Il contatto con la natura, tra il mare e le montagne, trova forma nel colore e nei volumi dell’opera di un artista che porta la sua terra, la Versilia, direttamente nella sua arte. Queste le suggestioni che il segretario questore dell’Ufficio di presidenza Giuliana Loris Baudone ha richiamato inaugurando oggi in Anticamera Affreschi “Artista ingenuamente carnale”, mostra di pittura di Marco Gondoli. Secondo il segretario questore, Gondoli, artista poliedrico e pittore d’avanguardia, riesce ad esprimere insieme la poetica del colore e la libertà della forma, con il sapiente uso dei materiali più diversi, dagli stralci di giornale al gesso, dalla sabbia al vetro.
Come fa notare Adriana Livia dell’Associazione Helios in una sua recensione, l’approccio creativo del pittore versiliese sembra evocare una accattivante dicotomia tra una fisicità dirompente nella forma, da un lato, e l’ingenuità e la delicatezza nei modi, dall’altro.
Alla presentazione della mostra in Palazzo Panciatichi sono intervenuti anche lo storico dell’arte Hugh Honour, la professoressa di storia dell’arte Laura Neagle ed il presidente dell’Associazione Helios Maria Letizia Iabichella. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino all’8 marzo dalle ore 14.00 alle ore 18.00 nei giorni feriali e dalle 9.00 alle 12.00 del sabato.