. Inoltre è paradossale che l'Assessore festeggi la vendita della società, salvo poi far presente che ogni anno tale impresa verrà sovvenzionata, con soldi pubblici, per un importo superiore ai 15 milioni di euro".

"Praticamente - conclude il coordinatore di CPI Toscana - la Regione non è più proprietaria della società privandosi di qualsiasi potere gestionale, continuerà a spendere per essa assicurandole un contributo di non irrilevante importanza che andrà ad aggiungersi ai ricavi da biglietti acquistati dai passeggeri ed è andata a creare un monopolio che, al di là delle rassicurazioni dell'armatore Onorato, porrà la Moby in condizione di rivedere i prezzi come e quando preferirà. 
Dunque dopo questa operazione ci chiediamo: dov'è il vantaggio per la Regione e soprattutto per i suoi cittadini?"
 

Fonte: Casapound Italia Toscana
 
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